SINDACO CHIETI IN CORSA PER PRESIDENZA REGIONE NON ATTACCA ALLEATI,
QUELLO DELL'AQUILA LIETO DECISIONE GOVERNO PER RIMODULARE INTERVENTI

BLOCCO FONDI PERIFERIE: DI PRIMIO CONTRO MA ''GRAZIA'' LA LEGA, BIONDI FAVOREVOLE

Pubblicazione: 06 settembre 2018 alle ore 19:00

di

CHIETI - "Continuerò a battermi contro il congelamento dei fondi per le periferie, ma la colpa è del Movimento 5 stelle, con la Lega il mio rapporto rimane ottimo". "Anche io ho chiesto la rimodulazione di quei fondi, dunque sono d’accordo con la decisione  del governo".

Sono le posizioni, assai diversificate, assunte rispettivamente dal sindaco di centrodestra di Chieti Umberto Di Primio, di Forza Italia, e dell’Aquila Pierluigi Biondi, di Fratelli d’Italia.

Il primo, papabile candidato presidente della Regione, è stato costretto a schierarsi sul fronte opposto della Lega forza di governo, con cui deve però mantenere un buon rapporto, in vista dell'alleanza di centrodestra in Abruzzo, sulla vicenda incandescente del blocco dei quasi 1,6 miliardi dei fondi per le periferie stanziato con un bando del governo di centrosinistra di Matteo Renzi e poi di Paolo Gentiloni, e che il nuovo governo di Lega e Movimento 5 stelle si appresta a congelare con il voto di fiducia nel Milleproroghe

 Nessun imbarazzo invece per il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, lieto anzi di avere la possibilità di riprogrammare la lista degli interventi stilata dall’amministrazione di centrosinistra di Massimo Cialente

La posizione più scomoda e "sdrucciolevole" è senz’altro quella Di Primio, che anche nella veste di vice presidente nazionale dell’Anci ha capeggiato in questi giorni la battaglia contro il provvedimento, che affonderebbe solo in Abruzzo progetti già definiti per 66 milioni di euro, destinati ai quattro comuni capoluogo. Una battaglia condotta al fianco dei sindaci di centrosinistra di Pescara Marco Alessandrini, e di Teramo Gianguido D’Alberto, che hanno avuto gioco facile a lanciare bordate contro il governo giallo verde, “il govenro del cambiamento...in peggio”. 

Di Primio a differenza dei suoi colleghi sindaci ha dovuto invece cimentarsi in contorsionismi politici, per non pregiudicare le sue chances per la candidatura a presidente della Regione, e tutto può fare tranne che rovinare i rapporti con la Lega, che sarà determinante nella scelta. 

“Temo che per ora la partita sia persa, amici parlamentari – esordisce Di Primio - mi hanno confermato che sarà messa la fiducia nel Milleproroghe, che sbarrerà la strada ai vari emendamenti, e figuriamoci se cade un governo per garantire fondi spettanti ai Comuni. Io assieme a tanti altri sindaci continuerò la battaglia, continuo a ritenere che è ingiusto congelare per due anni interventi di grande importanza che avevamo già programmato, non pochi già in fase avanzata di progettazione”.

Ma poi appunto Di Primio si affretta a precisare: "Diciamo che questo è un episodio fortemente negativo nell’operato del governo, per il resto il mio rapporto con gli amici della Lega resta ottimo, e la vicenda non avrà nessuna ripercussione sulle alleanze da stringere alle prossime elezioni regionali. Il nostro futuro è con la Lega, abbiamo obiettivi comuni per la Regione e per tante città abruzzesi".

Anche perché, rivela Di Primio, "al mio fianco contro questo provvedimento ci sono stati altri sindaci della Lega. Il blocco, diciamocela tutta, l’ha voluto soprattutto il Movimento 5 stelle, con la sua sciagurata mentalità del fare tabula rasa di tutto quello che c’era prima, un po’ come i cristiani che hanno distrutto gli acquedotti, solo perché realizzati dai pagani dell’impero romano".

Sui fondi bloccati a L’Aquila, circa 18 milioni di euro, sono invece intervenuti, lanciando bordate contro il governo giallo verde, non a caso solo gli esponenti dell’opposizione del centrosinistra. Il sindaco non ha proferito sillaba, e la sua assenza si è notata anche in occasione della conferenza stampa del 3 settembre, convocata da Di Primio, come ultimo tentativo per scongiurare la sospensione.

Ora ad Abruzzoweb Biondi spiega senza troppi giri di parole che "non ho partecipato a quella conferenza stampa perché siamo stati anche noi, come Comune dell’Aquila a chiedere la rimodulazione. Sarebbe stato ridicolo esserci, sono una persona coerente. Ad oggi a quanto mi risulta c'è stato solo uno slittamento dei termini per l’utilizzo di questi fondi, nessuno li vuole cancellare. Ed è giusto così, perché ci sarà ora tempo per rimodulare gli interventi". 

“Ricordo anche che il mio partito non fa parte del governo – aggiunge Biondi -. E se lo fosse stato non sarebbe cambiato niente: per quanto mi riguarda viene prima l’appartenenza al territorio, poi quella partitica. Ricordo che non ho avuto problemi a protestare anche contro la Regione e il governo di centrodestra, nel post-sisma", quando Biondi era sindaco del comune terremotato di Villa Sant'Angelo (L'Aquila). 

Biondi, rivela infine che la rimodulazione è stata già messa a punto, ed inviata a Roma, all'attenzione dei tecnici della presidenza del consiglio dei Ministri.

"Come spesso è accaduto, la precedente amministrazione ha fatto le cose in modo pasticciato. Alcuni interventi ad esempio erano già finanziabili con i fondi Cipe. Erano previsti poi interventi di riqualificazione di alcuni quartieri del progetto C.a.s.e., che saranno comunque effettuati con i fondi della ricostruzione, e alla luce di un piano più organico. Nella rimodulazione sono stati inseriti interventi anche in altre frazioni, e aree di periferia prima non contemplate, ed è stato anche modificato il tracciato delle piste ciclabili", anticipa Biondi. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui