• Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

CENTROSINISTRA L'AQUILA: DI BENEDETTO VIA
DAL PD, CON UNA CIVICA GUARDA A DESTRA

Pubblicazione: 10 gennaio 2017 alle ore 07:06

Americo Di Benedetto

L’AQUILA - Il manager pubblico aquilano e presidente della società idrica Gran Sasso Acqua Americo Di Benedetto rompe gli indugi e crea la sua coalizione civica per candidarsi a sindaco dell’Aquila fuori dal Partito democratico e andando oltre il centrosinistra.

È la clamorosa indiscrezione che trapela dal gruppo dei fedelissimi del numero uno della società che gestisce il servizio idrico integrato aquilano.

Quello di Di Benedetto, da giovanissimo sindaco del comune di Acciano, è un nome finito prestissimo nel tritacarne del totosindaco, visto prima come l’ideale homo novus e poi precipitato tra le seconde linee.

Secondo quanto appreso da fonti a lui molto vicine, non è lontano dal varo il progetto teso alla nascita di una formazione civica che abbia la capacità di intercettare i voti anche del centrodestra.

A questo punto viene meno anche l’ipotesi di una sua partecipazione alle primarie che, comunque, non saranno interne al Pd, ma solo di coalizione, peraltro neanche sicure di essere celebrate, vista la mancanza di candidati di altri schieramenti, e che comunque non vedrebbero in lui il prescelto dem.

Tra le ipotesi si è ventilata, al massimo, quella di una poltrona da vice sindaco nella squadra del consigliere regionale dem Pierpaolo Pietrucci, naturalmente se quest’ultimo fosse candidato ed eletto, Pietrucci che pubblicamente ha elogiato il suo potenziale sfidante.

Anche perché, con una valutazione anche “geografica”, la nomenklatura del Pd ha scartato Di Benedetto ritenendolo troppo poco aquilano: nessun incarico negli enti pubblici del capoluogo a parte la Gsa, e prima di allora ‘solo’ gli 11 anni da sindaco di Acciano, troppo poco secondo i vertici.

Di qui la corsa al “piano B” perché, dopo aver lungamente accarezzato il sogno, dopo aver ottenuto la proroga di un anno del mandato decennale da presidente Gsa anche per continuare a gestire la maxi commessa dei sottoservizi che può portare consensi, ora Di Benedetto ci ha preso gusto e vuole davvero scendere in campo, ma con un ruolo da protagonista.

Come nel caso di Pietrucci, anche per “Chicco”, che come professione privata fa il commercialista (fino a qualche giorno fa era presidente provinciale dell’Ordine) si sta muovendo un gruppo di grandi elettori.

Il nome più importante è quello di Gianni Frattale, presidente provinciale dell’associazione costruttori Ance negli ultimi 6 anni, che ha da poco ceduto il comando a Ettore Barattelli, quest’ultimo accreditato supporter di Pietrucci.

Il rapporto Di Benedetto-Frattale è di lunga data e si è rinsaldato quando i due si sono ritrovati nel direttivo, il primo nel ruolo di presidente, della Banca dell’Aquila, che dopo un promettente inizio da 6 anni a questa parte non conclude il percorso diventando istituto bancario.

Tra l’altro i due, nei rispettivi ruoli, Di Benedetto come presidente della stazione appaltante Gsa, e Frattale con la sua Edilfrair che figura nell’associazione di imprese assieme ad Acmar e Taddei, stanno lavorando alla più grande opera pubblica del post-terremoto, appunto quella dei sottoservizi, determinanti per la ricostruzione e il rilancio della città.

Altro imprenditore ritenuto vicino al progetto Di Benedetto, anch’egli nel direttivo della Banca dell’Aquila, sarebbe Stefano Cipriani, vice presidente Ance con Frattale e delfino designato, prima di essere “mollato” dal suo mentore per poi perdere, di misura con soli 6 voti di scarto, le elezioni contro Barattelli. E nel comitato promotore della banca c’era, come persona giuridica, anche L’Aquila Calcio del patron Corrado Chiodi, altro costruttore di punta nella ricostruzione.

Tutti questi nomi, ora, da quanto si apprende, sarebbero pronti a sostenere e far sostenere la corsa solitaria di Di Benedetto alla fascia tricolore del capoluogo, dopo essersi arreso ai niet del Pd, rilanciando e presentando un progetto che punta al civismo e a un consenso bipartisan, evocato da più personaggi, ma non ancora presentato da alcuno. (alb.or. - b.s.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
  • Abruzzoweb sponsor
  • Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
    Abruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsorAbruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui