• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

PRIMI CITTADINI NON RICEVUTI AL MIT ANNUNCIANO PROTESTA E CHIAMANO A RACCOLTA CITTADINI: ''ORE DI ATTESA PER ESSERE TRATTATI COME BLACK BLOCK''

A24-A25: MINISTRO, ''MANIFESTAZIONE SINDACI IMPROVVISATA'', MA LETTERA LO SMENTISCE

Pubblicazione: 13 novembre 2018 alle ore 19:06

L'AQUILA - Fasce tricolori appese davanti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Un gesto fortemente simbolico, mosso da sentimenti "di rabbia e sdegno", che i primi cittadini di Lazio e Abruzzo, impegnati da gennaio 2018 nella lotta al caro pedaggi sulle autostrade A24 e A25, gestite dalla società Strada dei Parchi, hanno deciso di compiere, questa mattina a Roma, in risposta alla "totale mancanza di rispetto verso le istituzioni del ministro pentastellato Danilo Toninelli, che per l'ennesima volta non ci ha ricevuti".

Il sindaco di Carsoli (L'Aquila), Velia Nazzarro, portavoce dei sindaci dei due territori interessati dal rincaro autostradale, alla luce del mancato incontro con il ministro, ha annunciato ad AbruzzoWeb "una grande manifestazione che coinvolgerà tutti i cittadini laziali e abruzzesi, le istituzioni, i sindacati e le associazioni di categoria. Adesso siamo davvero stanchi di essere presi in giro".

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel pomeriggio ha precisato che "non era previsto per oggi alcun incontro tra il Ministro Danilo Toninelli e la rappresentanza dei sindaci delle città abruzzesi e laziali circa la gestione delle autostrade A24 e A25. Si sottolinea che il Ministro ha già incontrato in precedenza i sindaci di Abruzzo e Lazio, i quali, peraltro, hanno avuto e continuano ad avere una interlocuzione continua con gli uffici del Mit. Il dialogo, ad ogni modo, resta sempre aperto nel reciproco rispetto istituzionale e, si auspica, scevro da alcuna strumentalizzazione politica". 

L'incontro, in programma per questa mattina alle ore 10 a Roma, nasce proprio da una richiesta di Toninelli, che nelle scorse settimane in una lettera inviata ai primi cittadini, aveva chiesto, e ottenuto, di annullare la protesta del 31 ottobre, invitando le Istituzioni locali a porsi dalla parte di quelle nazionali "a sostegno delle iniziative intraprese fino ad ora, dando pieno supporto alle azioni realizzate a tutela dell'interesse pubblico, in particolare evitando di minacciare iniziative di protesta delle quali non è chiara la finalità e che tuttavia finirebbero evidentemente per danneggiare l'operato delle Istituzioni e dei cittadini in questo ambito". 

"Stupisce dunque - si legge nella nota del ministero - proprio per questo, sia la manifestazione improvvisata dai primi cittadini abruzzesi e laziali, oggi davanti al Ministero, sia l'infondata accusa al Ministro di un 'ennesimo mancato incontro' di cui si legge sulla stampa sia, e soprattutto, la motivazione stessa della protesta. Si rammenta infatti che questo Ministero e il Ministro Toninelli in persona hanno lavorato per ottenere dal concessionario Strada Dei Parchi la sterilizzazione, già da ottobre e fino a fine anno, degli aumenti ai pedaggi del 12,89% scattati il 1 gennaio 2018. E hanno anche fatto sì che con il decreto Genova, che verrà convertito in legge domani, fossero disponibili 192 milioni di euro, subito impegnabili, per la messa in sicurezza dei viadotti più malandati della A24 e della A25". 

Eppure la manifestazione era stata comunicata al ministro con una lettera, firmata da 113 amministratori laziali e abruzzesi, inviata al Ministero e protocollata il 30 ottobre 2018.

"La protesta dei sindaci, dunque - si prosegue nella nota - appare del tutto strumentale e pretestuosa. Dispiace vedere come, per finalità evidentemente elettorali, non solo si dia una visione difforme della realtà, ma si gettino ombre sul buon lavoro comune fatto fino ad oggi per il bene delle infrastrutture dell'Abruzzo e del Lazio e di tutti i cittadini che le utilizzano per spostarsi da una regione all'altra. Bene che dovrebbe essere il fine ultimo dell'operato di tutti gli attori in campo". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

A24-A25: TONINELLI NON RICEVE SINDACI, FASCE TRICOLORE APPESE IN SEGNO DI PROTESTA

di Alessia Centi Pizzutilli
L'AQUILA - Fasce tricolori appese davanti al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Un gesto fortemente simbolico, mosso da sentimenti "di rabbia e sdegno", che i primi cittadini di Lazio e Abruzzo, impegnati da gennaio 2018 nella... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui