COLLANE MADE IN L'AQUILA, TINTE AL MONTEPULCIANO
E ZAFFERANO: LA SCOMMESSA DI DUE IMPRENDITRICI

Pubblicazione: 17 dicembre 2017 alle ore 10:45

Valentina Damiani e Pamela Alberelli
di

L’AQUILA - Portachiavi, segnalibri, collane, bracciali, coperture per manici e bordi delle borse a chilometro zero, interamente in lana vergine, colorata con tinte naturali al vino Montepulciano, zafferano di Navelli, mallo di noce, legni locali e foglie di edera, attraverso una lavorazione che avviene sul territorio abruzzese, dalla materia prima, fino al prodotto finito.

È la scommessa in cui si sono lanciate due giovani imprenditrici aquilane, Valentina Damiani, 32 anni e Pamela Alberelli, 34, che hanno voluto fare della territorialità e della creatività il loro punto di forza, decidendo di investire e puntare sull’Abruzzo.

Questa vision le ha portate, nell’ottobre del 2016, a far nascere il marchio made in L’Aquila “Lanae.co”, che in poco più di un anno ha dato loro motivazione ad andare avanti, oltre le difficoltà e molte soddisfazioni. 

Tutto è iniziato grazie a un consiglio chiesto da un’amica: “A ideare questo nuovo di pensare gli accessori è stata Valentina, che l’anno scorso è venuta da me con alcuni fili di lana intrecciati, una prima forma di collana, e mi ha chiesto cosa ne pensassi - racconta ad AbruzzoWeb Pamela - Ho pensato subito che l’idea fosse originale e che potessimo farla diventare concreta, mettendoci insieme e creando un marchio sfruttando le specialità del nostro territorio”.

A fare da trampolino di lancio per le due aquilane proprio la materia prima, una lana con tinte particolari, creata da una ragazza originaria di Avezzano (L’Aquila), ma che da tempo si è stabilita all’Aquila e che, a Barisciano, insieme al marito, alleva personalmente le pecore da cui ricava il materiale.

“Il nostro territorio offre molto, a volte più di quanto immaginiamo, abbiamo deciso di intraprendere questo viaggio e quindi ci siamo informate per vedere se sul territorio ci fosse un'azienda che poteva fare al caso nostro - continua l’imprenditrice aquilana - abbiamo contattato Valeria Gallese, un'aquilana che vive a Santo Stefano di Sessanio che possiede, alleva e tosa le pecore, ricavandone della lana vergine particolare totalmente anallergica, quindi adatta a tutti; ma quello che ci ha colpite è stato il metodo di colorazione totalmente naturale, che utilizza prodotti del territorio, come per esempio lo zafferano e il vino Montepulciano”.

Anche grazie a questa importante collaborazione, le due imprenditrici hanno fatto della territorialità il cardine di “Lanae.co”. “Volevamo creare un prodotto che racchiudesse fantasia, attenzione al dettaglio, che fosse alla moda, ma originale e, allo stesso tempo, che fosse legato a noi, alla nostra tradizione, al territorio - aggiunge la Alberelli - e che aiutasse l'economia locale, seppur in piccolo. Una scelta etica, che vuole essere abruzzese in tutto e per tutto”.

La tecnica utilizzata per la realizzazione delle creazioni è quella del finger knitting, ovvero lavorare la lana con le dita, senza utilizzare mezzi meccanici, il che rende il prodotto artigianale al 100 per cento.

“Non utilizziamo nessuno strumento, neanche i ferri o l'uncinetto, ma solo l'abilità manuale di Valentina, che fa le nostre creazioni totalmente a mano. Anche per eventuali applicazioni, ciondoli, pendenti o inserti, cerchiamo di utilizzare materiali naturali: legno, pietre dure, resina - sottolinea - Per al Natale, per esempio, è stata creata una collezione realizzata con delle ghiande: abbiamo raccolto i ‘cappelli’ e sotto abbiamo applicato una perla”.

Per la collezione primavera-estate, le due imprenditrici hanno creato una linea in cotone biologico, ma il must resta la collezione invernale, che piace di più al pubblico: “L’impatto che ha un prodotto di lana è diverso, forse proprio perché abbiamo dato una lettura nuova e diversa a questa fantastica materia prima - evidenzia - Il pubblico apprezza il prodotto soprattutto per la sua creatività, insomma si sono stancati dei classici maglioni, sciarpe e cappelli lavorati a maglia, che si regalano a Natale”.

Non solo vendita, perché la Damiani e la Alberelli hanno deciso di mettersi in gioco fino in fondo, cercando di far avvicinare anche i più piccoli al mondo dell’artigianato e dei prodotti tipici, che in passato, per esempio nel Medioevo, hanno fatto dell’Aquila una delle città più ricche e conosciute d’Italia. Per questo hanno creato dei laboratori, dove grandi e piccoli possono provare a creare la loro linea, imparando a fare un bracciale o una collana.

“Siamo andate in un albergo diffuso nella Valle Subequana (L’Aquila), dove abbiamo tenuto un laboratorio per sensibilizzare più gente possibile a queste tecniche, che, proprio per la loro semplicità, sono davvero fruibili a tutti - illustra l’aquilana - In quell’occasione, gli ospiti di fuori, soprattutto romani, hanno mostrato di apprezzare molto i prodotti, il territorio e la tradizione che cerchiamo di tramandare”.

Per quanto riguarda la vendita, le due imprenditrici lavorano molto online soprattutto tramite la pagina Facebook e il classico “passaparola”. “Abbiamo molte richieste da persone fuori regione, spediamo ovunque e in poco più di un anno abbiamo avuto un’ottima risposta anche a livello nazionale - conclude la Alberelli - Ci stiamo espandendo anche a livello territoriale e da poco siamo arrivate anche nei negozi, soprattutto quelli biologico-naturali, che acquistano nostre collezioni”.

Il prossimo passo, per le giovani aquilane, sarà quello di riuscire a trovare un’applicazione delle loro creazioni a livelli diversi, per esempio in un’accademia di moda o interesse da parte dei giovani stilisti emergenti.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui