INTERVISTA A MICHAEL HELMBRECHT DELL'UNIVERSITA' POLITECNICA DI NORIMBERGA

DIRITTI UMANI E POPULISMI: IL PROF, ''SENZA
SICUREZZA SOCIALE DEMOCRAZIA A RISCHIO''

Pubblicazione: 14 maggio 2018 alle ore 06:35

di

L'AQUILA - "Nel momento in cui la sicurezza sociale dei cittadini non può essere garantita c’è il pericolo di una delegittimazione della democrazia".

Per il professor Michael Helmbrecht, docente di Scienze sociali presso l’Università politecnica di Norinberga, che insieme al prof Cosimo Mangione è intervenuto nei giorni scorsi a un seminario all'Università dell'Aquila coordinato dai docenti aquilani Annarita Iacopino e Alessandro Vaccarelli, "a causa della globalizzazione aumenta la complessità delle società moderne e questo provoca una perdita di controllo della politica".

Helmbrecht si occupa di diritti umani e populismi in Europa, e grazie alla professoressa Silvia Nanni, docente di Pedagogia dell’inclusione e formazione degli adulti del Dipartimento di Scienze umane, ha accettato di rispondere ad alcune domande di AbruzzoWeb sulla stretta attualità, anche locale.

"È possibile che si tratti di una forma di perdita di memoria storica e che queste persone abbiano dimenticato le terribili sciagure provocate dal fascismo e dal nazismo", dice a proposito del simbolo della Repubblica sociale di Salò utilizzato nella chat dei capigruppi di centrodestra al Consiglio comunale dell'Aquila, che ha prodotto aspre polemiche. "Oppure si tratta di una sorta di provocazione per attirare su di sè l'attenzione dei media. Oppure vogliono veramente creare un nuovo Stato secondo il modello della Repubblica di Salò. Ad ogni modo - osserva il prof Helmbrecht - si tratta di persone che nel caso di nuove elezioni dovrebbero essere mandate a casa dagli elettori. 

Professor Helmbrecht, i partiti in crescita, in Italia e in Europa, sono quelli definiti populisti, perché a suo avviso?

Questi fenomeni hanno molte cause. A causa della globalizzazione aumenta la complessità delle società moderne e questo provoca una perdita di controllo della politica. Questa perdita di controllo va di pari passo con la delusione e i dubbi di molti cittadini riguardo la capacità delle istituzioni politiche democratiche e ciò nutre a sua volta la critica delle destre all'elitismo. Dunque, la globalizzazione dei mercati mette sotto pressione le politiche del welfare degli stati nazionali. Il problema è che la legittimazione democratica è collegata direttamente ad uno stato sociale efficace. Nel momento in cui la sicurezza sociale dei cittadini non può essere garantita c’è il pericolo di una delegittimazione della democrazia. I populisti di destra non vengono soltanto da parti emarginate della popolazione, ma anche dalla borghesia, che è assediata dalla paura della perdita del proprio status. Le correnti d'estrema destra non sono caratterizzate solo da queste tendenze di critica alle élites, ma anche da posizioni fortemente antisemite, antiislamiche e antifemministe. Il populismo di destra crea la finzione che in un mondo globalizzato attraverso la rivitalizzazione di valori tradizionali e attraverso la ri-nazionalizzazione della politica sia possibile ricreare l'apparente felicità del passato. Si tratta naturalmente di un'assurdità.

Il richiamo a valori fascisti, in Italia, può davvero costituire l'anticamera di un ritorno ad un regime, attraverso un nuovo sedime culturale, o può essere circoscritto alle sole politiche di sviluppo di quel periodo?

Il pericolo di una deriva dell'Europa verso destra è reale. La situazione in Ungheria per esempio, dove il presidente Orban sta minando i fondamenti democratici, distruggendo la divisione dei poteri, reprimendo la società civile ed incoraggiando un clima culturale in cui si sviluppano risentimenti antisemiti e razzisti. Quasi in tutti i paesi europei possiamo osservare che le correnti d'estrema destra e le correnti populiste stanno guadagnando in maniera preoccupante terreno politico. Soprattutto la distruzione dei valori democratici e di una prassi politica democratica mette in pericolo la pacifica convivenza degli individui all'interno delle nostre società pluralistiche. Le idee ultranazionalistiche minano la cooperazione tra le diverse nazioni e rendono impossibile affrontare in maniera globale le sfide della modernità e del presente come per esempio la distruzione dell'ambiente, la crescita dei movimenti migratori a causa di guerre o la povertà.

In questi giorni, all'Aquila, fa discutere il simbolo della Repubblica sociale di Salò scelto per una chat dei capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale, quindi rappresentanti delle istituzioni. Ascrive azioni del genere alla goliardia o c'è altro?

Naturalmente ci possono essere cause diverse. È possibile che si tratti di una forma di perdita di memoria storica e che queste persone abbiano dimenticato le terribili sciagure provocate dal fascismo e dal nazismo. Oppure si tratta di una sorta di provocazione per attirare su di sè l'attenzione dei media. Oppure vogliono veramente creare un nuovo Stato secondo il modello della Repubblica di Salò. Ad ogni modo, si tratta di persone che nel caso di nuove elezioni dovrebbero essere mandate a casa dagli elettori. A mio parere i problemi legati all‘assalto delle correnti di estrema destra e delle correnti populistiche al progetto democratico si possono ridurre attraverso un politica del welfare che miri a ridurre la povertà, attraverso l'incoraggiamento di una cultura del dialogo piuttosto che una cultura del monologo autoreferenziale sulla rete, attraverso una formazione fondata sui diritti fondamentali dell’uomo, l’educazione alla democrazia nelle scuole e nelle università e attraverso una politica tra Stati che lavorano insieme in Europa e nel mondo sulla base dei diritti fondamentali dell’uomo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui