• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

''SPAZI PUBBLICI DI QUALITA' PER L'AQUILA'',
ANDREASSI ILLUSTRA I 15 PROGETTI ANCE

Pubblicazione: 12 marzo 2018 alle ore 06:55

di

L'AQUILA -  "La qualità dello spazio aperto influisce sulla qualità della vita degli abitanti, posso avere le migliori case, sicure sismicamente, accessibili, termicamente efficienti, però non basta, se ho intorno spazi degradati, se non ho luoghi dove è piacevole passare il tempo libero, non avrò una città vivibile".

Parte da questa considerazione del professor Fabio Andreassi, intervistato da Abruzzoweb, a cavallo tra ingegneria e politiche urbanistiche, l'ambiziosa sfida lanciata dall'Associazione nazionale costruttori edili (Ance), che rispondendo all'appello dell'amministrazione comunale, sta lavorando a quindici progetti per riqualificare altrettanti spazi pubblici dell'Aquila e delle sue frazioni.

Finanziabili attingendo ai 600 milioni di euro a disposizione dei vari enti coinvolti nella ricostruzione post sismica, che vengono utilizzati con il contagocce, proprio perché mancano idee e progettazioni credibili. Progetti elaborati dalla commissione urbanistica dell'Ance aquilana, coordinata proprio dal professor Adreassi. 

"Difficile fare un conto preciso, ma sono davvero tanti i fondi della ricostruzione pubblica che giacciono inutilizzati per mancanza di progetti esecutivi, - spiega Andreassi - nelle casse e nelle disponibilità potenziali dei vari enti dal Comune dell'Aquila a Provveditorato per pubbliche, dalla Soprintendenza, Anas, Regione Abruzzo e altri enti. E' necessario pertanto che chiunque abbia le capacità e la voglia di immaginare un futuro diverso, dia il proprio contributo in maniera disinteressata e nel pieno rispetto dei ruoli e delle competenze". 

Il primo progetto, come annunciato venerdi dall'Ance, riguarda L'Aquila ovest, nel tratto della statale tra le frazioni di Bazzano fino a San Gregorio, di fatto una città di 25 mila abitanti, che ha seri problemi di viabilità, di rischi di esondazione, di dotazione di spazi aperti qualificanti e di un accesso armonico e funzionale al nucleo commerciale che si è accresciuto nel post sisma.

Un secondo progetto riguarda invece la riqualificazione urbanistica e funzionale dell'Aquila ovest, e affronta un problema futuro, vista la sovrabbondanza di abitazioni che rischiano di rimanere vuote che si trovano in quell’area. Un terzo progetto riguarda invece il cento storico, incentrato sulla sicurezza urbanistica della città, non tanto degli edifici, ricostruiti con criteri antisismici, ma delle strade e delle piazze.

In nessun modo è prevista la costruzione di nuovi edifici con appartamenti e uffici, di cui oramai a L'Aquila c'è una sovrabbondanza, che sta deprimendo il mercato a causa di un'offerta ben superiore alla domanda.

"Questa iniziativa dell'Ance - spiega Andreassi - è animata dalla voglia di immaginare un futuro per la nostra città, che va resa più bella, vivibile e complessivamente migliore di quella che era prima del terremoto del 6 aprile 2009, e anche a seguito della fase emergenziale, nella quale ne è stata stravolta geografia urbana. Per riuscirci, ripeto, bisogna ora concentrarsi sugli spazi pubblici. Le risorse ci sono, noi ci stiamo mettendo le idee".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui