CHIETI: ATTORI NON PAGATI AL MARRUCINO, ARRIVANO
INGIUNZIONI, ''NON CI SONO FONDI, SI RISCHIA CHIUSURA''

Pubblicazione: 06 luglio 2018 alle ore 12:01

CHIETI - Hanno recitato sul palco del Teatro Marrucino di Chieti per portare in scena l'opera che ha aperto i festeggiamenti del Bicentenario ma, a distanza di 8 mesi, stanno ancora aspettando i soldi pattuiti. Somme che non ci sono, stando agli atti ufficiali, e adesso si rischia la chiusura.

È quanto sta accadendo a circa 7 attori della Cenerentola, lo spettacolo con la regia di Michele Mirabella, che ha gremito il Marrucino il 27 ottobre e anche il 28 in occasione della replica, come racconta Il Centro.

A nulla sarebbero servite richieste verbali per telefono e i tanti solleciti via e-mail, tanto che gli attori, ognuno dei quali dovrebbe percepire circa tremila euro, hanno deciso di rivolgersi agli avvocati. Al teatro, infatti, è arrivato il primo decreto ingiuntivo.

A presentare il conto alla deputazione teatrale è stato il baritono Mauro Bonfanti che, nel dramma in due atti scritto da Giocacchino Rossini, ha interpretato la parte di Dandini. Il presidente della deputazione teatrale, Cristiano Sicari, ha assicurato che il conto verrà saldato "quando avremo i soldi in cassa".

Il riferimento è ai fondi annunciati dalla Regione, ma mai arrivati nonostante le promesse. 

Il direttore amministrativo Cesare Di Martino aveva scelto proprio quel palcoscenico per mandare un messaggio alla Regione dicendo: "Siamo grati agli enti per la vicinanza ma allo stato mancano ancora 100 mila euro. Non è un grido d'allarme ma una semplice constatazione".

Di fondi, secondo gli atti ufficiali, ne mancano molti di più: 500 mila euro per il 2018, 300 mila di contributi ordinari e altri 200 mila per l'eccellentizzazione dei festeggiamenti del Bicentenario come definita dal presidente e senatore Pd Luciano D'Alfonso, e altri 495.873 euro per il 2017.

Senza queste somme il Marrucino rischia di chiudere, tanto che anche la Turandot, in programma per il 29 luglio prossimo alla Civitella, è stata cancellata e non si farà.

A conferma della mancanza di fondi, arriva una nota del sindaco di Chieti. "Non abbiamo certezze per il 2018: siamo ancora in attesa dei 300 mila euro di contributo ordinario e dei 200 mila euro di contributo straordinario per i festeggiamenti del bicentenario del Teatro Marrucino", ha detto il sindaco, Umberto Di Primio, dopo il decreto ingiuntivo a firma di Mauro Bonfanti.

"Pur comprendendo le ragioni di Bonfanti e degli artisti che attendono la corresponsione del loro compenso, mi vedo costretto a ricordare alla Regione le proprie responsabilità e gli impegni assunti. Fino ad oggi gli unici fondi stanziati dalla Regione sono stati i 200 mila euro relativi al 2017".

A non essere pagati fino ad oggi sono altri sette artisti del cast.

"Ci troviamo in una situazione imbarazzante - commenta Ettore Pellegrino, direttore artistico del Marrucino - soprattutto se pensiamo al futuro: non è facile infatti organizzare un cartellone per la stagione invernale con queste premesse. Chiediamo per questo motivo di essere messi nelle condizioni di poter onorare i pagamenti degli artisti che si sono esibiti sul palcoscenico del Marrucino".



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