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CONSIGLIO L'AQUILA: MANCA NUMERO LEGALE, RINVIATA ''PRIMA VERA SEDUTA BIONDI 2.0''

Pubblicazione: 11 aprile 2019 alle ore 16:09

L’AQUILA - La crisi di maggioranza al Comune dell’Aquila è ancora aperta e stenta a rientrare.

Il dato è emerso nel corso del Consiglio comunale, riunito questa mattina nella sede di Villa Gioia.

Sebbene oggi in Aula il clima è risultato “disteso e tranquillo” rispetto agli incontri precedenti, quella che è stata definita come “la prima vera seduta del Biondi 2.0”, che aveva come ordine del giorno la prima delibera presentata dalla nuova Giunta, firmata proprio dal primo cittadino, è stata rinviata per mancanza di numero legale.

Il Consiglio, infatti, è stato sciolto al momento dell’appello per la prima convocazione, in cui si sarebbe dovuta affrontare la presa d’atto della nomina dei Revisori dei conti.

Una volta terminati gli argomenti della seconda convocazione, hanno infatti risposto all’appello 15 consiglieri; assenti il sindaco Pierluigi Biondi e i consiglieri di centrodestra Roberto Junior Silveri (Gruppo Misto), Roberto Santangelo (L’Aquila Futura), Marcello Dundee (Fdi), Daniele D’Angelo (Benvenuto Presente) e Maria Luisa Ianni (Forza Italia).

La seduta del 13 marzo scorso, disertata dalla maggioranza, ha segnato di fatto l’apertura della crisi comunale, a cui sono seguite le dimissioni del sindaco Pierluigi Biondi, ufficialmente perché in polemica con il governo nazionale per il mancato trasferimento statale dei 10 milioni di euro per minori entrate e maggiori spese dopo il sisma, poi ritirate con la formazione della nuova Giunta.

Nonostante la composizione del nuovo esecutivo, le rassicurazioni sui 10 milioni e il ritiro delle dimissioni, non si placano le tensioni e i mal di pancia all’interno delle forze di centrodestra.

“Oggi non posso dire quale sia il clima di maggioranza, so che c’è una collaborazione ancora più forte tra i consiglieri comunali, c’è una voglia di riscatto e di tornare ad essere protagonisti della vita politica della città. I rapporti tra Giunta e Consiglio sono coordinati dall’assessore Daniele Ferella (Lega), aspettiamo di conoscere le prossime delibere che l’esecutivo vorrà adottare”, ha spiegato ad AbruzzoWeb Silveri, a margine della seduta.

“La mia posizione resta quella di valutare ogni decisione di volta in volta: non vorrei che la città si ritrovasse dall’oggi al domani una nuova sede unica degli uffici o delibere su nuovi parcheggi, così come successo per il governo cittadino. C’è molta cautela”, ha precisato Silveri, ex capogruppo di Fi, poi Insieme per L’Aquila, passato al Gruppo Misto in polemica con una scelta considerata “arbitraria” del sindaco, rispetto ai nuovi assessori.

Anche il capogruppo di Fdi, Giorgio De Matteis, nelle scorse settimane aveva denunciato “uno stallo a livello amministrativo” e l’esigenza di “agire di più e parlare di meno”, oggi però, commentando il clima in Aula, si è limitato a dire che “la situazione è tranquilla”.

 Tornando ai lavori Consiglio comunale, in apertura si è discusso su un’interrogazione di De Matteis su “Azioni da adottare in merito alla mozione riguardante lo spostamento dell’antenna di Sassa”.

Via libera dell’assemblea all’unanimità, 25 voti favorevoli, alla proposta deliberativa riguardante il conferimento dell’onorificenza al merito sportivo all’atleta aquilano Piergiorgio Bucci, ufficiale dell’Arma di Cavalleria, istruttore federale dell’equitazione e specialista nella disciplina del salto a ostacoli, considerato uno dei più importanti cavalieri italiani. 

Il Consiglio ha poi approvato la delibera riguardante la presa d’atto delle richieste e delle permute riferite al “Progetto unitario Santa Croce” e al “Progetto del Polo amministrativo Villa Gioia”: il provvedimento è passato con 24 voti a favore e l’astensione dei consiglieri Giustino Masciocco (Articolo 1 per L’Aquila), Angelo Mancini (L’Aquila Sicurezza Lavoro) ed Elisabetta Vicini (Democratici socialisti per L’Aquila e frazioni). 

Via libera anche all’affidamento della riscossione coattiva dei tributi comunali e delle sanzioni amministrative per violazione al Codice della Strada all’ Agenzia delle Entrate; la delibera è stata approvata con 15 voti a favore, 2 astensioni e i voti contrari dei consiglieri Masciocco, Mancini, Vicini e Carla Cimoroni (L’Aquila chiama chi ama L’Aquila).

I lavori sono proseguiti con l’approvazione delle norme tecniche di attuazione, in variante al piano regolatore generale, per i centri storici del Comune dell’Aquila. La variante, in particolare, introduce nella disciplina edilizia per gli interventi nei centri storici del capoluogo e delle frazioni alcune misure di flessibilità nel riutilizzo degli edifici, al fine, come si legge nell’atto deliberativo, di “rivitalizzare la funzione propria di tali aree di primario centro di interesse ed attrazione.

 L’intervento viene ricavato attraverso l’ammissibilità di diversi tipi di attività, comprese quelle commerciali, con l’esclusione della media e grande distribuzione, e artigianali, con esclusione delle attività nocive e moleste”. Preliminarmente era stata respinta una pregiudiziale presentata dal consigliere Romano (Il Passo possibile, gruppo che poi non ha partecipato al voto finale) e la delibera è stata licenziata dall’Aula con 16 voti a favore 3 contrari).

Successivamente il Consiglio ha respinto l’ordine del giorno a firma della consigliera aggiunta Edlira Banushaj, con il quale si impegnava il sindaco e la giunta a “modificare il regolamento della Consulta comunale immigrazione, relativamente alla composizione, ai compiti e alla modalità di funzionamento della stessa”. 

La proposta non è stata accolta con 13 voti contrari, 8 favorevoli e 1 astenuto.

Un altro ordine del giorno, presentato dai consiglieri Paolo Romano ed Emanuela Iorio (Il Passo possibile), riguardava la “Creazione del nuovo polo scolastico di Pianola – Bagno”, di cui alla delibera di giunta comunale numero 473 del 29 novembre 2018” e impegna il sindaco a rivalutare la decisione assunta in tale delibera, destinando, come recita il documento, “la scuola dell’infanzia nella frazione di Bagno e la scuola primaria in quella di Pianola, ad aprire un tavolo di confronto con la cittadinanza della frazione di Bagno e a richiedere un parere sulla delibera ai Consigli territoriali di partecipazione”.

Il consigliere Iorio ha ritirato la proposta, una volta acquisito l’impegno dell’amministrazione comunale – per bocca del vice sindaco Raffaele Daniele – a portare in Consiglio Comunale una delibera riguardante il piano di riassetto scolastico.

Una volta terminati gli argomenti della seconda convocazione, il Consiglio comunale si è sciolto al momento dell’appello per la prima convocazione nel corso della quale doveva essere affrontata la presa d’atto della nomina dei Revisori dei conti. Hanno infatti risposto all’appello 15 consiglieri. (a.c.p.)



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