• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

CHIETI: MANCA NUMERO LEGALE, SALTA CONSIGLIO SU VENDITA FARMACIA

Pubblicazione: 26 novembre 2018 alle ore 14:39

CHIETI - Un invito a tutti i consiglieri che non si riconoscono più in questa amministrazione a recarsi dal notaio o dal segretario generale dell'ente per dimettersi, determinando lo scioglimento del Consiglio comunale, "mettendo fine, una volta per tutte, a questa esperienza amministrativa fallimentare".

E' l'appello lanciato questa mattina dai consiglieri comunali di Chieti della minoranza di centrosinistra dopo che, per mancanza del numero legale, non si è riunito il Consiglio comunale che avrebbe dovuto deliberare, unico punto all'ordine del giorno, la vendita di una delle tre farmacie comunali per risanare il bilancio dell'Ente.

I gruppi di minoranza hanno tenuto una conferenza stampa all'esito della seduta, ribadendo "a questo punto il sindaco Di Primio dovrebbe dare seguito alla volontà più volte manifestata di dimettersi - ha detto Chiara Zappalorto (Pd) - Noi come opposizione siamo stati e resteremo compatti".

Enrico Raimondi (L'Altra Chieti) ha annunciato che, nella seduta consiliare in seconda convocazione, il 30 novembre, la posizione non cambierà: "Affronteremo il Consiglio con la stessa posizione ferma per impedire la vendita della farmacia comunale. Non è vero che, se si vende la farmacia, il Comune si salva dal dissesto. La vendita porterà un'ulteriore riduzione dei servizi sociali. Come fa il sindaco, dopo otto anni e mezzo, a non aver individuato una soluzione alternativa alla vendita della farmacia? E poi chi ci dà la certezza che qualcuno la compri?".

"Siccome dubito che Di Primio andrà a dimettersi - ha detto Bruno Di Paolo di 'Giustizia sociale' - invitiamo i consiglieri che non si riconoscono più nell'amministrazione Di Primio a venire con noi a rassegnare le dimissioni, per far chiudere definitivamente il sipario su questo teatrino".

"Al di là di quanto faranno gli altri - ha detto il capogruppo del Movimento 5 Stelle Ottavio Argenio - prendo atto che la mancanza dei numeri a sostegno di questa amministrazione è un dato acquisito e non si può far finta di nulla. Ritengo doverose le dimissioni da parte del sindaco anche perché si tenta di far passare l'approvazione di questa delibera come l'ancora di salvataggio per questa città, ma non è così. La condizione deficitaria del bilancio comunale è strutturale". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui