ACQUISTO PALAZZO CARISPAQ:
IL RETROSCENA, IN FONDAZIONE
GUERRA PRUDENTI VS OTTIMISTI

Pubblicazione: 19 gennaio 2018 alle ore 13:53

Il Palazzo Carispaq riscoperto
di

L'AQUILA - Come anticipato da AbruzzoWeb, la Fondazione Carispaq frena sull'acquisto dello storico palazzo della Cassa di risparmio lungo corso Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico, considerato uno degli aggregati chiave per la ripresa della vita sociale in quella parte.

Tanto che, un'idea diffusa da qualcuno in questi giorni, si è perfino sperato di riposizionare all'interno un presidio della storica biblioteca ex provinciale ora regionale "Tommasi", attese le lungaggini che impediranno ai lavori nella sede storica di partire prima di un certo numero di anni.

Al di là di questa che, per ora, è solo una suggestione, nell'edificio dovrebbe ritrovare posto quanto meno un'agenza della Bper, che nel 2013 ha assorbito la Cassa, e poi uffici e/o attività commerciali a seconda di quelle che saranno le strategie.

Approfondendo la vicenda di palazzo Carispaq, comunque, quello che va profilandosi è, di fatto, un vero e proprio scontro tra gruppi dalla base fino ai vertici della Fondazione, con due posizioni differenti, in realtà apparse nitide anche ieri in sede di conferenza stampa per tracciare il bilancio 2017.

Tra i più prudenti c'è, infatti, l'attuale presidente della Fondazione, Marco Fanfani, che in un'intervista a questo giornale ha dichiarato in sintesi: prima di acquistarlo dobbiamo parlare con il Comune e capire che utilità può avere per la città, perché abbiamo già molte proprietà immobiliari a, partire da palazzo Alfieri nella zona di Santa Giusta.

Il fronte di chi, invece, vorrebbe accelerare è rappresentato da Roberto Marotta, predecessore di Fanfani e ancora oggi tra i consiglieri, che ieri ha rilasciato affermazioni molto più ottimistiche.

Il ragionamento di questo secondo gruppo è, in sintesi, che la Fondazione, forte anche di un diritto di prelazione, non può lasciarsi sfuggire l'immobile, assolutamente più di pregio rispetto a qualsiasi altra proprietà, e semmai dovrebbe dismettere altri acquisti del passato, come appartamenti anche fuori L'Aquila.

Nel mezzo, ad attendere la svolta nell'uno o nell'altro senso, gli altri proprietari di minoranza di quell'importante stabile, i cui lavori da 12 milioni di euro, eseguiti dalla teramana Cingoli in associazione con l'aquilana Vibrocementi, e ormai quasi conclusi, non possono essere finalizzati perché, secondo quanto appreso, bisogna prima conoscere quale sarà la destinazione d'uso, al momento ancora dubbia.

Il dato certo, comunque, è che la Fondazione frena, tanto che l'ente si è sentito addirittura in dovere di diffondere una laconica nota di chiarimento rispetto a resoconti dei media ritenuti troppo positivi.

"Fermo restando il diritto di prelazione - si legge - al momento si tratta di un'ipotesi che andrà verificata nell'ambito di valutazioni più ampie da parte degli Organi dell'Istituzione in merito alla complessiva gestione del patrimonio immobiliare".



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

RICOSTRUZIONE SEDE CENTRALE CARISPAQ: LA FONDAZIONE ORA FRENA SULL'ACQUISTO

di Alberto Orsini
L’AQUILA - “L’acquisto del Palazzo Carispaq in centro storico? Stiamo valutando, è commisurato alla capacità di questo immobile di essere davvero al servizio della città”. Per la prima volta frena, in un’intervista con AbruzzoWeb risalente a qualche... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui