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TRA LE VITTIME C'E' CHI MEDITA AZIONI LEGALI; SINDACO LAGATTA, ''SU QUEL TRATTO DI STRADA 5 MORTI NEGLI ULTIMI ANNI, UNICO OBIETTIVO LA SICUREZZA''

AUTOVELOX BUSSI: RAFFICA DI MULTE,
AUTOMOBILISTI INFURIATI, '''COMUNE FA CASSA''

Pubblicazione: 07 novembre 2019 alle ore 06:40

BUSSI - C'è anche chi si è visto arrivare una raffica di 12 multe da 300 euro l'una, per eccesso di velocità, vittima, come centinaia di altri automobilisti, dell'autovelox killer posizionato da giugno scorso, sul rettilineo della statale 153, all'altezza di Bussi sul Tirino, in provincia di Pescara, principale via di comunicazione tra il territorio aquilano e quello pescarese. Tarato con limite di velocità di 70 chilometri orari. 

Molti automobilisti stanno valutando di avviare un’azione legale collettiva per impugnare le contravvenzioni. Già partiti ricorsi individuali. 

"E' una vergogna! L'autovelox non è visibile, è una trappola. Per essere 'fotografati e puniti, basta sforare anche di pochi chilometri il limite!", tuona un pendolare che più volte a settimana percorre quel tratto di strada per recarsi a Pescara, e che si è visto arrivare un buon numero di cartoline verdi. 

Il sospetto che serpeggia è dunque che "il Comune vuole arricchirsi a spese delle auto in transito, avranno incassato cifre spropositate". 

Contattato da Abruzzoweb il sindaco Salvatore Lagatta, smentisce però categoricamente queste insinuazioni.
 
’'Su  quel tratto di strada negli ultimi anni si sono verificati ben 5 incidenti mortali, quasi sempre perché le automobili coinvolte sfrecciavano ad  altissima velocità. Ci sono anche case sotto il livello della strada e ben cinque uscite di collegamento con il paese. Sono i cittadini che mi hanno chiesto di trovare una soluzione, così abbiamo incaricato una società di collocare e gestire un autovelox".

Per il sindaco poi "la velocità di 70 chilometri all'ora è congrua, e non mi risulta che la sanzione scatti se si sfora di qualche chilometro il limite. Inoltre l'autovelox è ben segnalato, ho fatto collocare non uno ma due cartelli anche più grandi della media, a duecento metri di distanza".

Alla domanda: "quanti soldi ha incassato il Comune con le multe?", il sindaco però non sa dare una risposta puntuale: "davvero non lo so, non sono pochi, immagino, ma neanche tanti, e non sono certo determinanti per il bilancio, che già di suo registra un avanzo. Assicuro che quell'autovelox è lì non per fare cassa, ma per garantire la sicurezza, dei cittadini e degli automobilisti".

Il sindaco però prende un solenne impegno: "a riprova che l'obiettivo non è arricchirsi, provvederò a segnalare ancora meglio l'autovelox, con un altro cartello ancora". (f.t.)

 



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