ACQUA CANISTRO: SUMMIT CON NORDA IN REGIONE, PARERI DISCORDANTI SU ESITO Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.

ACQUA CANISTRO: SUMMIT CON NORDA IN REGIONE, PARERI DISCORDANTI SU ESITO

Pubblicazione: 29 marzo 2018 alle ore 07:00

CANISTRO - Procede tra difficoltà, gineprai della burocrazia e gialli sugli esiti delle varie riunioni che più o meno ufficialmente si susseguono, il progetto di realizzazione del nuovo stabilimento della Norda, aggiudicatario provvisorio della concessione delle sorgenti Sant'Antonio Sponga di Canistro (L'Aquila).

Conferma si è avuta nel corso della riunione tecnica di lunedì scorso a palazzo Silone all'Aquila, con rappresentati del Comitato di valutazione impatto ambientale della Regione, il dirigente regionale del servizio Risorse del territorio e Attività estrattive, Iris Flacco, e la dirigente che ne ha preso le funzioni in seguito alla Comunicazione dell'Avvocatura che non le consente più, “per conflitto di interessi”, di trattare iter in cui è coinvolta la Santa Croce che l'ha querelata. Per il Comune di Canistro c'erano l'assessore Ugo Buffone, il consigliere Cristiano Iodice e il tecnico Massimo Iafolla. Infine ovviamente una rappresentante  della società dei fratelli Pessina, che ha vinto il bando oramai un anno fa, senza che poi il progetto industriale sia riuscito a compiere passi concreti e visibili.

Fuori ad attendere alcuni lavoratori ex Santa Croce, che già avevano manifestato la scorsa settimana a Canistro, per chiedere un'accelerazione dell'iter, sopratutto perché a cui sta scadendo l'ammortizzatore sociale della Naspi, e il cui futuro dipende dall'avvio della nuova iniziativa imprenditoriale. Lavoratori che sono stati rassicurati sul buon esito dell'incontro da Buffone. Mentre avrebbero avuto segnali di segno opposto da parte della rappresentante Norda, come assicurato dall'architetto di Canistro Bruno Ricci, che segue molto da vicino la vicenda avendo anche presentato sue osservazioni in sede di Via. Contattato da questa testata il sindacalista Cgil Marcello Pagliaroli, ha detto di non avere informazioni in merito. Mentre continua il silenzio del gruppo nazionale di acque minerali definito dal vice presidente della Giunta Giovanni Lolli, ai tempi dello scontro tra Regione e Santa Croce, "un grosso player".

Sul tavolo dell'incontro i molteplici problemi che stanno oltremodo ritardando l'avvio del progetto industriale, dopo che la Norda nel marzo del 2017 si è vista aggiudicare provvisoriamente il bando datato 15 dicembre 2016. In primis la documentazione mancante e lacunosa presentata dalla Norda in sede di Via, e richiesta dalla Regione con una perentoria lettera del 5 marzo.  

Un passaggio che ha creato ulteriore distanza tre le parti che già sono in contenzioso in quanto la Norda ha ritardato la procedura del Via, ritenendola non necessaria, ricorrendo anche al Tar contro la Regione, che invece era di tutt'altro avviso. E poi anche gli atti che dovranno fare e in tempi stretti i comuni di Canistro e Civitella Roveto, sul cui territorio insistono i lotti privati su cui deve sorgere lo stabilimento. Un'area ancora da trasformare da agricola in industriale, e ancora da acquisire, anche attraverso confische.

A complicare il tutto, il contenzioso dell'ex concessionario Santa Croce, che chiede la revoca dell'aggiudicazione alla Norda, proprio per lo sforamento dei termini entro cui andava fatta l’istruttoria della Via, e che si appresta anche a citare la Regione per danno erariale, visto che l'acqua minerale, da quando la Santa Croce si è vista revocare la concessione non viene più imbottigliata e 75 lavoratori hanno perso il posto. Del resto oramai è arrivato livelli alitissimi il conflitto tra Regone e Comune di Canistro da una parte, e ila Santa Croce i cui legali ormai da anni vigilano e verificano ogni atto pubblico, pronti ad attivare ricorsi sia civili che penali.

Intanto, il giallo sul risultato della riunione tiene banco tra i lavoratori e nel paese marsicano dove la preziosa acqua minerale da circa due anni finisce nel fiume Liri.

Buffone contattato da Abruzzoweb, assicura comunque che alla fine si troverà il bandolo della matassa, e non perde l'ottimismo.

"La ritengo una riunione tecnica molto proficua - spiega a questa testata - utile a mettere a punto le modalità di azione che ogni parte in causa dovrà mettere in campo".

 "La rappresentante della Norda - aggiunge Buffone - ha fortemente sollecitato a stringere i tempi, ad agevolare l'iter burocratico, perché il tempo è denaro, e prima si realizza lo stabilimento, prima si potrà imbottigliare la nostra acqua minerale che, lo ricordo, è una delle migliori d'Italia. Confermando insomma di credere fortemente a questo progetto industriale ".

 Il Comune di Canistro, rivela poi Buffone, "si è impegnato a fare l'accordo di programma con il Comune di Civitella Roveto, e a convocare a stretto giro, entro tre settimane, i consigli comunali per la modifica piano regolatore. Poi il comitato Via convocherà una conferenza dei servizi, con tutti gli enti interessati, e in quella sede sono certo che si scioglieranno tutti nodi, e si potrà finalmente autorizzare il progetto in tutti i suoi aspetti, e assegnare la concessione definitiva alla Norda".

In merito all'offensiva giudiziaria della Santa Croce, Buffone si limita ad affermare, che quello che so è che le sorgenti sono la Norda, che è determinata a produrre e investire sul nostro territorio, creando ricchezza e un adeguato numero di post di lavoro, a differenza di quelli che offriva la Santa Croce. Ricordo infine che la società di Camillo Colella è oramai fuori dai giochi, avendo perso il bando pubblico, dove non è nemmeno arrivata seconda, per punteggio sotto la soglia minima, se ne faccia una ragione".

Offre una diversa versione dell'esito dell'incontro l'architetto Bruno Ricci, che ha presentato anche lui osservazioni alla procedura Via, incentrato sulla mancata approvazione, prima del bando della variante al piano regolatore, e dunque della mnacata messa a disposizione delle aree dove realizzare lo stabilimento.

"So per certo che la rappresentante della Norda ai concittadini lavoratori che aspettavano fuori - assicura Ricci - non ha affatto detto che tutto andava per il meglio, anzi ha espresso forti remore su questo iter, tanto che forte è ora la preoccupazione".

"Il sospetto - commenta dunque Ricci - è che si cominci ad apparecchiare un rimpallo di responsabilità tra Regione e Comune, nel caso, a questo punto non affatto remoto, la procedura di Via non potrà nemmeno essere intrapresa, perché la documentazione depositata dalla Norda come noto è incompleta, e i termini per porvi rimedio stanno per scadere. In questo caso, non potrà esserci nemmeno l' affidamento definitivo, e tutto tornerà al punto zero".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

  • Abruzzoweb sponsor
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
Radio L'Aquila 1
»   Ariete
»   Toro
»   Gemelli
»   Cancro
»   Leone
»   Vergine
»   Bilancia
»   Scorpione
»   Sagittario
»   Capricorno
»   Acquario
»   Pesci
FEEDS RSS
Feed Rss AbruzzoWeb
PERSONAGGI
AbruzzoGreen
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui