BUSSI: RESPINTO IL RICORSO DI TOTO,
GARA PER LA BONIFICA PUO' ANDARE AVANTI

Pubblicazione: 21 marzo 2017 alle ore 07:00

di

L'AQUILA - Il tribunale amministrativo regionale del Lazio ha respinto il ricorso presentato dalla Toto Holding Spa, che chiedeva l'annullamento della gara per la bonifica delle aree inquinate Solvay del sito d'interesse nazionale di Bussi sul Tirino (Pescara).

Dichiarandolo "in parte irricevibile, in parte inammissibile e in parte infondato", la sezione Seconda bis del Tar Lazio (Elena Stanizzi presidente, Antonella Mangia consigliere estensore e Antonio Andolfi consigliere), ha emesso la sentenza ieri, dopo che nell'udienza del 15 marzo scorso il ricorso era stato trattenuto in decisione.

La società, che fa capo all'imprenditore abruzzese Carlo Toto, aveva impugnato la gara bandita dal commissario, lo scomparso Adriano Goio, nel dicembre 2015, alla quale non aveva tuttavia neppure partecipato, considerandola un atto illegittimo, visto che non solo il commissario non ne aveva la competenza, ma essa si limitava all'aspetto ambientale trascurando quello della reindustrializzazione.

A essere contestata era anche l'assenza di un adeguato progetto preliminare e di un piano di caratterizzazione, cioè la mappatura dei veleni presenti nel sottosuolo.

"La ricorrente - si legge nella sentenza - ha anche formulato istanza istruttoria per l’acquisizione 'di tutta la documentazione inerente le procedure richiamate'".

I giudici amministrativi, nella sentenza in cui condannano la Toto anche al pagamento delle spese legali, ricordano come i termini per la presentazione di ricorsi del genere siano, a seconda delle norme, di 30 o 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando di gara, per definire "tardivo" il ricorso, presentato quasi un anno dopo, il 30 dicembre 2016; e ritengono che non ci siano "elementi validi a ricondurre la portata lesiva del bando a un momento successivo a quello della data di pubblicazione dello stesso".

Il ministero dell’Ambiente, la presidenza del Consiglio dei ministri, il ministero dello Sviluppo economico e la Regione Abruzzo, nella propria memoria presentata in giudizio davanti ai giudici amministrativi, hanno "eccepito l’irricevibilità del ricorso per tardività, [...] l’improcedibilità del ricorso avverso il bando 'per sopravvenuta carenza di interesse' per omessa impugnazione dell’ordinanza del capo della Protezione Civile 8 agosto 2016, n. 365, di conferma del bando, l’inammissibilità e/o improcedibilità dell’impugnativa degli altri atti poiché 'non censurati per vizi propri' e, in via subordinata, l’inammissibilità del ricorso 'per difetto di legittimazione ad agire della Toto Holding s.p.a.'".

La memoria sancisce anche la fine della diatriba tra Toto e il Comune di Bussi, che, secondo la società, avrebbe ignorato le proprie manifestazioni d'interesse a investire sull'area: in essa viene infatti sostenuta "l’inammissibilità del ricorso per difetto di legittimazione ad agire della Toto Holding s.p.a. (ponendo, peraltro, in evidenza l’assoluto mancato riscontro alla manifestazione di interesse della ricorrente del 12 luglio 2016, costituente una autonoma ed unilaterale iniziativa della stessa Toto Holding), per omessa notifica al controinteressato Solvay".

Sulla strada della gara, ancora al palo nonostante i solleciti ufficiali fatti dal ministero al presidente della commissione giudicatrice, Pasquale De Lise, non ci sono dunque più ostacoli, dopo che la settimana scorsa si è proceduto anche al passaggio di consegne tra l'ufficio commissariale e il dicastero dell'Ambiente, che con la dirigente Laura D'Aprile da agosto è tornato a essere responsabile della bonifica e della reindustrializzazione, e dopo che la settimana prima era stato nominato il nuovo responsabile unico del procedimento: il quarto, nella persona dell'ingegnere romano Enrico Bentivoglio, funzionario del provveditorato interregionale alle Opere pubbliche, dopo Mario Dari Salisburgo, Massimo Di Battista e Silverio Salvi, quest'ultimo dimessosi dopo essere stato indagato nell'ambito della maxi inchiesta sugli appalti della Regione Abruzzo.

Per la bonifica, da circa 50 milioni di euro, sono in corsa cinque raggruppamenti di imprese: Vittadello Intercantieri (mandataria) e Acr di Reggiani Albertino Spa (mandante), Hera Ambiente Spa (mandataria) e Fedele Di Donato Srl, Cericola Srl, Autotrasporti Pensiero Srl, Ms Isolamenti Spa, Angelo De Cesaris Srl (mandanti), Dec - Deme (mandataria) e Safond Martini Srl, Elios Ambiente Srl, Sidra Società italiana dragaggi Spa, Cooperativa San Martino soc.coop. (mandanti), Ecologica Spa (mandataria) e Ireos Spa, Semataf Srl, Trs Servizi Ambiente Srl (mandanti), Ambienthesis Spa (mandataria) e De Cristofaro Srl, Germani Srl (mandanti).



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

''GOIO NON AVEVA POTERI PER GARA BONIFICA'', RICORSO DI TOTO NUOVO OSTACOLO PER BUSSI

di Marco Signori
L'AQUILA - Bando di gara per la bonifica delle aree inquinate del Sito di interesse nazionale (Sin) di Bussi sul Tirino (Pescara) illegittimo visto che, non solo il commissario non ne aveva la competenza, ma esso... (continua)

REINDUSTRIALIZZAZIONE DI BUSSI: LE TRE PROPOSTE DI TOTO IGNORATE DAL COMUNE

di Marco Signori
BUSSI SUL TIRINO - "Attività industriale connessa alla produzione di cemento in polvere ed altri leganti idraulici, trasporto su strada e su ferrovia e ricovero/manutenzione di materiale rotabile, estrazione di materiale lapideo, officina elettrica annessa alla... (continua)

BUSSI: MINISTERO SOLLECITA AGGIUDICAZIONE LAVORI BONIFICA, ''NESSUNO STOP ALLA GARA''

di Marco Signori
L'AQUILA - Il Ministero dell'Ambiente ha sollecitato formalmente il presidente della commissione aggiudicatrice della gara per la bonifica delle aree inquinate interne al sito d'interesse nazionale di Bussi sul Tirino (Pescara), Pasquale De Lise, a riunirsi... (continua)

BUSSI: SI CHIUDE LA FASE COMMISSARIALE, POTERI AL MINISTERO E DUBBI SUI CONTI

di Marco Signori
L’AQUILA - È definitivamente chiusa l’attività commissariale sul Sito d’interesse nazionale di Bussi sul Tirino (Pescara). Con il passaggio di consegne, martedì scorso all’Aquila, tra l’ufficio che fu dello scomparso Adriano Goio e il ministero dell’Ambiente, rappresentato... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui