''BANANA SPLIT'': IL NUOVO DISCO DEI REKKIABILLY FIRMATO 'PROTOSOUND'

Pubblicazione: 03 dicembre 2012 alle ore 10:46

CHIETI - Il secondo lavoro discografico per i pugliesi Rekkiabilly, prodotto dalla Protosound Polyproject e VOLUME! Records, è ormai pronto a essere consumato dagli impianti di tutta Italia e non solo!

“Banana Split”, il rockabilly che lascia spazio ad influenze di ogni genere... come sempre d’altronde, per chi conosce i Rekkiabilly.

Undici brani di cui 9 inediti e due cover stravolte e arrangiate a dovere, come “Burn Toast and Black Coffee” di Mike Pedicin, che per l’occasione è stata tradotta in italiano in “Toast e Caffè Arrosto”, e lo strumentale “Six By Six” di Earl Van Dyke, pezzo tipicamente Motown scelto con coraggio dalla band per aprire la track list del disco.

Due brani che solitamente infiammano le feste Mods: una scelta per andare oltre la famosa ed inutile “lotta” tra rockers e mods.

Il singolo di questo lavoro, “Sisma”, rende chiara la direzione della band, enfatizzando il disagio socio-politico degli ultimi tempi con un sound netto e notevolmente moderno; “l’astronauta”, storia fantascientifica ma non troppo, riporta alla luce la stessa tematica con una diversa chiave di lettura, tra atmosfere mariachi e rockabilly anni ’50.

Si passa dal country di “Mezzanotte di fuoco”, energico e rampante, al jazz-swingato di “Lulù swing” attraverso le atmosfere noir di “Compare” e la più schietta radice 50’S di “Questo è il rock’n’roll”.

L’honky tonk piano, suonato da Pierpaolo Vitale, lancia “Notte notte notte” in un boogie che strizza l’occhio a Louis Prima, raccontando eternamente nel suo ritornello la voglia di far tardi dei musicanti, quasi una condanna.

Tragicomica rappresentazione della follia sempre più realistica dei giorni nostri, “La pensione” stempera la gravità del tema trattato grazie alla leggerezza del sound surf-rockabilly.

“Banana split” è solo una sbronza e dà il titolo all’album: impomatato come da tradizione, ma ingordo di altri sapori.

Un sound rinnovato per i Rekkiabilly, grazie anche all’entrata nella band del nuovo batterista Guido Vincenti, fuoriclasse dello strumento proveniente dalla famosa città bianca pugliese, Ostuni.

Ma la sfida più grande era quella di scrivere un album interamente in italiano. Nonostante le difficoltà che la lingua pone quando i brani sono molto diversi tra loro, passando tra rockabilly, swing, jazz, country e un bel po’ di sana quanto mai imprevedibile sperimentazione, arriva nei negozi e sui palchi di tutta Europa “BANANA SPLIT”, il nuovo grande lavoro dei REKKIABILLY, prodotto dalla Protosound Polyproject, pubblicato dalla VOLUME! Records e distribuito per l'Italia da VENUS Distribuzioni.



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