''LA STORIA DE L'AQUILA'': UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLA CITTA', DALLA FONDAZIONE AI GIORNI NOSTRI

Pubblicazione: 09 marzo 2019 alle ore 09:30

L'AQUILA - Successo di pubblico per la presentazione del libro "La storia de L'Aquila. Dalla preistoria ai giorni nostri", editore Typimedia, curato dal giornalista Giustino Parisse e dalla giovane studentessa aquilana, Elisa Piccirilli. 

All'evento, moderato dalla giornalista, Monica Pelliccione, che si è svolto ieri, nella libreria Colacchi, all'Aquila, hanno preso parte, oltre ai curatori del volume, l'editore, Luigi Carletti e l'ex presidente del Tsa, Ezio Rainaldi.

Un viaggio attraverso le tappe più importanti della storia della città, in un dialogo a più voci. 

Un tempo, i mammut passeggiavano indisturbati in quello che oggi è il centro dell'Aquila, all'ombra di una montagna emersa dal mare. 

Milioni di anni dopo, un esercito romano, di ritorno dalla Grecia, nascose un tesoro che sarà, poi, ritrovato per puro caso da uno scalpellino abruzzese. 

Nel frattempo, una strana leggenda aleggiava intorno ai 99 rintocchi battuti dalla Torre civica. 

Queste e molte altre le  storie raccontate nel libro, che come ha spiega Carletti, "fa parte della collana CommunityBook dedicata alla Storia d'Italia, con oltre 40 mila copie vendute.

La Storia dell'Aquila è stato accolto benissimo dai lettori, facendo registrare già oltre mille copie vendute in soli due mesi".

Il percorso narrativo parte dai primi insediamenti umani, testimoniati dalle diverse e importanti necropoli del territorio e passa attraverso gli antichi popoli italici dei Vestini e dei Sabini. 

La fondazione vera e propria della città si fa risalire al 1254, ad opera di Corrado IV di Svevia. 

Sfogliando il libro, ci si potrà appassionare alle vicende legate a personaggi come il Guerriero di Capestrano e conoscere la fortuita vicenda che portò al ritrovamento della sua statua, secoli dopo, seguire la scrittura delle "Cronache aquilane" di Buccio di Ranallo, parteggiare per il cavalier Niccolò dell'Isola di Gran Sasso, che si oppose ai soprusi dei baroni feudali, assistere all'incoronazione di Papa Celestino V "colui che fece per viltade il gran rifiuto". 

Ampio spazio viene dedicato alla Perdonanza celestiniana, la prima forma di giubileo cristiano, che viene celebrata annualmente, tra il 23 e il 29 agosto. Un cammino alla scoperta della storia della città, delle vicende che l'hanno caratterizzata, nel corso dei secoli, e dei personaggi che ne hanno segnato l'evoluzione. 

Gli ultimi capitoli, ripercorrono gli anni più recenti, dal distruttivo terremoto del 6 aprile 2009 alla successiva fase di ricostruzione della città, ancora oggi in corso, a dieci anni di distanza: una pagina commovente e delicata per la storia dell'Aquila, una ferita ancora aperta nell'animo di tutti i cittadini. "La storia dell'Aquila", hanno spiegato Parisse e Piccirilli, "attraverso una narrazione coinvolgente, accompagna il lettore in una passeggiata temporale dentro la memoria dei luoghi della città, alla scoperta dei suoi tesori e di tante storie inedite e accattivanti. 

Un percorso sulla linea temporale che va dalla preistoria ai nostri giorni, per raccontare di una città dal passato glorioso, dalle tante sfaccettature e dalle mille risorse che più volte, nel corso del tempo, ha subìto la furia distruttrice della natura, per poi rialzarsi indomita. E riscoprirsi più salda e forte di prima". 

A margine della presentazione, l'editore del libro ha annunciato la prossima uscita di un secondo volume edito da Typimedia, dedicato al capoluogo abruzzese: "L'Aquila. Le 100 meraviglie (+1), curato dalla scrittrice e giornalista Monica Pelliccione.



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