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CONIUGI SEVIZIATI IN VILLA A LANCIANO: BANDA CONDANNATA A 65 ANNI COMPLESSIVI

Pubblicazione: 08 ottobre 2019 alle ore 14:34

LANCIANO - Ammontano a complessivi 65 anni di reclusione le pene inflitte alla gang romena che il 23 settembre del 2018 si è resa responsabile della cruenta rapina in casa dei coniugi Carlo Martelli e Niva Bazzan, a cui venne mutilato il padiglione auricolare destro.

Il gup Giovanni Nappi ha emesso la sentenza alle 15 al Tribunale di Lanciano infliggendo 15 anni e 4 mesi ad Alexandru Bogdan Colteanu, 11 anni e 4 mesi a Marius Adrian Martin, 10 anni per Aurel Ruset, e Costantin Turlica, 9 anni e 4 mesi per Ion Turlica, infine 8 anni di reclusione per Bogdan Ghiviziu.

L'ultima condanna è per l'accusa di favoreggiamento per Gheroghe Jacota, a 10 mesi di reclusione. I primi sei imputati erano accusati di concorso in rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di arma in relazione a una roncola di 12 centimetri con la quale venne mutilata la Bazzan.

Nel corso delle arringhe della difesa, oggi, i difensori di Colteanu hanno chiesto l'assoluzione ampia ritenendo che avesse un alibi per la notte della rapina avendo riferito l'imputato che si trovava in un hotel di Lanciano. Una integrazione probatoria respinta dal giudice.

Per tutti gli altri imputati il collegio difensivo ha chiesto pene più eque per il reato di rapina ma l'assoluzione per il sequestro di persona e le lesioni gravi. In pratica tutti hanno respinto l'accusa di aver usato violenza nei confronti dei coniugi Martelli.

La richiesta fatta dal Procuratore capo Mirvana di Serio era di condanne per complessivi 86 anni di carcere.

In mattinata si sono svolte le arringhe degli avvocati difensori dei sei rumeni.

Ovvero di Colteanu, 25 anni, Cosmin, 20 anni,  Turlica, 22 anni,  Ghiviziu, 26 anni, Aurel, 25 anni, Martin, 34 anni,  sono accusati di rapina pluriaggravata, lesioni gravissime, sequestro di persona e porto abusivo di armi;  Jacota, 48 anni.

Durante il colpo in villa vennero rubati tre orologi, oro e prelevati in banca 1.990 euro con le carte del dottor Martelli. I due coniugi vennero tenuti ostaggio per due ore, dalle 4 alle 6, legati e barbaramente picchiati a sangue. Alexandru Bogdan Colteanu con una roncola di 12 centimetri staccò il padiglione auricolare. Le vittime non si sono costituite parte civile e non hanno voluto vedere in faccia gli assalitori.

Nel dettaglio 18 anni sono stati richiesti per Alexandru Colteanu, considerato "recidivo", il più violento della gang; 14 per Marius Adrian Martin e Ruset Aurel e Costantin Aurel Turlica; 12 per Ion Cosmin e per George Ghiviziu, considerati i "pali" nel corso della rapina; 2 per Gheorghe Traian Jacota 

Alexandru Boldan Colteanu si è dichiarato innocente perché quella sera aveva un alibi: era in un Hotel anche se sotto falso nome.

Colteanu è stato catturato il 28 settembre 2018, mentre tentava di vendere uno degli orologi rubati nella villa, dopo essere entrato in contatto con alcuni circuiti di ricettatori. Aveva bisogno di denaro per proseguire la fuga, ma questo ha consentito agli investigatori di rintracciarlo e arrestarlo nel Casertano. Costantin Aurel Turlica, 22 anni, suo fratello Cosimin Ion, 20 e il loro cugino, Ruset Aurel, 25 anni, invece, sono stati fermati quanche girono prima, mentre si preparavano alla fuga.

Marius Adrian Martin è stato catturato a novembre 2018 a Craiova, in Romania, da agenti della polizia romena e italiana. Rintracciato presso alcuni familiari, dopo intercettazioni telefoniche per individuarlo. 



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