DROGA PARTY INTERROTTO
DAI CARABINIERI, DUE ARRESTI

Pubblicazione: 07 novembre 2017 alle ore 16:44

PESCARA - Con un'irruzione in un appartamento di Pescara colli i carabinieri interrompono un 'droga party' a cui stavano partecipando undici giovani, due dei quali minorenni. 

A finire nei guai un 18 enne di Pescara e un 24 enne di Silvi (Teramo), che sono finiti agli arresti domiciliari per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. 

I militari, che da qualche tempo tenevano sotto osservazione i due, nel corso di una perquisizione dell'abitazione del 18enne hanno sorpreso i giovani in possesso di quattro involucri in cellophane contenenti 220 grammi di marijuana in parte già suddivisa in dosi, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

Con loro c'erano altri nove giovani, due dei quali minorenni, che stavano fumando spinelli. 

Questa mattina il giudice ha convalidato gli arresti, disponendo per il solo 24enne l'obbligo di dimora a Pescara con ulteriore prescrizione della permanenza domiciliare nelle ore notturne. 

Tutti gli altri partecipanti al festino sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di stupefacenti. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui