''CASA E' UNA PRIGIONE'', M5S
DIFENDE INQUILINA ATER MALATA
DI SCLEROSI MULTIPLA

Pubblicazione: 17 dicembre 2017 alle ore 12:18

Domenico Pettinari

MONTESILVANO - "Intrappolata in una prigione da tre anni, senza la possibilità di uscire". 

Succede a Montesilvano (Pescara), nella casa Ater di via Rimini. 

L'assegnataria, Agnese, spiega il Movimento 5 stelle Abruzzo, è infatti affetta da sclerosi multipla da circa tre anni ed il condominio Ater in cui risiede non è provvisto di ascensore.

"Una mancanza che ha più volte comunicato alla Regione Abruzzo, già dal 5 novembre 2015, ma nulla si è mosso - lamenta il M5s in una nota - così che, non ascoltata, la signora si è rivolta a noi per chiedere aiuto e per rendere i suoi appelli più forti visto il silenzio delle istituzioni a cui si è rivolta. 

"Questa mattina insieme ai 3 consiglieri comunali ci siamo recati a casa della signora - spiega il consigliere regionale Domenico Pettinari, che ha dedicato gran parte del suo lavoro istituzionale proprio alla salvaguardia delle situazioni estreme degli inquilini delle case di edilizia pubblica di proprietà della Regione Abruzzo - ci siamo trovati davanti ad una situazione che non può esistere in un paese civile. Il palazzo è fatiscente, mancano tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. La signora è praticamente chiusa in casa e ci ha raccontato cosa vuol dire guardare il sole solo dalla finestra".

"Inoltre - prosegue - abbiamo appreso che al piano superiore risiede un'altra inquilina che ha perso una gamba ed anche lei si trova nella stessa situazione. Ci stiamo apprestando a discutere il bilancio in Regione, chiederò, come ho fatto anche negli scorsi anni, che siano stanziate risorse necessarie a risolvere questa e le altre situazioni simili che ci sono nelle case Ater di Pescara e in tutto l’Abruzzo.  Solo nella provincia di Pescara abbiamo riscontrato 20 casi simili. Questo stato di cose è inaccettabile".

A Pettinari si uniscono anche i tre consiglieri comunali di Montesilvano, Paola Ballarini, Gabriele Straccini e Cristhian Di Carlo che questa mattina si sono recati sul posto con il consigliere regionale. 

"Bisogna trovare immediatamente risorse - incalzano i tre - il Comune e la Regione devono mettere in campo tutte le forze necessarie, nel 2017 è impossibile vivere in una città dove queste realtà sono tollerate. Il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, se ha delle risorse per opere di grandi interventi a Montesilvano non può non pensare a chi vive in tale stato di disagio.

Intanto chiederemo che la signora e chi è nelle sue condizioni vengano trasferite nelle nuove case di edilizia pubblica che stanno costruendo in via Salieri, poiché queste sono provviste di ascensore, ma il problema non si risolve trasferendo una o due inquiline, bisogna pensare ad una programmazione diversa per le Ater, i casi come questo sono davvero tanti. Noi cerchiamo di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità pur stando in opposizione. I politici locali devono smetterla di usare periferie e zone disagiate come passerella solo in campagna elettorale". 

"Oggi ci siamo solo noi e siamo fieri che le persone si rivolgono al M5s quando è il momento di far valere i propri diritti", concludono. 



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