ELEZIONI: CANOSA, ''LA MIA VITA DA MEDIANO A RECUPERAR
PALLONI, SPERO IN D'ALFONSO MINISTRO DOPO GASPARI''

Pubblicazione: 13 febbraio 2018 alle ore 07:00

Cristiana Canosa

LANCIANO - "Luciano D'Alfonso non scappa: è risaputo. Avrebbe potuto non candidarsi e addebbitare ad altri il risultato negativo. Al contrario c'ha messo la faccia nonostante il momento non sia dei migliori. Mi auguro che con lui si inauguri un dopo Gaspari con un ministro abruzzese al governo".

Così Cristiana Canosa, comunicatrice sempre dietro le quinte del Partito democratico, amica del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che l'ha voluta candidata al Senato nel collegio unico abruzzese in quota proporzionale.

Canosa, per essere eletta serve una performance del Partito democratico oltre le aspettative. La sua è una candidatura di servizio?

La mia è una candidatura con buone probabilità di elezione ed è una candidatura di servizio, ed è una candidatura di appartenenza, ed è una candidatura coraggiosa di chi non si tira indietro quando la strada non è esattamente in discesa. Il rapporto di amicizia e di stima com Michle Emiliano ha favorito la possibilità che io venissi candidata.

Eppure, qualora il presidente D'Alfonso dovesse vincere la sfida di un ruolo di governo, se fosse vera la vulgata che vuole un Matteo Renzi deciso a chiedere le dimissioni da parlamentare per chi entrerà nel nuovo esecutivo di o con il centrosinistra, lei può dirsi già senatrice.

Chi mi conosce sa che la mia è stata una vita da mediano, a recuperar palloni. Il presidente è un fuoriclasse, è Maradona e può aspirare a qualsiasi ruolo. Io sono una lavoratrice coerente ricca di una lunga esperienza affianco ad amministratori capaci dai quali ho imparato molto. So di che si parla e come si fa e se accadesse la mia elezione non sarei una sprovveduta in vacanza a Roma.

Che esperienza porterebbe in Parlamento?

Molte esperienze che tutti quelli che siedono sugli scranni del Senato dovrebbero avere. Cinque anni di amministrazione provinciale nei quali ho capito come si gestisce una Provincia e come ci si relaziona con i Comuni e con tutte le società partecipate. Chiudevo il pesante portone tutte le sere tra le dieci e le undici. Poi l'esaltante esperienza come braccio destro di Antonio Luciani al Comune di Francavilla, dove insieme ad una squdra di persone per bene abbiamo cambiato il volto della città e infine l'Expo fuori tempo massimo.

Il voto del 4 marzo sembra abbia fatto avvicinare anche l'appuntamento elettorale regionale, il centrosinistra come si prepara a questa scadenza?

Le politiche e le regionali sono due elezioni diverse. La prima risente molto del voto di opinione, la seconda più di quello di relazione, del voto dei territori, per intenderci, e del gradimento sui candidati. L'amministrazione D'Alfonso è riuscita in molte cose, alcune delle quali erano ferme da decine di anni, in mezzo ad una crisi terribile, a due terremoti e avendo avuto in eredità un debito inaffrontabile. Sono passati poco più di tre anni dal suo insediamento, pochissimo tempo per i tempi della Pubblica amministrazione. Eppure l'Abruzzo è ripartito anche se non basta. C'è ancora molto altro da fare. Ad ogni modo siamo pronti a sottoporci al giudizio degli elettori senza nasconderci.

E a Roma cosa accadrà? Il sistema elettorale così studiato e tutte le simulazioni sembrano indicare come unica via quella di un governo Pd-Forza Italia.

Cosa accadrà a Roma non lo so. Io non sono una grande stratega né una che tutto il giorno lo passa a leggere i retroscena sui giornali. Il tempo lo passo a cercare di essere utile ai cittadini che mi riconoscono, al di là del caratteraccio diventato un ritornello di chi non ha molto di serio da dire, onestà e coerenza. Io penso che un governo di larghe intese non sia utile a nessuno perché consente a chiunque di fare le cose a metà. Staremo a vedere.

La rottura con Liberi e uguali è definitiva o possono esserci margini per un'alleanza, considerando che a livello locale, come in Abruzzo, continuate a governare insieme?

Liberi e uguali è un partito dalla corsia doppia. C'è un partito romano fatto di quelli che le studiano tutte per garantirsi la sopravvivenza, parliamo dei persempristi che Renzi ha messo in minoranza nel partito e sconfitto alle primarie. Poi c'è un popolo di sinistra che cerca una casa e non si sente rappresentato fino in fondo dal Pd. Quel popolo è stato tradito dalle candidature, i famosi catapultati, e i capi e non hanno tenuto conto di personalità del territorio quali Gianni Melilla e Marinella Sclocco. La vendetta contro Renzi non è un programma elettorale. Mi auguro che cambino approccio per le elezioni che verranno.

Il centrodestra dice che le candidature del centrosinistra, a partire da quella del presidente D'Alfonso, rappresentino la fuga dopo il fallimento al governo della Regione. Che giudizio dà della giunta D'Alfonso?

D'Alfonso non scappa: è risaputo. Avrebbe potuto non candidarsi e addebbitare ad altri il risultato negativo. Al contrario c'ha messo la faccia nonostante il momento non sia dei migliori. Mi auguro che con lui si inauguri un dopo Gaspari con un ministro abruzzese al governo.

Ricostruzione al palo, tribunali minori nel limbo, ambiente da tutelare, attrattività turistica, collegamenti. Qual è la priorità delle priorità per l'Abruzzo?

Le priorità sono tre. L'ambiente e le acque e sulla depurazione ci sono stati ingenti investimenti, la ricostruzione e l'edilizia scolastica, la promozione turistica. Queste le prossime tre sfide che attendono il prossimo governatore della Regione Abruzzo. Marco Signori



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui