COMUNE L'AQUILA: OK REGOLAMENTO PER TRANSARE CONTROVERSIE, POLEMICHE

Pubblicazione: 31 agosto 2017 alle ore 17:16

Annalisa Di Stefano

L’AQUILA - Nella seduta di oggi, il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato a maggioranza con 18 voti favorevoli (le opposizioni sono uscite dall’aula) il Regolamento con il quale viene disciplinata la possibilità per i contribuenti di definire le controversie tributarie pendenti con l’ente in qualsiasi grado di giudizio, compresa la Corte di Cassazione.

Questo a patto che il ricorso sia stato notificato alla controparte entro la data di entrata in vigore del decreto legge 50/2017, la cosiddetta “manovra correttiva” da 3 miliardi di euro, che all’articolo 11 ha introdotto questa possibilità e, dunque, entro il 24 aprile scorso.

Forti polemiche ci sono state sui social da parte della minoranza di centrosinistra, che fin dalle 9.30, orario di convocazione della seduta, si è lamentata per l’inizio in forte ritardo dei lavori.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore al Bilancio Annalisa Di Stefano, “con l’adesione alla definizione delle controversie tributarie, il contribuente interessato beneficia dell’esclusione dal pagamento delle sanzioni collegate al tributo e degli interessi di mora applicati. Pertanto - ha aggiunto - aderendo all’iniziativa il contribuente è tenuto a pagare esclusivamente il tributo, gli interessi da calcolarsi fino al sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto a termini di legge, nonché le spese di notifica incluse nell’atto impugnato”.

Via libera anche, sempre con i soli 18 voti della maggioranza, mentre le opposizioni hanno abbandonato l’aula, a un emendamento presentato dal sindaco, Pierluigi Biondi, che fissa a 25 mila euro il limite massimo dello sgravio riconoscibile relativamente a ciascuna delle istanze formulate dai contribuenti, “mantenendo in questo modo inalterato lo spirito del provvedimento, rivolto indistintamente a tutti i cittadini potenzialmente interessati”, come si legge nella nota dell’amministrazione.

La definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti si perfeziona con il pagamento entro il 30 settembre 2017 degli importi dovuti, se di ammontare sino a 2 mila euro. Se l’importo è superiore, è previsto il pagamento rateale secondo la seguente modalità: il 40 per cento dell’importo dovuto deve essere versato entro il 30 settembre 2017; un secondo 40 per cento entro il 30 novembre 2017; il 20 per cento finale entro il 30 giugno 2018.

Per la Di Stefano, “il varo di questa importante manovra rappresenta un’opportunità sia per l’ente, fornendo un’importante possibilità di conseguire la riscossione anche di crediti ormai vetusti, con la conseguente riduzione dei costi amministrativi e di contenzioso, che per il contribuente debitore, attesa la possibilità per quest’ultimo di ottenere una riduzione significativa del debito”.

“L’amministrazione comunale riesce, in tal modo, a fornire un aiuto tangibile alla collettività, in un momento connotato da una congiuntura economica particolarmente gravosa, tuttora fortemente condizionata dalle conseguenze degli eventi sismici - conclude l’assessore - che continua a incidere in maniera particolare sul sistema produttivo locale e, dunque, sulla intera comunità”.



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