AVEZZANO: SVELATO DIPINTO ''LA TRINITA''' DI MISTRAL,
SGARBI ''CRISTIANESIMO HA PRODOTTO ARTE E CULTURA''

Pubblicazione: 25 dicembre 2017 alle ore 19:55

di

AVEZZANO - Uno spazio immenso, spinto verso il cielo, quello della Cattedrale dei Marsi ad Avezzano (L’Aquila), voluta con forza dal Vescovo Berardo nel post sisma del 1915, che si arricchisce di una tela raffigurante la Santissima Trinità, interpretata dall’artista crotonese Francesca De Bartolo, in arte Mistral.

L’opera, un dipinto di oltre 3 metri per 4 e mezzo a tecnica mista di colori a olio e acrilici, svelata al pubblico nei giorni scorsi e illustrata nel corso di una lectio magistralis del critico d’arte Vittorio Sgarbi, è stata interamente finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio dell’Aquila.

“La bellezza di un’opera d’arte serve a noi uomini a esorcizzare la vecchiaia, il degrado, il tempo che passa - sono state le parole di Sgarbi - un’opera d’arte è immortale, sfida il tempo e lo vince al contrario dell’essere umano che ben presto sfiorisce”.

Una rappresentazione, il quadro di Francesca De Bartolo in arte Mistral, dal forte valore iconografico, per l’originale interpretazione di un tema trattato copiosamente nel corso dei secoli “Nella Trinità di Mistral, non c’è solo il suo stile, ma anche una ricerca, un modo di esprimere il soggetto dal proprio punto di vista - ha illustrato il critico d’arte - La raffigurazione dello spirito santo come albero e ramificazioni, al centro, che esprime l’Amore, generato dal Padre e dal Figlio, e Il Padre e il Figlio essi stessi un mistero complesso, in cui l’uno genera l’altro ma sono Dio entrambi. E per questo non possono stare su piani diversi. Da qui, l’abbraccio, ideale del Padre verso il Cristo e questi che si rivolge a Dio”.

La Cattedrale dei Marsi, la più grande d’Abruzzo, è fatta di spazi dilatati, di riverbero e voci che arrivano smorzate anche con l’ausilio dei microfoni, ma la lezione di Sgarbi, tre quarti d’ora di parole e arte, ha raccontato ai presenti l’importanza che il Cristianesimo, inteso non solo come corrente religiosa, ma come vera e propria civiltà, ha avuto nel corso dei secoli.

“Da oltre duemila anni, il mondo si misura con la figura di un uomo straordinario, che è il Cristo, capace di condizionare anche il tempo. Esiste un prima di Cristo e un dopo di Cristo - ha sottolineato Sgarbi - La quantità di bellezza espressa dal cristianesimo è imparagonabile. Abbiamo 1800 anni di arte sublime che aspira alla dimostrazione della esistenza di Dio e attaccare il Cristianesimo è attaccare una civiltà che ha portato grandi cose nella cultura, nell’arte”.

“Ed ecco che in questo contesto, arriva qui ad Avezzano, questa artista, Mistral, con un’opera che raffigura la Trinità, e il forte significato teologico che essa rappresenta, un’opera moderna in una chiesa moderna novecentesca, che giustamente, non può accogliere che opere moderne - è stato il suo commento - Nella rappresentazione di Cristo c’è un ridurre la distanza, un avvicinarsi a Dio che si è fatto uomo e si accosta a noi, che va oltre il divino”.

Il soggetto scelto è stato l’ultimo di una serie di otto bozzetti diversi, proposti dall’artista che ha raccontato come sia stato difficile e impegnativo per lei cimentarsi nella creazione di un’opera di così grande significato religioso “per l’enorme rispetto che ho per la mia religione, da donna fortemente cattolica e per il fatto che ho sempre dipinto quadri che avevano donne come soggetti principali - ha spiegato l’artista ad AbruzzoWeb - un lavoro che mi ha coinvolto in modo particolare. Il bozzetto che è stato scelto era l’unico che avesse un qualche richiamo, per i drappeggi delle figure, per i colori e lo stile, alle opere classiche”.

L’artista, che ha scelto il suo nome Mistral per ricordare il vento irrequieto del Maestrale, “movimentato come la mia arte”, ha svelato il suo desiderio di voler dipingere, un giorno o l’altro, la figura della Santa Vergine “un soggetto che non ho mai rappresentato”.

Il quadro è stato benedetto dal vescovo della Diocesi dei Marsi, monsignor Pietro Santoro. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui