DECENNALE SISMA: BANDO LAMPO PER SUPER DIRETTORE ARTISTICO FESTIVAL CELEBRAZIONI

Pubblicazione: 10 marzo 2019 alle ore 20:00

L'AQUILA - Un bando lampo, pubblicato in sordina il 5 marzo con scadenza il 12, poco pubblicizzato e in cui non viene definito il compenso che si rimanda a successivi "accordi tra le parti" ma che, secondo gli ambienti culturali, potrebbe ammontare a 150 mila euro.

È quello pubblicato dall'Istituzione sinfonica abruzzese (Isa) per l'affidamento dell'incarico di direttore artistico del Festival internazionale degli incontri, il cartellone di eventi in via di definizione all'Aquila per le celebrazioni del decennale del terremoto - nei fatti avviate con la solenne cerimonia della riconsegna della chiesa di Santa Maria del Suffragio, lo scorso dicembre, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - che avrà il suo clou nella settimana a cavallo del 6 aprile e per il quale il Comune ha anche costituito un apposito comitato presieduto da Giampiero Marchesi, alto dirigente già a capo della struttura tecnica di missione del sisma.

Ma la vicenda, molto chiacchierata, è più complessa di quanto sembra e per spiegarla occorre fare un passo indietro. Il 17 gennaio scorso il Ministero dei beni e delle attività culturali e il Comune dell'Aquila hanno sottoscritto un accordo per l'organizzazione degli eventi, per i quali il governo ha stanziato un corposo finanziamento di circa 700 mila euro, ai quali se ne aggiungono circa 300 mila che gestirà il Polo museale dell'Abruzzo.

Ad occuparsene sarebbe dovuto essere il Teatro stabile d'Abruzzo, ma lo scontro tra il sindaco Pierluigi Biondi e la presidente del Tsa, Annalisa De Simone, ha portato a cambiare l'istituzione responsabile del Festival, nonostante fosse proprio la numero uno dell'ente teatrale ad aver ideato il progetto. Tensioni, quelle tra il primo cittadino e la scrittrice, innescate dal fatto che la De Simone si è di fatto dissociata da una nota degli enti culturali di "elogio" a Biondi, portando il sindaco a chiedere le dimissioni della presidente.

Così la giunta comunale, il 18 febbraio scorso, ha stabilito di sostituire il Teatro con l'Isa.

Il Tsa, che da quanto si apprende ne ha discusso anche in un'animata riunione del consiglio d'amministrazione, avrebbe posto proprio dei problemi di trasparenza legati a un procedimento da avviare ed espletare in fretta e furia. Lo stesso ente stabile avrebbe rappresentato al Ministero l'esistenza di esigenze operative, sia tecniche che procedurali, legate a tempistiche tali da poter inficiare la concreta realizzabilità dell'iniziativa nei termini previsti.

All'interno del Teatro, ci sarebbero poi stati anche degli imbarazzi dovuti alla sproporzione tra il compenso da riconoscere al direttore del Festival e quello percepito dal direttore dello stesso Tsa, l'artista di fama Simone Cristicchi, che porta a casa 40 mila euro l'anno.

A destare l'interesse di molti operatori culturali, è oggi proprio l'avviso per la manifestazione d'interesse alla presentazione delle candidature finalizzate alla nomina del direttore artistico del Festival degli incontri, per il periodo compreso tra i mesi di aprile e dicembre.

Dubbi vengono espressi, in particolare, in relazione al fatto che "per l’espletamento dell’incarico di direttore artistico è stabilito un compenso rimesso alla contrattazione tra le parti, oltre oneri fiscali e contributivi come per legge", come si legge nell'avviso.

"L’incarico di direttore artistico sarà conferito dal Consiglio di amministrazione con atto motivato e verrà regolato mediante apposito contratto nel quale saranno fissate modalità e tempi per l’espletamento dello stesso", è scritto ancora nell'avviso.

Tra i requisiti professionali, il bando chiede "comprovata esperienza negli ultimi 5 anni nella gestione e/o ideazione di festival e/o manifestazioni culturali anche multidisciplinari di livello nazionale e/o internazionale; comprovata esperienza negli ultimi 5 anni nella gestione, realizzazione e/o ideazione di festival e/o manifestazioni culturali di livello nazionale e/o internazionale, in rapporto con figure ed istituzioni di chiara fama; buona conoscenza della lingua inglese scritta e orale".

"Il Festival internazionale degli incontri, ideato da Annalisa De Simone, si propone di istituire una nuova possibilità di condivisione attraverso mezzi di espressione differenti quali la narrativa, la musica e l’arte contemporanea - si legge infine nell'avviso - . Il Festival annuncia il proprio programma come un modello di programmazione internazionale co-gestita con la direzione degli Istituti culturali dei paesi stranieri che hanno partecipato alla ricostruzione di L’Aquila. L’obiettivo è quello di declinare il loro gesto di solidarietà in un dialogo che diventi permanente nel tempo".



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