CALL CENTER L'AQUILA: NUOVA RAPPRESENTANZA SINDACALE ALL'INPS-INAIL

Pubblicazione: 25 settembre 2017 alle ore 20:31

di

L'AQUILA – Nuova rappresentanza sindacale all'interno del contact center Inps-Inail-Equitalia dell'Aquila, quello dei 560 addetti in attesa di conoscere gli esiti del bando di gara Inps per l'assegnazione della commessa tuttora in proroga.

Nei giorni scorsi, oltre cento addetti hanno votato all'unanimità in assemblea per l'iscrizione alla Cisal Comunicazione, uno dei sindacati maggiormente rappresentativi a livello nazionale, presente anche nel Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro (Cnel).

I lavoratori hanno apprezzato che la Cisal – in merito alla clausola sociale – ha espresso le "stesse posizioni portate avanti dall’associazione [email protected] per L'Aquila".

La decisione, da quanto appreso da fonti interne al contact center, è causata da quello che viene considerato un “immobilismo ormai conclamato da parte di Cgil, Cisl e Uil”.

L'obiettivo, viene spiegato, è di “avere una rappresentanza al tavolo delle trattative che consenta finalmente ai lavoratori di decidere sugli accordi che li riguardano eleggendo direttamente i loro rappresentanti".

Dura la reazione di Cgil, Cisl e Uil, i quali, in una email, hanno scritto ai lavoratori, tra le altre cose, che la Cisal “è un sindacato che non è firmatario del contratto cooperative e non potrà sedere al ministero per rappresentare i lavoratori e non ha rappresentatività a livello nazionale”.

“Non infilatevi in percorsi che poi vi potrebbero portare a non avere più un futuro – si legge nella comunicazione delle tre sigle sindacali – diffidate e restituite al mittente la proposta di iscrizione. E soprattutto non dategli i vostri soldi”.

L’altrettanto dura risposta da parte degli aderenti alla Cisal non si è fatta attendere.

La email della triplice sindacale è stata definita un atto di “terrorismo parolaio. E come al solito, invece di occuparsi dei problemi dei lavoratori si preoccupano solo di propagare falsità e insulti calunniosi, spaventati dal fatto che moltissimi lavoratori hanno deciso di iscriversi ad un diverso sindacato”.

In risposta all’accusa di assenza di rapprentatività, alla email di risposta alla triplice è allegato il Decreto del presidente del Consiglio che inserisce la Cisal fra i sindacati maggiormente rappresentativi a livello nazionale.

Secondo gli aderenti alla Cisal, i tre sindacati "hanno dichiarato tranquillamente in assemblea che i lavoratori si devono rassegnare alla riduzione di stipendio, inquadramento, scatti di anzianità e Tfr esattamente come accaduto con Almaviva”.

Sul fronte della battaglia istituzionale, comunque, l'ultima traccia ufficiale lasciata da rappresentanti della politica e dei lavoratori risale allo scorso 4 agosto in Regione Abruzzo, all'Aquila, con promessa, non mantenuta, di rivedersi entro la fine dello stesso mese.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui