• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

''PER CASETTE TERREMOTO
5MILA EURO AL METRO QUADRO'',
ESPOSTO MOVIMENTO 5 STELLE

Pubblicazione: 21 dicembre 2017 alle ore 11:30

Casette post-terremoto

ROMA - Un esposto procure, Anac e Corte dei Conti "sulle spese abnormi per l'istallazione delle Sae", le cosiddette casette nelle aree colpite dal terremoto in Centro Italia, "per i costi che in alcuni casi superano i 5mila euro a metro quadro", è stato presentato dai deputati marchigiani del Movimento cinque stelle.

"Sono venute alla luce anche le criticità di queste unità abitative, che non sono fatte per zone di alta collina", ha detto Patrizia Terzoni, in una conferenza stampa assieme a Roberta Lombardi, candidata presidente alla Regione Lazio.

L'esposto del Movimento cinque stelle è stato consegnato alla Corte dei Conti, all'Anac, alle procure e alla prefetture di Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, e riguarda quello che Terzoni e Lombardi definiscono lo "scandalo delle casette" e degli sms solidali: "La pista ciclabile non c'è più, ma è prevista una strada che va dalla costa all'entroterra. Eppure esiste per questo un capitolo a parte, e non vediamo il motivo per cui devono insistere sugli sms solidali".

Per quanto riguarda il costo delle casette, il Movimento segnala costi elevati derivanti dalle opere di urbanizzazione di installazione dei moduli, che in alcuni casi superano i 5.000 euro a metro quadro: "cifre abnormi considerata la natura provvisoria delle strutture".

Nell'esposto anche "numerosi casi segnalati" in cui le Sae si stanno rivelando "incompatibili con le temperature invernali che caratterizzano quei territori" e "i tempi biblici per la realizzazione".

Si ricorda che al 18 dicembre, delle 3.667 Sae ordinate ne sono state consegnate ai sindaci 1.693: meno del 50%.

In particolare nel Lazio sono 687 sulle 826 richieste, in Umbria 418 su 756, nelle Marche 562 sul 1844 in Abruzzo 26 su 238. Nell'esposto si chiede di sapere se siano stati rispettati tutti i criteri di "ragionevolezza, proporzionalità ed economicità dell'azione amministrativa": "Sarebbe anche opportuno verificare se l'individuazione delle aree, con le conseguenti opere di urbanizzazione, abbia tenuto conto del criterio di contenimento della spesa pubblica".

Si chiede inoltre alla magistratura di accertare "se davvero fosse necessario ricorrere, nell'affidamento delle opere di urbanizzazione, a procedure negoziate che, in molti casi, probabilmente non hanno garantito quei risparmi di spesa che si sarebbero avuti utilizzando delle procedure di gara previa pubblicazione del bando".

E, visto che "in alcuni casi per la consegna delle sale non si stanno rispettando i tempi di consegna previsti" si ritiene opportuno "verificare se la Regione Marche, quale soggetto attuatore, stia effettivamente provvedendo alla riscossione delle penali previste".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui