SONO ''IRRILEVANTI AI FINI PENALI'' LE INTERCETTAZIONI CHE PARLANO DI LUI

APPALTI: GIP, ''D'ALFONSO NON C'ENTRA''
PER GLI INDAGATI OGNI GARA VA TRUCCATA

Pubblicazione: 01 ottobre 2017 alle ore 09:00

di

L’AQUILA - Sono “irrilevanti al fine penale”, ma “significativi”, per il giudice, a descrivere il modo di ragionare degli imprenditori che truccavano gli appalti pubblici, i passaggi legati al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, citato da due titolari di aziende indagati nelle carte dell'inchiesta "master list" della procura della Repubblica di Avezzano (L’Aquila), che ha scoperchiato un sistema collaudato per indirizzare le commesse a ditte ben precise con 7 arresti domiciliari.

Il giudice per le indagini preliminari, Francesca Proietti, non riscontra alcuna rilevanza penale nelle parole su D’Alfonso, che non vengono riportate in stralci di intercettazioni, ma solo riassunte.

Il magistrato, tuttavia, ammette che i discorsi che fanno tra loro Sergio Giancaterino di Penne (Pescara), titolare dell’omonima ditta, e il suo faccendiere Antonio Ruggeri, “sono significativi di come tutti i soggetti coinvolti nella presente vicenda siano pienamente convinti dell'inesistenza di alcuna gara di asta pubblica che non sia condizionata da accordi illeciti e, di conseguenza, di come sia quello illecito da loro adottato l'unico modo di agire possibile per potere operare con successo nel settore”.

Come già anticipato da AbruzzoWeb, Giancaterino e Ruggeri citano il governatore quando, all’improvviso, salta uno dei loro tanti piani per truccare appalti, in particolare quello per il consolidamento idrogeologico a San Martino sulla Marrucina (Chieti) va a monte per il cambio del responsabile unico del procedimento: dal geometra Sergio Perticone, definito dal gip in relazione alla gara “compiacente e disponibile ad addomesticarla”, a uno non manovrabile.

Una gara bandita dall'Unione delle Colline Teatine, che fa da centrale unica di committenza per i Comuni di Ari, Casacanditella, Casalincontrada, San Martino sulla Marrucina e Roccamontepiano.

“Il buon esito delle manovre non è stato raggiunto - scrive il gip - ciò in ragione della nomina di un rup diverso da quello previsto che alla loro lista di ditte ha aggiunto un altro consistente gruppo di ditte invitate, portandole da 15 a 31 e facendo, così, venire meno gli accordi volti a predeterminare gli esiti della gara”.

“La novità negativa viene ampiamente commentata da tutti i soggetti coinvolti nelle indagini che si lasciano andare a una serie di supposizioni che traggono origine dalla circostanza che alla gara è stata invitata la ditta Colanzi che gli stessi ritengono strettamente collegata a D'Alfonso”, continua ancora.

Per il gip, insomma, come si legge in un altro passaggio, “tale affidamento a rup diverso viene letto dagli indagati come una manovra imposta dal governatore D'Alfonso al fine di favorire ditte a lui vicine”.

Come fatto notare da fonti vicine al presidente, “il giudice stesso evidenzia che due parlano tra loro e mai con lui e soprattutto precisa che non c'è nessun profilo penale nelle parole dei due malfattori”.

Sull’impresa Colanzi, il governatore ha detto al quotidiano Il Centro che “che io ricordi c'è un Colanzi a Chieti ma non l'ho mai incontrato” e su possibili suoi interventi per cambiare il, lo ha definito “un fatto assolutamente inesistente”.

Quello di D’Alfonso non è il solo nome eccellente spuntato tra le carte del gip, anche se senza coinvolgimenti giudiziari: ci sono anche gli ex sindaci dell'Aquila e di Avezzano (L'Aquila), Massimo Cialente e Giovanni Di Pangrazio, dei quali ancora una volta parlano Giancaterino e Ruggeri in alcune intercettazioni. Anche in questo caso negato ogni minimo collegamento dagli interessati, con minaccia di querela per chi insinua.

L’inchiesta nasce anche da precedenti filoni di inchiesta nella Marsica, sempre su presunti appalti e gare truccati e mazzette, che hanno coinvolto, oltre a numerosi sindaci, anche nomi eccellenti della politica.

Sono indagati l'assessore regionale del Partito democratico Donato Di Matteo e il consigliere regionale della maggioranza di centrosinistra Lorenzo Berardinetti (Regione facile), che è anche sindaco di Sante Marie (L'Aquila), la senatrice aquilana del Pd Stefania Pezzopane, e il deputato di Alleanza popolare Filippo Piccone, ex senatore di Fi e Pdl e primo cittadino di Celano (L'Aquila), di cui oggi è vice sindaco.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

APPALTI PILOTATI E MAZZETTE IN ABRUZZO, 7 ARRESTI TRA POLITICI E IMPRENDITORI

L'AQUILA - Un sistema per manovrare appalti pubblici con circa 15 aziende specializzate che venivano fatte partecipare a gare già compromesse grazie ad accordi corruttivi con amministratori locali e pubblici funzionari e che, con offerte al... (continua)

IL NUOVO MISTER 5% CHE INTASCAVA MAZZETTE PER AFFIDARE L'APPALTO ALLA DITTA AMICA

di Marco Signori
L'AQUILA - Come Calouste Sarkis Gulbenkian, imprenditore armeno al quale, per la sua abitudine di pretendere il 5 per cento delle quote delle compagnie petrolifere che contribuiva a sviluppare, all'inizio del Novecento fu attribuito il soprannome di... (continua)

APPALTI PILOTATI: CI SONO NOMI ECCELLENTI, CITATI D'ALFONSO, CIALENTE E DI PANGRAZIO

di Marco Signori
L'AQUILA - Spuntano nomi eccellenti, sebbene non indagati, tra le carte dell'inchiesta "master list" della procura di Avezzano, che ha scoperchiato un sistema per manovrare appalti pubblici: il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, e gli ex... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui