CITTA' SANT'ANGELO: INCENDIO DIVORA CAPANNONE FABER ART

Pubblicazione: 05 ottobre 2018 alle ore 14:38

CITTÀ SANT'ANGELO - In meno di un'ora le fiamme hanno divorato la fabbrica di sedie e arredi per negozi Faber Art, nella zona artigianale-industriale di Città Sant'Angelo (Pescara). 

L'allarme è giunto ai vigili del fuoco intorno alle 22 di ieri sera. L' immediato arrivo di due autobotti e un'autoscala, partite da Pescara e da Montesilvano, non è servito a salvare tutto il materiale contenuto all'interno del capannone.

L'intervento dei vigili del fuoco ha comunque evitato che il fuoco si propagasse ulteriormente e devastasse anche le pareti del capannone. Non è stato facile domare l'incendio per la gran quantità di materiale infiammabile presente all'interno della fabbrica.

Legname, truciolati, resine, imbottiture e tessuti presenti all'interno del capannone, insieme ai prodotti finiti e ai macchinari e agli arredi già presenti in azienda, hanno preso facilmente fuoco, e l'incendio si è immediatamente esteso.

Le fiamme, alte fino a otto metri, hanno anche divorato la copertura del capannone, tanto che i vigili del fuoco, attraverso un'autoscala, hanno potuto intervenire sull'incendio anche gettando acqua dall'alto. 

Al momento è difficile quantificare i danni, che comunque ammontano a molte migliaia di euro. Sul posto è arrivato anche il titolare della fabbrica, Luciano Di Sabatino, che non ha fatto ipotesi anche se, in questi casi, se non è il corto circuito è l'errore umano a determinare questi drammatici eventi. 

Al momento dell'incendio non c'era nessuno in fabbrica, e fortunatamente non si registrano vittime o feriti.La Faber è una fabbrica che produce tavoli, sedie, banconi, pareti divisorie e poltrone da ufficio per negozi, ristoranti, pizzerie, alberghi e uffici.

Saranno le risultanze degli esami dei vigili del fuoco a individuare l'origine di questo incendio devastante, che sul momento agli operatori non è apparso avere origini dolose. Ad indagare i carabinieri della compagnia di Montesilvano e della stazione di Città Sant'Angelo.

Intanto scatta l'allarme inquinamento atmosferico, causato dalla nube tossica sprigionata dal materiale andato a fuoco.

La presenza di lamiere di amianto sul tetto dell'azienda, come riporta Il Pescara, hanno messo in preallarme i vigili del fuoco che hanno richiesto l'intervento dell'Arta per esaminare la matrice del terreno circostante e dell'aria.

Le polveri sottili potrebbero essere ricadute anche nelle acque fluviali e dunque, a titolo precauzionale, è opportuno procedere con la massima attenzione e cautela.

Il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi, attende la relazione firmata dal direttore dell'Arta Francesco Chiavaroli per intraprendere, di concerto con le asl di Pescara e Teramo, tutte le azioni del caso.

L'Azienza Regionale per la Tutela dell'Ambiente fa sapere che le analisi sull'aria a diverse ore dall'incendio danno una misura indicativa sulla presenza di sostanze nocive, ma che servono unitamente a quelle effettuale sul suolo per stabilire l'entità del danno. In questa fase bisognerà agire con prudenza anche per lo smaltimento delle macerie affinchè non si innalzi un' ulteriore nuvola di polvere.

Il compito di procedere alla rimozione verrà affidato ad una ditta specializzata.



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