AUTOSTRADE: REGIONE IMPUGNA DECRETO,
''NO AD AUMENTI PER FINANZIARE LAVORI''

Pubblicazione: 15 luglio 2017 alle ore 11:33

L'AQUILA - La Giunta regionale dell'Abruzzo, su proposta del presidente Luciano D’Alfonso, proporrà ricorso davanti alla Corte Costituzionale contro l’articolo 52 quinquies del Decreto legge n. 50 del 24 aprile scorso, per evitare l’addebito all’utenza dei costi degli interventi di messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25.

A tal fine, con una delibera approvata ieri, ha conferito apposito incarico al prof. Vincenzo Cerulli Irelli e all’Avvocatura regionale.

Lo fa sapere l'ufficio stampa del governatore, all'indomani dell'approvazione di un emendamento al Decreto per il Sud che ha destinato 250 milioni di euro alla società concessionaria Strada dei Parchi per la messa in sicurezza delle arterie, chiudendo una partita decisiva che nella precedente manovrina di Palazzo Chigi aveva trovato l'intoppo del contenzioso con Anas, peraltro già risolto dal Tribunale amministrativo sulla vicenda della destinazione degli oneri concessori per le annualità pregresse.

Un inedito Carlo Toto, nelle scorse settimane aveva apertamente attaccato D'Alfonso (e insieme a lui il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti), "per il silenzio assordante con cui assistono agli eventi" relativi alla questione autostrade, che l'imprenditore abruzzese gestisce attraverso Strada dei Parchi spa.

L’articolo contestato ora dalla Regione, convertito con la legge n. 96 del 21 giugno scorso, sospende l’obbligo in capo al concessionario Strada dei Parchi spa di versare il canone delle annualità 2015 e 2016 - pari ad euro 111.720.000 - per consentirgli di effettuare le opere di messa in sicurezza antisismica, e gli impone di versare la stessa cifra all’Anas in tre rate da 37.240.000 con scadenza al 31 marzo del 2028, 2029 e 2030.

“Il provvedimento si è reso necessario - spiega D’Alfonso - poiché in una visione che abbia a cuore l’effettiva funzionalità di una infrastruttura di elevato valore strategico, come l’autostrada che collega l’Abruzzo a Roma, le esigenze di sicurezza hanno priorità assoluta ma devono correlarsi alla sostenibilità delle tariffe a carico degli automobilisti. Il testo normativo, invece di prevedere l’utilizzo delle risorse derivanti dal canone di concessione per il pagamento dei lavori, assegna le risorse stesse all’Anas, con un inevitabile addebito agli utenti dei costi degli interventi; in tal modo la percorrenza dell’arteria autostradale diverrebbe oltremodo onerosa. Non permetteremo - conclude il presidente - che la messa in sicurezza antisismica di A24 e A25 vada a gravare sulle tasche degli abruzzesi”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui