A L'AQUILA 1.300 PERSONE PER LA FINE DEL RAMADAN
L'IMAM JUSUFI, ''CHI UCCIDE NON E' MUSULMANO''

Pubblicazione: 02 luglio 2017 alle ore 10:15

di

L'AQUILA - Una giornata di condivisione, preghiera e pace, quella di domenica scorsa, 25 giugno, dove anche all'Aquila si è celebrata la festa musulmana Eid al-Fitr (Fiter Bajrami), che chiude il Ramadan, per ricordare il mese in cui venne rivelato il Corano come guida per gli uomini.

Oltre 1.300 persone si sono riunite nella sede dell'associazione culturale islamica Drita di Bazzano, impropriamente chiamata "Moschea".

Letteralmente Eid al-Fitr significa "festa dell'interruzione del digiuno" ed è la seconda festa più importante dell'Islam, dopo Eid al-Adha, la "festa del sacrificio", che mette fine al pellegrinaggio canonico. Le celebrazioni di Eid al-Fitr iniziano in tutto il mondo con la preghiera dell'alba, dopo la quale si trascorre la giornata in famiglia.

"La cerimonia si è svolta in assoluta serenità - racconta ad AbruzzoWeb Aljii Mirsadin, il presidente dell'associazione Drita dell'Aquila - e non sono stati registrati problemi di alcun tipo nonostante la grande risposta della comunità".

Tanta partecipazione, ma anche tanta solidarietà: dal primo all'ultimo giorno di Ramadan, infatti, vengono raccolti dei soldi, ognuno mette da parte una somma in base alle proprie disponibilità e, in occasione del Fiter Bajrami, viene ridistribuita per le famiglie in difficoltà, con particolare attenzione agli orfani, non solo all'interno della comunità islamica, ma a chiunque abbia bisogno, attraverso onlus e associazioni operanti nel sociale.

Finito il momento di preghiera, ci si riunisce davanti a un tavolo per mangiare e bere tutti insieme. "È la festa della famiglia - spiega Mirsadin - e nessuno in questo giorno, deve restare senza cibo".

In un momento storico difficile per la religione islamica, spesso infangata dagli atti di terrorismo e da interpretazioni errate del Corano, l'Imam dell'Aquila, Ajet Jusufi, durante la preghiera, ha voluto sottolineare l'importanza di un corretto insegnamento religioso lanciando un messaggio che condanna ogni forma di terrorismo.

"Un messaggio molto importante per la nostra comunità - spiega Mirsadin - noi condanniamo i gesti degli ultimi mesi, chi arriva a uccidere non è musulmano, l'Islam è totalmente estraneo a queste fantomatiche interpretazioni coraniche. Bisogna combattere questo fenomeno e dobbiamo farlo tutti insieme, è necessaria una sinergia tra tutte le religioni, una collaborazione costruttiva, se lottiamo soli è difficile, ma insieme possiamo farcela".

"Invitiamo tutti a partecipare alle nostre feste, non solo musulmani, ci piacerebbe che tutte le persone conoscano davvero la nostra religione, noi ci sentiamo parte del territorio e rispettiamo le leggi italiane - puntualizza il presidente dell'associazione culturale islamica - le nostre porte sono aperte a tutti, sempre".

Un messaggio che sottolinea quanto le diversità, anche religiose e culturali, siamo importanti in un'ottica di arricchimento reciproco.

Anche Reshat Ibishi, presidente della comunità islamica in Italia e Imam del centro islamico albanese di Casaloldo (Mantova), ha voluto inviare un messaggio di vicinanza e solidarietà attraverso AbruzzoWeb.

"Chiedo a tutti i credenti di mostrare solidarietà a tutte le persone del mondo che sono perseguitate e ogni giorno combattono le ingiustizie e le violenze dei conflitti - rimarca - Il tempo in cui viviamo impone a tutte le religioni l'obbligo di lottare insieme in nome della tolleranza e della comprensione, il mese di Ramadan è stato un momento di riflessione importante su questi temi, i beni preziosi della religione musulmana".

"Condanniamo ogni forma di fondamentalismo - conclude Reshat Ibishi - noi tendiamo la mano indipendentemente dalla nazionalità di un individuo o da quale religione segua. Il mio augurio a tutti è che un giorno si possa vivere governati da principi come l'amore, la giustizia, l'etica e l'armonia".

Aljii Mirsadin, il presidente dell'associazione Drita dell'Aquila, ha voluto cogliere l'occasione per ringraziare l'ex sindaco, Massimo Cialente, per la collaborazione dimostrata in questi anni e per la vicinanza alla comunità musulmana del capoluogo, e fare gli auguri al nuovo sindaco Pierluigi Biondi, con l'auspicio di proseguire un viaggio insieme in nome dell'integrazione.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui