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ATENEO TERAMANO NEL GRUPPO INTERNAZIONALE PER SALVARE RINOCERONTE BIANCO

Pubblicazione: 06 luglio 2018 alle ore 10:53

TERAMO - L'università di Teramo entra a far parte di una task force internazionale per salvare il rinoceronte bianco, attraverso la creazione di embrioni della specie "funzionalmente estinta".

L'obiettivo, è quello di evitare la definitiva scomparsa dell'animale settentrionale.

L'ateneo teramano dal 2015 è entrato a far parte del gruppo internazionale istituito a Vienna, composto da scienziati che operano in istituzioni europee, australiane e giapponesi, e ha già raggiunto un ambizioso risultato: produrre embrioni in vitro di rinoceronte bianco e di cellule staminali embrionali, come racconta Il Centro.

Il successo di questa ricerca è stato pubblicato su Nature Communication e presentato ieri, in contemporanea, a Berlino e all'università di Teramo.

Il prossimo pass sarà trasferire gli embrioni ottenuti in femmine di cavallo, che fra gli animali domestici sono i più simili per quanto riguarda le caratteristiche della placenta, utilizzando degli embrioni chimera, nei quali solo lo strato di cellule più interno, destinati a formare il feto, è di rinoceronte, mentre il più esterno dal quale nascerà la placenta è della specie ospite. Questo, però, non prima di aver portato a termine tutta una serie di altri passi.

Ad oggi, utilizzando un dispositivo tecnico recentemente brevettato, gli scienziati sono stati in grado di raccogliere 30 ovociti prelevati in vari zoo europei da femmine di rinoceronte bianco meridionale, di cui 17 fecondati con il seme della stessa sottospecie e 13 fecondati con gli spermatozoi congelati di esemplari deceduti di rinoceronte bianco settentrionale.

In questo modo sono stati ottenuti 7 embrioni di rinoceronte, bloccati a 12 giorni di sviluppo: alcuni sono stati congelati in attesa del trapianto nell'utero di madri surrogate, mentre altri sono stati usati per ottenere cellule staminali embrionali che saranno portate a Berlino per testare tecniche con cui creare una popolazione di rinoceronti. Quanto basta per riaccendere la speranza per i rinoceronti bianchi del nord, che sono considerati i mammiferi più minacciati sulla Terra.

Tutti gli sforzi di conservazione sono stati vanificati da attività umane come il bracconaggio, le guerre civili e la perdita di habitat, che hanno comportato una riduzione della popolazione da 2.000 esemplari negli anni '60 ad appena le 2 femmine rimaste oggi.

Nel marzo 2018 l'ultimo maschio è morto di vecchiaia in Sudan.



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