• Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

''IN TEATRO CELEBRIAMO IL RITO DELLA RAGIONE UMANA'',
L'ARTE IMPEGNATA E SOCIALE DI OTTAVIA PICCOLO

Pubblicazione: 18 gennaio 2018 alle ore 11:11

Ottavia Piccolo in scena con Occident express e la tragedia dei migranti
di

L’AQUILA - "Ho approcciato al palcoscenico che ero una bambina ed è stata una casualità: mia madre mi portò a fare una specie di audizione, sono stata scelta e da lì è cominciato tutto!".

Racconta, ad AbruzzoWeb, la sua storia d'amore tra cinema, tv e teatro Ottavia Piccolo, considerata una delle attrici più raffinate ed eleganti del mondo teatrale e cinematografico italiano, che oggi al Teatro dei Marsi di Avezzano (L'Aquila) porta in scena Occident express, scritto da Stefano Massini.

A soli 10 anni la Piccolo è già Helen, in Anna dei miracoli di William Gibson, per la regia di Luigi Squarzina.

Di seguito appare anche in Tv, nella trasposizione di un romanzo di Dostoevskij Le notti bianche.

E ancora, a 12 anni sul set del Gattopardo di Luchino Visconti (1963) dove interpreta una delle figlie bambine del principe di Salina.

La sua è una carriera senza soluzione di continuità, nel 1964 ha conosciuto Giorgio Strehler, che la riportò in teatro con Le baruffe chiozzotte e di seguito nel Re Lear, di William Shakespeare, ''quello è stato il momento in cui ho preso coscienza del mio lavoro e di quanto fosse importante per me", dice.

Poi altri prestigiosi incontri, che ne hanno segnato positivamente la carriera, con registi come Luca Ronconi, in teatro, e Mauro Bolognini, al cinema, per il quale recita nella Madamigella di Maupin. E poi ancora Scola e Pasolini. Una carriera che tra cinema e tv passa anche per il doppiaggio, dove ha prestato la sua vice a Carrie Fisher, nella fortunata saga Guerre stellari.

Tanti registi con cui ha collaborato, qual è quello che ha più nel cuore?

Per la mia crescita personale e professionale Strehler è stato fondamentale, un vero maestro.

Il doppiaggio, un mestiere quasi in declino, come mai?

Per forza! Tutti pensano di saperlo e poterlo fare, il ruolo di doppiatore ha creato un grande equivoco: il mestiere è quello dell’attore che fa anche il doppiatore se non si è bravi attori, non ci si può improvvisare doppiatori. Forse vado contro il trend del periodo, ma sono nati e spuntati come funghi e ne escono dei lavori fatti malissimo.

Tra i vari partner sul palcoscenico, anche un inedito Paolo Villaggio nell'Avaro di Moliere del 1997, com'è stato lavorare con lui?

L'esperienza con Villaggio è stata molto particolare, Paolo era anomalo a teatro, anche se lo aveva sempre fatto, una vera mina vagante. Non sapevamo mai cosa avrebbe fatto la sera durante la rappresentazione, ma ci siamo divertiti molto insieme!.

E poi l'incontro con Massini, che negli ultimi 12 anni ha scritto i testi degli spettacoli portati in scena dalla Piccolo, testi spesso impegnati, sociali e di grande attualità. Com'è lavorare con Massini?

Anche questo incontro è stato un caso, come spesso accaduto nella mia vita. Ne è venuto fuori un rapporto di lavoro positivo, una grande sintonia, data dal fatto che scrive sempre testi che mi piacciono e interessano. Occident express è un mologo con orchestra, che diventa parte integrande dello spettacolo, il risultato di un lavoro di squadra e non di una regia.

Occident express è la storia di una donna irachena, Haifa, che attraversa la rotta balcanica, con tutti i tormenti e le paure del migrante, è stato difficile calarsi in questo ruolo?

No perchè raccontiamo semplicemente l’odissea di questa donna e le esperienze che fa durante il viaggio, assimilabili a quelle di tutti i migranti costretti a fuggire dal loro Paese per la guerra, per la fame e per la mancanza di lavoro. Il teatro che racconta la vita, in tutte le sue sfaccettature, un luogo dove celebriamo il rito della ragione umana. E parlando del fenomeno della migrazione, rovo ingiusta oggi la distinzione tra migranti economici e richiedenti asilo, una divisione che si nutre di ipocrisia, è gente che scappa e che merita gli stessi diritti.

Qual è il suo rapporto con il fenomeno dell'immigrazione?

"Dobbiamo ancora imparare a gestire questo fenomeno che è l’essenza degli esseri umani, fin dai tempi dell'antica Grecia. Da che c'è storia, l'uomo si sposta per stare meglio ed è vittima allo stesso modo dei soprursi del proprio tempo. Noi dovremmo essere vaccinati, abbiamo dimenticato il nostro passato di migranti. I media spesso, fomentati da chi ha voglia di far diventare soap questa vicenda, mettono in circolo delle panzane gigantesche, delle vere e proprie fake news.

A un certo punto del suo viaggio Haifa congela le sue emozioni, perché?

Haifa non sa riconoscere le emozioni, Massini, con una grande sensibilità è riuscito a raccontare una storia intrisa di umanità. Haifa ha vissuto sulla sua pelle una tragedia, che l'ha congelata e resa come un frigorifero. Non sente più le emozioni, non riesce più a percepire ciò che ha intorno.

Dopo Avezzano quali sono i progetti per Ottavia Piccolo?

Occident express è un treno che ancora non vuole fermarsi, questo spettacolo continuerà a girare fino al prossimo autunno. Dopo Avezzano andremo a Foligno e in Sicilia, e abbiamo in programma anche una serie di date per il prossimo autunno.

Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor


© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

AVEZZANO: OTTAVIA PICCOLO IN SCENA AL TEATRO DEI MARSI CON ''OCCIDENT EXPRESS''

AVEZZANO - Il Teatro dei Marsi di Avezzano (L'Aquila) non si ferma mai, dopo Per ciò che è stato, portato in scena da Antonello Fassari e il Teatro Stabile d’Abruzzo, ecco che il palcoscenico avezzanese si... (continua)
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsor

ALTRE NOTIZIE

Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
TACCUINO ELETTORALE
ELEZIONI: FORZA ITALIA, ROTONDI INCONTRA STAMPA E CITTADINI ALL'AURUM PESCARA
oggi
ELEZIONI: GIANFRANCO ROTOFNI (FORZA ITALIA) INCONTRA LA STAMPA ALL'AURUM
oggi
ELEZIONI: PRESENTAZIONE A PIANELLA CANDIDATI LISTA LIBERI E UGUALI
martedì 20 febbraio
Taccuino completo
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
SPECIALE
TERREMOTO E RICOSTRUZIONE
TERREMOTO E RICOSTRUZIONE, SPECIALE ABRUZZO
L'AQUILA CHE RIPARTE
TERREMOTO E RICOSTRUZIONE, L'AQUILA CHE RIPARTE
SOCIAL NETWORK
SERENA MENTE
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui