DE MATTEIS INTERROGA CONTRO DI LEI, LA ''GUERRA'' ORA IMBARAZZA BIONDI

DOPPI INCARICHI: LA ALOISI SI TIENE TUTTO,
''DARO' IL 100% SIA ALL'ATER CHE IN GSA''

Pubblicazione: 09 agosto 2017 alle ore 07:00

Francesca Aloisi
di

L'AQUILA - Amministratore unico dell'azienda territoriale dell'edilizia popolare (Ater) dell'Aquila e, da qualche settimana, anche componente del Consiglio d'amministrazione della Gran Sasso Acqua, la società di gestione del ciclo idrico in una trentina di comuni dell'Aquilano: l'avvocato Francesca Aloisi ad AbruzzoWeb spiega che non ci pensa neppure a optare una scelta tra le due poltrone, anche perché le due cariche non sono incompatibili.

A porre una questione di opportunità politica, è stato il consigliere comunale di Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale, Giorgio De Matteis, che ha anche fatto notare come "la ricostruzione delle case Ater, in notevole impasse, impone una presenza e una operatività totale e soprattutto fattiva".

Nominata all'Ater dalla Giunta regionale di centrodestra nel 2013, con l'allora assessore Angelo Di Paolo, e confermata da quella attuale di centrosinistra, con l'assessore Donato Di Matteo, la Aloisi si mostra amministratrice "per tutte le stagioni".

"Mi sono sincerata che non ci fossero incompatibilità, quindi non lascio l'Ater né rinuncio alla Gsa - conferma - perché ho grande rispetto dell'assemblea dei sindaci che mi ha eletto".

"Le polemiche per me sono una situazione nuova, perché sono un tecnico e non un politico - aggiunge - ho grande rispetto del consigliere De Matteis, ma vorrei eliminare ogni tipo di contraddittorio".

Almeno su un punto, comunque, risponde: per la Aloisi, infatti, non c'è impasse nella ricostruzione delle case popolari terremotate: "All'Ater è stato fatto un buon lavoro, chiude in attivo di oltre 400 mila euro - dice - e i ritardi sono dovuti ai fondi che arrivano con fatica, ma noi abbiamo appaltato circa 70 milioni di euro senza avere un ricorso".

"Le case 'A', 'B' e 'C' sono state completamente ricostruite e le famiglie sono rientrate, nelle case 'E' alcune persone sono rientrate e i finanziamenti sono tutti impegnati, i progetti sono tutti cantierabili - snocciola poi - Lo scorso luglio una delibera Cipe ci ha assegnato altri 35 milioni di euro per il cronoprogramma 2017, slittato ora al 2018 ma non per causa dell'Ater. Tutti i finanziamenti sono stati già appaltati, anche con il nuovo Codice".

Insomma, per la Aloisi "l'impasse della ricostruzione è un problema della città dell'Aquila, non dell'Ater".

E se "all'Ater è stato fatto un buon lavoro", alla Gran Sasso Acqua "essendo di sussidio, mi sento in dovere di lavorare e rendere conto con onestà e correttezza all'assemblea dei sindaci e di lavorare come ho sempre fatto, dedicandomi completamente al ruolo che rivesto".

Nella società idrica "sono una quota rosa e una quota tecnica", mentre all'azienda delle case popolari "ho una gestione in modo totalizzante, per questo non devo rinunciare a qualcos'altro, visto che l'impegno è come amministratore unico, mentre in Gsa sono componente del Cda, per quanto di responsabilità, e l'ho già preso di petto, è un ruolo di supporto al livello decisionale".

La doppia poltrona vale la somma di 30 mila euro lordi l'anno, 12 mila all'Ater e 18 mila alla Gran Sasso. Mai abbastanza per la Aloisi, che ritiene che "per le responsabilità che si hanno, non sono grandi cifre".

"Non stiamo parlando di incarichi che sono remunerati in modo tale che l'uno debba escludere l'altro - fa notare - sono entrambi di estrema responsabilità ma con un riconoscimento economico molto basso rispetto alle responsabilità che si assumono".

"Posso garantire massimo impegno, correttezza e onestà intellettuale. Non vedo perché dover lasciare uno dei due incarichi, non essendo richiesto da una legge che è già stringente di per se - conclude - Nel momento in cui io stessa dovessi vedere che non do il 100 per cento, sarò la prima a fare un passo indietro".

DE MATTEIS INTERROGA CONTRO LA ALOISI, LA ''GUERRA'' ORA IMBARAZZA BIONDI

“Ho letto le dichiarazioni dell’amministratore dell’Ater dell’Aquila Francesca Aloisi: davvero c’è da restare esterrefatti! È imbarazzante notare come da parte sua non ci sia la percezione del problema e, con una spocchia degna di miglior causa, dichiara che prendere indennità a destra e a manca sia la cosa più naturale del mondo”.

Così il capogruppo in Consiglio comunale dell’Aquila di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Giorgio De Matteis apre una sorta di crisi in maggioranza mettendo in discussione, con la terza nota in pochi giorni, il nuovo consigliere d’amministrazione della società idrica del comprensorio Gran Sasso Acqua, che è anche presidente dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale.

“Presenterò un’interrogazione sull’Ater in sede comunale e solleciterò l’intervento della commissione di Vigilanza del Consiglio regionale”, annuncia.

Contestando numerosi passaggi dell’intervista che la Aloisi oggi ha rilasciato ad AbruzzoWeb, Gdm mette in difficoltà il sindaco, Pierluigi Biondi, del suo stesso partito, che ha puntato forte alla nomina della Aloisi assieme a quella dell’altro consigliere, Luca Ricciuti, e del nuovo presidente, Fabrizio Ajraldi. Come primo cittadino, Biondi è azionista di maggioranza relativa di Gsa e le nomine tra gli altri sindaci sono avvenute votando su sua indicazione.

“Certo, l’esempio di Di Benedetto, che ha rinunciato ad un incarico prestigioso e ben remunerato alla Asl dell’Aquila, non ha lasciato traccia nell’animo della Aloisi, che risulta aver nominato se stessa, con tanto di delibera, componente delle tre commissioni per l’assegnazione delle case di edilizia popolare”, svela De Matteis.

“Incarichi, ovviamente ben remunerati per i quali, probabilmente a causa delle ultime polemiche, ha poi presentato le dimissioni - continua - Non mostra alcun imbarazzo, la Aloisi, rispetto agli obblighi che comporta amministrare in contemporanea due strutture totalizzanti come l’Ater e la Gran Sasso Acqua. Peraltro, l’Ater dell’Aquila, ai problemi legati a una difficoltà strorica di gestione aggiunge la enorme difficoltà della ricostruzione nei comuni colpiti dal terremoto”.

“La Aloisi dice di aver completato la ricostruzione delle case ‘A’, ‘B’ e ‘C’: siamo certamente di fronte a una dichiarazione singolare, visto che siamo all’anno zero della ricostruzione dell’edilizia popolare, anche per i clamorosi errori nella valutazione e richiesta delle risorse finanziarie - sbotta - Infine, è bene ricordare che la Aloisi percepisce significative indennità per nomina politica e non certo per concorso”.

Per il consigliere meloniano, “dichiarare, come fa lei, di svolgere attività tecnica e non politica fa pensare a una scarsa conoscenza degli ambiti in cui opera, visto che all’Ater ci sono direttori e dirigenti tecnici”.

“Mi auguro che la Aloisi percepisca con chiarezza il senso di ciò che le viene chiesto di fare e in particolare mi auguro che D’Alfonso lasci per un attimo da parte il suo fantastico mondo di frutta candita e si renda conto di questa imbarazzante e incredibile situazione”, lo strale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

L'AQUILA: DE MATTEIS (FDI-AN), ''ALOISI SCELGA TRA ATER E GRAN SASSO ACQUA''

L'AQUILA - "Nei giorni scorsi si è tenuta l’elezione del nuovo Cda dell’Azienda acquedottistica Gran Sasso. A distanza di qualche tempo e in relazione al silenzio derivatone, credo sia opportuno sottolineare un aspetto di particolare importanza". A... (continua)

L'AQUILA: DE MATTEIS (FDI-AN) INSISTE, ''ALOISI SCELGA TRA ATER E GSA''

L'AQUILA - “Appare singolare e poco corretto l’atteggiamento dell’avvocato Francesca Aloisi, relativamente a quanto da me rilevato nei giorni scorsi, rispetto alla mansione da lei assunta presso la Gran Sasso Acqua, pur essendo già in carica... (continua)

RICOSTRUZIONE 2009: CIPE DELIBERA 35 MILIONI PER LE CASE POPOLARI

L'AQUILA - Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) nella seduta di ieri ha approvato il piano 2017 predisposto dall'Azienda territoriale edilizia residenziale (Ater) dell'Aquila per un importo di 35 milioni di euro, destinati a... (continua)

DE MATTEIS INTERROGAZIONE CONTRO LA ALOISI, LA ''GUERRA'' IMBARAZZA BIONDI

L’AQUILA - “Ho letto le dichiarazioni dell’amministratore dell’Ater dell’Aquila Francesca Aloisi: davvero c’è da restare esterrefatti! È imbarazzante notare come da parte sua non ci sia la percezione del problema e, con una spocchia degna di... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui