MA L'INTERESSATO SI CHIAMA FUORI: ''LA MIA POLITICA E' FINITA CON LA DC''

CENTRODESTRA L'AQUILA: RISPUNTA SANTILLI
CON LIRIS E SILVERI,GIULIANTE ALLE MANOVRE

Pubblicazione: 10 gennaio 2017 alle ore 07:00

Lorenzo Santilli

L’AQUILA - Torna fortemente in campo il nome del presidente della Camera di commercio dell’Aquila, Lorenzo Santilli, come possibile “papa straniero” da candidare nell’ambito del centrodestra a sindaco del capoluogo alle elezioni del prossimo maggio.

Un’ipotesi in più nell’ambito di una coalizione che sta lavorando per l’unità e per presentarsi coesa, ma a oggi resta sgangherata, con numerose posizioni personali, differenze di vedute e veti incrociati.

Non è un profilo inedito, quello di Santilli, 59 anni, titolare di Mobilita&parcheggi, azienda che gestisce le strisce blu e il terminal di Collemaggio, e di altre attività imprenditoriali, ma secondo numerosi rumors politici accreditati, a cavallo tra la fine dell’anno e l’inizio del nuovo è ridivenuto di grande attualità.

Tanto che, in questi giorni di apparente calma piatta negli scenari, sarebbero già state svolte numerose riunioni riservate per valutare le opportunità di concretizzazione qualora quest’ipotesi fosse messa effettivamente in campo.

Il nome di Santilli, infatti, è al momento esterno al partito di riferimento della coalizione, Forza Italia, che sta ricostruendo consenso dopo aver centrato nel 2012 un misero 8% e con una lista infarcita di ex di Alleanza nazionale, mentre i forzisti “del 1994” sostenevano più o meno apertamente lo schieramento misto civico politico di Giorgio De Matteis, sconfitto al ballottaggio.

Ancora, il profilo di Santilli non è mai figurato, almeno fin qui, tra quelli che dovrebbero campeggiare nel chiacchieratissimo sondaggio d’opinione che verrà commissionato dalla coalizione, con Forza Italia in testa, per testare popolarità e affidabilità di alcuni papabili e simulare delle sfide con alcuni esponenti di centrosinistra.

Santilli non è del tutto alieno dalla scena amministrativa: dal 1979 al 1991 è stato sindaco di Acciano (L’Aquila), prima di quell’Americo Di Benedetto che potrebbe ritrovarsi a fronteggiare.

Del centrodestra a oggi non fa parte Noi con Salvini, che lancia l’ipotesi di primarie, trovando accoglimento, fin qui, solo dal gruppo legato al vice presidente della società idrica Gran Sasso Acqua Salvatore Santangelo e al fratello ex coordinatore comunale del Popolo della libertà Roberto.

Seppure i salviniani assicurino di poter attrarre anche “scontenti” della linea fin qui seguita da Forza Italia.

E in questo fanno leva anche sull’impegno da dietro le quinte dell’ex assessore regionale Gianfranco Giuliante, che ha ricucito il rapporto con il suo delfino Luigi D’Eramo, candidato sindaco salviniano annunciato a Pontida, e fa sponda proprio con il gruppo di Santangelo.

Giuliante che, però, da nocchiero navigato, gioca su più tavoli e secondo altre ipotesi sarebbe anche dietro al ritorno in auge dell’idea-Santilli.

Il sondaggio telefonico, in principio, si era assicurato che si sarebbe svolto prima del referendum costituzionale del 4 dicembre scorso, poi si è detto subito dopo, quindi è scivolato al 2017 e a tutt’oggi si attende la fissazione della data.

Slittamenti che celano qualche difficoltà di troppo nel definire la rosa di nomi e anche nell’arrivare a un’intesa di accettare gli esiti della selezione e candidare effettivamente, e appoggiare senza spaccature, il candidato che si aggiudicherà la selezione. Non a caso sono già state messe le mani avanti e dal partito si assicura che i risultati resteranno riservati.

Sempre in ambito del centrodestra, si riparla di più in questi giorni di due nomi che da sempre fanno parte della contesa: l’attuale capogruppo e vice presidente regionale del partito, Guido Liris, medico Asl, che sfoglia la margherita se scendere in campo in prima persona dopo aver agito fin qui da regista.

La sua discesa in campo corrisponderebbe a un impegno forte del partito a metterci la faccia, ma potrebbe portare a una compattezza non totale dello schieramento, che a quel punto perderebbe come minimo di sicuro i salviniani e forse anche altre frange.

E poi c’è l’ex direttore generale della Asl aquilana Giancarlo Silveri, che ha riunito i suoi da tempi non sospetti nell’associazione “Immaginazione”, in principio legata al Nuovo centro destra ma poi allargata fino a diventare bipartisan, e sta tenendo da mesi diversi incontri pubblici, con un ex sindaco, Enzo Lombardi, tra gli ideologi che starebbero scrivendo un vero e proprio programma di mandato.

Il dubbio su Silveri, espresso in verità da egli stesso per primo già mesi fa ai microfoni di AbruzzoWeb, è di tipo anagrafico, anche se l’interessato lo supererebbe grazie a una squadra giovane in grado di continuare il lavoro dopo il primo quinquennio, ipotesi che non convince molto l’ambiente.

“Credo che, perché L’Aquila possa avere un futuro, è necessario che ci sia un’amministrazione che abbia un futuro, un tempo di almeno 10 anni, e lo può affrontare meglio chi di anni non ne ha 70”, aveva dichiarato Silveri a questo giornale. E almeno su questo, nel centrodestra sembrano essere tutti d’accordo. (alb.or. - b.s.)

L'INTERESSATO SI CHIAMA FUORI: ''LA MIA POLITICA FINITA CON LA DC''

“Il sottoscritto non è candidato a nessuna carica amministrativa del Comune dell’Aquila e non si rende disponibile”.

Lo afferma dopo aver contattato la redazione Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio del capoluogo e accreditato, secondo rumors politici di questi primi giorni del 2017, di poter diventare il “papa straniero” del centrodestra.

“Sono fuori dalla politica ormai da molti anni e anche se mi venisse chiesto risponderei di no, da qualsiasi schieramento provenisse, per tre ragioni”, dice invece l’interessato.

“Primo, in un sistema nel quale i partiti non hanno ruolo, essere uomo solo al comando non mi interessa - elenca - Secondo, ritengo di avere un numero di anni che non mi consentirebbe di dedicare la mia vita all’amministrazione comunale aquilana”.

“Terzo, i motivi ispiratori del mio impegno politico sono tramontati nel 1994 con la fine della Democrazia cristiana e restano valori solo miei personali - conclude Santilli - Ritengo di dover dedicare la mia vita al mio lavoro e alla mia famiglia”.

Il centrodestra, insomma, dovrà cercarsi un altro candidato. (alb.or.)

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

ELEZIONI L'AQUILA: SANTILLI SI TIRA FUORI, NON SARO' CANDIDATO CENTRODESTRA

L’AQUILA - “Il sottoscritto non è candidato a nessuna carica amministrativa del Comune dell’Aquila e non si rende disponibile”. Lo afferma dopo aver contattato la redazione Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio del capoluogo e accreditato,... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui