CONFINDUSTRIA: MIGLIORA MANIFATTURIERO ''MA C'E' ANCORA MOLTO DA FARE'' Abruzzo Web Quotidiano on line per l'Abruzzo. Notizie, politica, sport, attualitá.

CONFINDUSTRIA: MIGLIORA MANIFATTURIERO ''MA C'E' ANCORA MOLTO DA FARE''

Pubblicazione: 15 dicembre 2017 alle ore 18:21

foto Ansa.it

PESCARA - In fase lievemente crescente il sistema manifatturiero abruzzese, con risultati sul mercato interno migliori di quelli esteri e aumenti tendenziali assai più contenuti di quelli congiunturali. 

Deboli sono gli incrementi su base annua, con diffuse variazioni positive ma inferiori all'1 per cento. 

La produzione, a fronte di una aumento medio nazionale del +2,2 per cento si ferma ad un +0,7 per cento. Moderatamente positivo, tranne che sotto il profilo dell'occupazione (+0,1%), il clima di opinione riguardo l'andamento nella seconda metà dell'anno dei principali indicatori. 

È quanto emerge dal "Rapporto sull'andamento del manifatturiero abruzzese nel primo semestre 2017" di Confindustria e Cresa. 

I risultati dell'indagine, per la prima volta curata insieme dall'associazione degli industriali e dal Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali delle Camere di Commercio abruzzesi con il supporto di Bper, sono stati presentati stamani a Pescara, nella sede di Confindustria. 

Presenti, tra gli altri, il presidente di Confindustria Abruzzo, Agostino Ballone, il presidente del Cresa, Roberto di Vincenzo, il vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, il direttore territoriale Bper, Guido Serafini e l'economista Pino Mauro

Dall'indagine emerge che se sono deboli i segni di crescita tendenziale, migliore è l'andamento congiunturale, con incrementi di produzione e fatturato totale intorno al 3 per cento, degli ordini interni del 2,4 per cento, dell'occupazione dell'1,2 per cento, del fatturato estero e delle commesse internazionali dello 0,7 per cento. 

Relativamente alla dimensione d'impresa, non si può non rimarcare innanzitutto l'incremento tendenziale dei livelli occupazionali delle sole piccole imprese (+0,5 per cento), mentre sono le medie imprese, grazie al traino delle chimico-farmaceutiche, a mettere a segno nel complesso i migliori risultati con una crescita strutturale di produzione, fatturato e ordini interni ampiamente superiore al 3 per cento; qualche criticità riguarda l'andamento dell'occupazione. 

Le grandi imprese mettono a segno risultati positivi tra l'1 per cento e il 3 per cento su base semestrale e inferiori all'1 per cento su base annua e confermano una capacità di competere sui mercati internazionali migliore delle piccole e medie industrie. 

A livello provinciale è Chieti a mostrare le migliori performance su base semestrale ed annua degli indicatori di competitività internazionale e dei livelli occupazionali, Pescara le peggiori con un decremento dell'occupazione tendenziale del 2,6 per cento. 

L'Aquila mantiene produzione, fatturato, export e ordini internazionali sostanzialmente invariati rispetto al primo semestre 2016 e vede lievi contrazioni (-0,7 per cento) delle commesse interne e dell'occupazione.

Teramo mette a segno i migliori incrementi tendenziali di produzione, fatturato e ordini interni; Stazionari gli altri indicatori su base annua. Il clima di opinione è sostanzialmente positivo con aspettative a sei mesi di incrementi che prevalgono sulle previsioni di contrazioni per produzione, fatturato e ordini e qualche perplessità per quanto riguarda l'occupazione. 

"Dopo 38 anni della nostra indagine semestrale - ricorda il presidente di Confindustria - in questa occasione presentiamo per la prima volta il rapporto unitamente al Cresa, con cui abbiamo fatto un accordo". "Continueremo con Confindustria a realizzare questo rapporto - afferma Di Vincenzo - e stiamo lavorando con altre associazioni per estenderlo anche al commercio, all'artigianato e all'agricoltura". 

"Per le imprese abruzzesi permane in generale la difficoltà ad essere supportate nella crescita con adeguati progetti che permettano di cogliere pienamente i segnali di ripresa che si registrano. I decisori politici devono compiere scelte rapide ed efficaci che consentano di superare definitivamente la debolezza strutturale che ancora caratterizza il sistema economico locale", si legge poi nelle conclusioni del Rapporto di Confindustria Abruzzo.

"Si riconosce la validità delle iniziative nazionali e locali, come la carta di Pescara - dicono gli industriali - ma esse devono essere supportate da interventi volti a mettere sul campo tutte le risorse finanziarie spendibili a favore del sistema produttivo, quali quelle destinate al credito alle Pmi e all'innovazione e anche quelli derivanti dalla possibilità di allungare il pagamento del debito sanitario dell'Abruzzo. Si conferma inoltre la necessità ormai impellente di interventi decisivi anche sul fronte della digitalizzazione per adeguare l'impianto istituzionale e amministrativo". 

I risultati dell'indagine evidenziano anche "l'elevato numero di imprese che non conoscono il modello produttivo Industria 4.0 e quindi le opportunità che esso può garantire in termini di miglioramento della competitività, risparmi di costi e incrementi di fatturato. Il quadro evidenzia però anche potenzialità future di sviluppo, soprattutto se le aziende saranno accompagnate da interventi a sostegno della loro conoscenza del fenomeno"

"Sono dati confortanti che vanno nella direzione di una ripresa, in linea con quelli nazionali e quindi europei. In Abruzzo c'è da fare ancora molto, perché per agganciare ulteriormente la ripresa bisogna che ci sia una pubblica amministrazione che recepisca le esigenze delle imprese, che abbandoni in qualche modo la cultura anti-impresa che continua a imperversare, una pubblica amministrazione 4.0", le parole di Ballone.

"Siamo lanciati come imprese nell'evoluzione di questo nuovo paradigma produttivo che è costituito dall'industria 4.0 - dice il leader degli industriali abruzzesi - ma per tenere le velocità di questo novo schema operativo bisogna che ci siano risposte concrete anche da parte della pubblica amministrazione". 

Liquidità, crescita del lavoro, digitalizzazione, miglioramento della rete strutturale materiale e immateriale, sistema formativo, fiscalità: Ballone illustra le priorità e sottolinea la necessità di "dare maggiore competitività al territorio e alle imprese che vi operano".

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

  • Abruzzoweb sponsor
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
  • Belle d'Abruzzo
Radio L'Aquila 1
ALTRI CANALI
Commercio
Lavoro
Edilizia sostenibile
Europa 2020
»   Ariete
»   Toro
»   Gemelli
»   Cancro
»   Leone
»   Vergine
»   Bilancia
»   Scorpione
»   Sagittario
»   Capricorno
»   Acquario
»   Pesci
FEEDS RSS
Feed Rss AbruzzoWeb
PERSONAGGI
AbruzzoGreen
 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui