DEGRADO AL PROGETTO C.A.S.E. SANT'ANTONIO: ''PANCHINE RUBATE ED ERBA ALTA''

Pubblicazione: 25 aprile 2018 alle ore 08:30

Panchine rotte e rubate, erba alta al Progetto C.a.s.e. di Sant'Antonio
di

L'AQUILA - Panchine rubate o rotte, erba alta che impedisce il passaggio, un campetto sportivo inutilizzabile: è lo stato di "totale abbandono" del Progetto C.a.s.e. in località Sant'Antonio, all'Aquila, e in particolare degli spazi comuni.

A denunciare la situazione di degrado in cui versa l'area e i disagi che quotidianamente vivono i cittadini, Francesco Cellamare, uno degli inquilini, che ha pubblicato anche alcune foto sulla pagina Facebook "Progetti C.a.s.e e Map", con lo scopo di smuovere le acque e per chiedere all'amministrazione guidata da Pierluigi Biondi un intervento urgente per riqualificare l'intera zona.

Contattato da AbruzzoWeb ha spiegato come questa sia una situazione, "che va avanti praticamente da sempre. Per quanto riguarda la pulizia, si vede qualcuno, ma con cadenze irregolari. L'erba non la taglia nessuno, a fronte di una spesa, almeno per quel che mi riguarda, di circa 50 euro al mese per i servizi condominiali, nei quali dovrebbe essere inclusa questo tipo di manutenzione".

Una situazione definita dall'inquilino, "fastidiosa e intollerabile. Quì ci abitano tanti bambini e anziani, che non hanno possibilità di ritrovarsi su una panchina e scambiare due chicchiere, perchè sono state o rubate o distrutte e nessuno è venuto a sostiuirle. Avevamo un campetto, una piccola valvola di sfogo per i ragazzi, che dopo i compiti potevano incontrarsi e giocare. È in condizioni pietose".

Una vicenda che assume ancor più valore in una città come L'Aquila ancora alle prese con la difficile ricostruzione del post-sisma 2009 e in cui i centri di aggregazione hanno assunto un'importanza ancor più strategica. Proprio per questo Cellammare non vuole sollevare alcuna polemica, ma soltanto denunciare il degrado a cui devono assistere gli inquilini delle C.a.s.e.

"Questo sfogo vorrei che fosse semplicemente finalizzato a sensibilizzare l'amministrazione comunale, affinchè prenda in mano la situazione e risolva questo problema, che a quanto pare non affligge solo questo Progetto C.a.s.e., ma anche gli altri sparsi in città", conclude.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui