CANTIERI DELL'IMMAGINARIO, GLI ASSEDI DI MOSUL
E DI ALEPPO NELL'OPERA SUI REPORTAGE DELLA GORACCI

Pubblicazione: 19 luglio 2017 alle ore 07:00

Lucia Goracci
di

L'AQUILA - Capire attraverso i propri occhi, conoscere la realtà, la verità del momento delle zone maggiormente colpite dai conflitti odierni e riportarla, per quanto possibile e nel rispetto della deontologia professionale, al mondo, andando oltre l'ovvio, oltre l'apparenza, scavando la superficie.

Questo lo spirito che anima, ogni giorno, il lavoro della giornalista e inviata di Rai News 24 Lucia Goracci.

Volto noto del giornalismo internazionale, reporter di guerra, è arrivata da Mosul all'Aquila per una riflessione sui conflitti contemporanei, nell'ambito del ricco cartellone dei Cantieri dell'immaginario, giunto alla sua sesta edizione.

Riflessione che prende spunto dal progetto Assedio-frammenti di reportage", realizzato in collaborazione con Rai news 24 e Lucia Goracci, un'opera multimediale tratta dai reportage della giornalista che 'prenderà vita' in prima assoluta venerdì 21 e sabato 22 luglio al Parco del Castello dell'Aquila.

Un progetto nato da un'idea del direttore artistico Isa, Luisa Prayer

Ieri pomeriggio quest'ultima, Lucia Goracci e il giornalista Rai Paolo Pacitti, aquilano, hanno incontrato il pubblico per riflettere insieme sulla guerra in Medio Oriente e per presentare l'opera.

"È bastato che Luisa Prayer mi parlasse di questo progetto, associandolo idealmente all'Aquila, un luogo a cui deve andare il pensiero di tutta l'Italia - spiega ad AbruzzoWeb la Goracci - per convincermi a prenderne parte e a venire nonostante i miei tanti viaggi in giro per il mondo". 

"Si tratta di un bel progetto, un racconto parallelo complesso che affida all'immagine, alla musica e alla testimonianza orale la storia di due assedi: quello di Mosul in Iraq e di Aleppo, in Siria - racconta l'inviata Rai - Due episodi differenti, il primo è stato 'liberatorio', perché la gente di Mosul è stata liberata dall'esercito che combatteva l'Isis, nonostante spasmi e traumi. Quello di Aleppo è stato, invece, l'assedio di un regime per liberare una parte della città dalle forze ribelli che se ne erano impadronite".

"Nel mezzo ci sono i civili, che vengono tirati da l'una o dall'altra parte ed è difficile in quel contesto non prendere posizione, ma poi alla fine sono proprio le donne, gli anziani e i bambini, coloro che ne escono esanimi e si ritrovano a dover riniziare da zero, spesso anche più volte - commenta - La storia del Medio Oriente sembra condannata a degli eterni deja vù".

La giornalista Rai ha voluto raccontare un'esperienza in particolare.

"L'ultimo capitolo di Mosul è stato molto toccante - svela - perché parliamo di popolazioni che da tre anni vivevano sotto il Califfato e i cui civili sono stati utilizzati, negli ultimi mesi, come scudi umani. Ogni volta che l'Isis perdeva terreno nella città, prendeva i civili con sé minacciandoli di morte se avessero tentato la fuga".

"Erano sfiniti, senza cibo né acqua, bevevano dal fiume Tigri e mangiavano cani e gatti, che incontravano per strada - racconta ancora l'inviata - un impatto emozionale davvero molto forte".

"I video di Lucia, sono testimonianze importanti di un'esperienza straordinaria - dice soddisfatta la Prayer - Ci tenevamo a consentire il passaggio dalla dimensione della cronaca, che è veloce, quasi temporanea, a quella dell'opera che garantisce, al contrario, una permanenza delle cose. Per la musica abbiamo scelto brani composti da Giovanni Pierluigi da Palestrina, sul testo biblico riferito alla distruzione di Gerusalemme, che rappresenta il punto di vista dell'Isa sulle vicende raccontate".

"C'è poi una dimensione libera, bastata sull'improvvisazione affidata a un contrabbasso solista e alle percussioni etniche di Ghavi Helm Mohammad, in questo modo - conclude  - Vogliamo rappresentare il possibile dialogo tra le due culture e la possibile comprensione di ciò che accade lontano da noi, ma che ci tocca da vicino". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui