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CARO-PEDAGGI: SOSPIRI, ''PRONTI ANCHE A BARRICATE CONTRO AUMENTI TARIFFE''

Pubblicazione: 05 novembre 2019 alle ore 16:06

L'AQUILA - "La Regione Abruzzo metterà in atto ogni azione documentale e procedurale possibile per scongiurare l’aumento dei pedaggi autostradali che potenzialmente potrebbero scattare a partire dal prossimo primo dicembre". 

Così, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, commentando i due documenti votati oggi in Aula contro l’aumento del 19,20 per cento dei pedaggi dell’A24 e A25 a opera di Strada dei Parchi dal prossimo primo dicembre.

"Abbiamo iniziato oggi con l’approvazione di due documenti, il primo presentato dalla sinistra, il secondo dalla maggioranza, con i quali abbiamo ribadito la nostra ferma opposizione proponendo dei passaggi utili da attuare nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per impedire l’ennesimo salasso. Spiace - sottolinea Sospiri - per la posizione di intransigenza assunta dal Movimento 5 Stelle in aula, atteggiamento che pure politicamente comprendiamo, anche se tali circostanze richiedono una doverosa unanimità dell’Aula nell’interesse di tutti gli abruzzesi". 

"Quell’aumento va fermato – ribadisce Sospiri – per due ordini di motivi: innanzitutto perché parliamo dei tratti autostradali già oggi tra i più cari d’Italia e, al tempo stesso, colpiti da gravi criticità strutturali che più volte hanno portato l’Abruzzo sotto i riflettori dell’attenzione nazionale in maniera negativa. Ci pare dunque paradossale, assurdo, inaccettabile che, a fronte di tale consapevolezza, Strada dei Parchi chieda un ulteriore sacrificio ai tanti pendolari che per ragioni di studio o di lavoro devono fare la spola tra l’Abruzzo e la capitale. In secondo luogo, è vero che solo investimenti pubblici consistenti potrebbero calmierare le tariffe e infatti a oggi è stato previsto un Piano economico-finanziario di 3miliardi 100milioni di euro per i lavori di messa in sicurezza antisismici delle strutture autostradali".

"Un primo lotto di investimenti, pari a 723milioni di euro, è già stato inviato all’esame della Commissione Europea e si attende il via libera, e sia il Mit che il Mef hanno entrambi ribadito che le tariffe sull’A24 e l’A25 vanno bloccate in attesa del pronunciamento della Commissione europea sul Piano economico-finanziario. Quindi è chiaro che a questo punto non possiamo tollerare alcuna fuga in avanti da parte del concessionario, ovvero alcun aumento dei pedaggi a discapito degli abruzzesi". 

"Oggi – aggiunge Sospiri – lo abbiamo ribadito in due documenti distinti ma unanimi, impegnando il presidente Marco Marsilio ad attivarsi nei confronti del Governo per ottenere l’approvazione in tempi rapidi del Piano economico-finanziario con il reperimento delle risorse necessarie, inoltrando la posizione istituzionale del Consiglio regionale al Ministero delle Infrastrutture. E da questo momento monitoreremo in maniera serrata ogni dispositivo del Governo in tal senso pronti anche alle barricate contro l’aumento dei pedaggi, barricate sulle quali ci aspettiamo di vedere, semmai fosse necessario, tutto il Consiglio regionale, ovvero esponenti della maggioranza e dell’opposizione".



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