• Abruzzoweb sponsor

POSTI VACANTI SOPRATTUTTO IN PICCOLI CENTRI MONTANI; MARSILIO SCRIVE A GOVERNO, D'ALESSANDRO PRESENTA INTERROGAZIONE; A PEGGIORARE SITUAZIONE PENSIONAMENTI CON QUOTA 100

ABRUZZO DA RECORD: DUE COMUNI SU TRE SENZA UN SEGRETARIO, BUROCRAZIA AL PALO

Pubblicazione: 20 ottobre 2019 alle ore 08:10

di

L'AQUILA - L'Abruzzo dei borghi, e dei paesaggi mozzafiato. L'Abruzzo dove il turismo internazionale scopre finalmente le aree interne, ricche di storia e tradizioni. Ma anche l'Abruzzo che vanta un record non certo invidiabile, e di non secondaria importanza, per la vita dei cittadini che vivono nei piccoli paesi, compresi quelli devastati da recenti terremoti:  il 61 per cento dei municipi è senza un segretario comunale.  Ovvero 183 comuni su 305.

Un vuoto amministrativo che riguarda soprattutto i piccoli e piccolissimi comuni montani, e che rappresenta nel Paese un primato assoluto, in una classifica, stilata dall'Anci, dove vivono lo stesso dramma la Liguria, 58% dei comuni senza un suo segretario, il Piemonte, 56 per cento, e la Lombardia 56 per cento.

Agli antipodi troviamo invece la Puglia, dove i posti vacanti sono solo il 13 per cento, e la Campania, 11 per cento.

Proprio questa mattina il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha reso noto di aver sottoposto il problema a mintero dell'Istruzione e dell'Interno. chiedendo concorsi e assunzioni di impiegati di fascia C.

Le sedi in Italia senza un titolare sono 1.729 su 4.000, negli enti sotto i diecimila abitanti. Considerando che ognuna riunisce spesso più di un piccolo municipio, anche con poche centinaia di abitanti, si stima che praticamente un comune su due dei quasi 8.000 totali sia scoperto.

Questo significa che manca in tante, troppe amministrazioni, la figura che ha funzioni di assistenza giuridica e amministrativa, senza cui i sindaci, pagati con modestissime indennita' nei piccoli comuni, non muovono foglia, per non esporsi al rischio di responsabilità civile, amministrativo-contabile o addirittura penale.

Una figura poi che svolge nei piccoli comuni anche tante altre mansioni, di coordinamento e risoluzione di molteplici beghe burocratiche.

Molti comuni dell'entroterra, compresi un buon numero di quelli ricadenti nel cratere sismico 2009 e 2016-2017, si devono accontentare di "segretari a scavallo", disponibili uno e o due giorni a settimana. Con procedure burocratiche che inevitabilmente si rallentano.

A peggiorare la situazione, anche in Abruzzo, pensionamenti anticipati resi possibili dalla legge  "Quota 100", che si aggiunge al blocco delle assunzioni nella pubblica amministrazione. 

Ad agosto il presidente della Provincia dell'Aquila, Angelo Caruso, aveva proposto alla viceministra dell'Economia Laura Castelli, incontrata a Roma, d'istituire "una categoria onoraria di segretari da costituirsi con avvocati e commercialisti, dando così una risposta tempestiva alla criticità". 

"La precarietà della condizione in cui versano le segreterie dei piccoli Comuni abruzzesi -  aveva ricordato Caruso - coincidente sostanzialmente con quella italiana, attiene alla carenza di segretari comunali di quarta fascia (piccoli comuni), in conseguenza della quale si sta determinando una paralisi delle stesse amministrazioni.  È sin troppo noto che la ragione dell'accennata situazione è stata determinata dalla mancata reintegrazione dei pensionamenti che nel frattanto vi sono stati, tenuto conto del fatto che l'ultimo concorso per la categoria è stato svolto nel lontano 2009".

Sollecitazione che non ha avuto nessuna risposta. 

Va poi ricordato che nel 2014 l'allora premier Matteo Renzi aveva lavorato all'abolizione tourt court dei segretari comunali, da sostituire con dirigenti con funzioni speciali. 

Cinque anni dopo il deputato abruzzese e ora renziano Camillo D’Alessandro, ha predisposto un'interrogazione il ministro della Pubblica amministrazione Fabrizia Dadone,  "sulla grave carenza dei segretari comunali che stanno bloccando l’attività della pubblica amministrazione, in particolare nei piccoli e medi comuni".

"In assenza del segretario comunale - dice D'Alessandro -, si rischia il blocco della funzionalità del Comune stesso, con inevitabili ripercussioni negative sulla qualità del lavoro dei Sindaci: non può tenersi il Consiglio comunale; non posso essere firmati gli atti; è impossibile bandire gare d’appalto; non si gestiscono i contenziosi; si determina, dunque, un rallentamento complessivo dell’azione amministrativa".



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

EMERGENZA SEGRETARI COMUNALI, MARSILIO SCRIVE A MINISTRI ISTRUZIONE E INTERNO

L'AQUILA - "La diffusa quanto grave carenza del segretario comunale assume sempre più i tratti di una vera e propria emergenza nazionale". Sulla questione il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, la scorsa settimana ha scritto ai ministri... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui