ELEZIONI L'AQUILA, CENTROSINISTRA IN CRISI:
PRIMARIE E CASO-PIETRUCCI, SALTANO I NERVI

Pubblicazione: 08 gennaio 2017 alle ore 08:28

Pierpaolo Pietrucci

L’AQUILA - Il centrosinistra aquilano, dato per favorito alla conferma alla guida della città, si scopre in alto mare e fragile a poco meno di 5 mesi dalle prossime elezioni amministrative.

A tutt’oggi, almeno pubblicamente, non ci sono decisioni prese o vicine a esserlo, né percorsi condivisi, innanzitutto sullo storico tormentone delle primarie, che potrebbero anche non farsi, tra le varie anime in campo: un fatto, questo, che sta creando imbarazzi e dubbi anche a simpatizzanti ed elettori storici.

Alla base di questa situazione “ingessata” ci sono in primis la confusione e le divisioni interne al Partito democratico, anima e asse centrale della coalizione, in seno al quale si sfoglia la margherita tra un poker di candidati e forse più, in un quadro segnato dal dilemma, ricorrente nelle ultime tornate elettorale.

Ovvero, se imboccare la via del rinnovamento generazionale oppure lasciare ancora, dopo oltre trent’anni, leadership e scelte alla cosiddetta “triade”, quella storica composta dall sindaco uscente e non ricandidabile, Massimo Cialente, dalla senatrice Stefania Pezzopane e dal vice presidente della Regione, Giovanni Lolli.

Insomma una "sfida" che nessuno vuole perdere. Un quadro di riferimento reso più confuso, se possibile, e conflittuale, da una ricostruzione della situazione fatta da AbruzzoWeb nei giorni scorsi.

Secondo quanto riferito dai bene informati, l’articolo, un normale punto sullo stato dell’arte della situazione politica in assenza di scelte ufficiali, ha fatto saltare i nervi, evidentemente scoperti, di contendenti e tessitori di strategie.

Tutto ciò mentre i partitini si riuniscono in coalizioni dai nomi diversi, ma di concezione grossomodo simile: aggregazioni per contare di più sui tavoli e alle urne che chiedono le primarie di coalizione al Pd che, a sua volta boccia quelle interne ma non è convinto neanche di disputare quelle del centrosinistra, il che significa fare sintesi, allo stato un’opera molto ardua, su un nome.

Secondo quanto si apprende da autorevoli fonti dirigenziali del partito, i candidati in campo attualmente sono quattro: il già citato Lolli, il giovane consigliere regionale dem Pierpaolo Pietrucci, il presidente della società idrica Gran Sasso Acqua, Americo Di Benedetto, inviso, però, ai vertici dei democrat, e il capogruppo in Consiglio comunale, Stefano Palumbo.

Ci sarebbe anche un quinto nome sul tavolo: quello del presidente del Consiglio degli ultimi dieci anni, Carlo Benedetti, ma i dirigenti democratici malignamente evidenziano che oggi sia più egli stesso a vedersi in campo che non i vertici.

Per avere qualche novità, AbruzzoWeb ha contattato il protagonista dell’ultimo periodo Pietrucci, il segretario comunale, Stefano Albano, e la stessa senatrice Pezzopane.

L’obiettivo era far commentare loro l’ipotesi delineata da questo giornale di una candidatura diretta dello stesso Pietrucci, sostenuto, tra gli altri, da un gruppo di “grandi elettori”, come il presidente provinciale Ance, Ettore Barattelli, il manager della Asl, Rinaldo Tordera, assieme al governatore, Luciano D’Alfonso, e con la regia dell’esponente dem Valerio Ferrari, che per primo ha intuito e poi creduto alle sue potenzialità politiche.

L’unica ad accettare, senza problemi, l’intervista è stata la Pezzopane, amministratore e politico navigato e temprato da mille battaglie, che ha evitato, però, di commentare la ricostruzione, facendo notare che “il panorama è ancora molto fluido”.

Nell’ambito di dichiarazioni interessanti, la Pezzopane, l’unica ad aver avvertito la necessità di informare simpatizzanti ed elettori su quanto sta accadendo, dando appuntamento alla prossima settimana per una prima riunione del 2017, dimostrando che i tempi sono tutt’altro che rapidi per arrivare alla definizione di un prescelto e le procedure tutt’altro che agevoli.

Non risponde invece neanche al telefono il consigliere Pietrucci, il candidato più accreditato ad interpretare il rinnovamento e intercettare il consenso vincente, alla luce della sua fruttuosa attività in difesa del capoluogo e delle zone interne in seno all’assemblea abruzzese.

Secondo quanto si è appreso il giovane consigliere, ex capo di gabinetto del sindaco Cialente, poi defenestrato con l’accusa di passare informazioni alla stampa nemica, sarebbe rimasto molto contrariato dall’articolo di questo giornale.

Pietrucci, evidentemente, è già entrato nel clima elettorale e sente il peso della responsabilità di un ruolo molto delicato in quanto il prossimo sindaco, si ritiene da più parti, sarù determinante per la ricostruzione oltre che per il rilancio del territorio segnato dal terremoto del 2009.

Risponde infine al telefono, ma evita di rilasciare dichiarazioni ufficiali, il segretario Albano, che dovrà tenere in mano, senza cuocersi, la patata bollente, dibattendosi tra numerose posizioni personali, ambizioni, ma anche gelosie e veti incrociati. Insomma, un intrico.

Gli schemi, in casa-Pd, sono cominciati a cambiare dopo la schiacciante vittoria del no al referendum costituzionale, all’Aquila con percentuali ancora più alte della media abruzzese, già cinque punti più su dei risultati nazionali.

E se prima la continuità con l’era-Cialente sembrava la formula migliore per vincere facile e veniva incarnata nella figura di Lolli, ex sottosegretario e parlamentare, lui stesso ha fatto notare che probabilmente ora si rende necessaria una svolta di cambiamento per la quale non è il suo il nome più indicato.

All’estremo opposto c’è a Palumbo, neanche quarantenne, nome di recente conio, considerato dalle alte sfere promettente per il futuro, ma ancora acerbo per una candidatura oggi.

Ecco che, quindi, si va rafforzando l’ipotesi Pietrucci ed ecco quindi spiegato il nervosismo di Di Benedetto, pur nella sua calma istituzionale, che potrebbe portarlo prossimamente a compiere altre fragorose scelte.

Le stesse fonti di vertice del Pd aquilano rilevano anche un’importante novità sulla coalizione: sta reggendo in qualche modo la formula “ulivista”, ma se tutti i gruppetti dal Patto per L’Aquila (Idv-Psi-Pli e Abruzzo civico) ai Democratici e socialisti (ex Idv, Socialisti riformisti e altri) fino alla “cosa rossa” (Sinistra italiana e Rifondazione) vogliono sedersi allo stesso tavolo del Pd, pur provando a conquistarsi una posizione di maggior forza, “stavolta potrebbe essere il Pd a decidere di non imbarcare tutti”.

Rispetto al fronte Pietrucci, viene contestata la ricostruzione di questo giornale assicurando, anzi, che gli endorsement di Tordera e Barattelli sono piuttosto nei confronti di Lolli, comunque con un mondo dei costruttori molto fluido, mentre D’Alfonso con il giovane consigliere sarebbe addirittura ai ferri corti.

“Ho letto la ricostruzione di AbruzzoWeb ma non ci ho riflettuto molto - dice invece la Pezzopane - Abbiamo diverse candidature in campo, tutte valide con diverse sfaccettature e caratteristiche, per i ruoli che ricoprono. Nei prossimi giorni ci saranno riunioni di coalizione, è un bene che ci siano tanti profili, troveremo quello che meglio si adatta”.

Sul sostegno a Pietrucci, per la senatrice “è ancora tutto molto fluido, adesso non ci sono le condizioni per vedere schieramenti nel Pd e nella coalizione, partigianerie particolari”.

Quanto alle piccole coalizioni di centrosinistra che si vanno formando, “è naturale, in una fase in cui il Pd ha protagonismo e forza indispensabili, che altri alleati cerchino di aggregarsi l’uno con l’altro per esprimere maggior peso specifico”.

A domanda, la Pezzopane esprime anche un giudizio, lusinghiero, sulla figura di Ferrari: “Non so se sia ancora iscritto, ma ha sempre fatto parte del partito, sempre dato il suo contributo. Negli ultimi anni con le sue attività imprenditoriali è stato anche a Pescara, è una persona valida e di qualità - ribadisce - Non è nel gruppo dirigente operativo, ma ha sempre dato una mano in tutte le elezioni”.

Infine, il tema delle primarie. “Continuo a pensare che siano sempre utili, mobilitano le energie, è una formula che non trova soddisfacenti alternative - conclude la Pezzopane - Questo a meno che la coalizione non si stringa tutta su un nome, ovviamente le primarie diventano inutili senza altri candidati, ma al momento le vedo”. (alb.or. - b.s.)



© RIPRODUZIONE RISERVATA

ARTICOLI CORRELATI:

ELEZIONI L'AQUILA: IL ''PATTO PROGRESSISTA'' CORTEGGIA TRIFUOGGI, ''MA LASCI LA GIUNTA''

di Marco Signori
L'AQUILA - È un "appello a tutte le energie positive e trasparenti, anche a Nicola Trifuoggi, ma ci vogliono azioni conseguenti, mi aspetto un minimo di azione coerente e consequenziale. Stiamo costruendo una squadra, ma in questa... (continua)

CENTROSINISTRA L'AQUILA: SPRINT PIETRUCCI CON TORDERA E BARATTELLI SFIDA LA TRIADE

di Alberto Orsini
L’AQUILA - Molti assicurano che, alla fine, non sarà lui. Eppure, se si dovesse scegliere oggi stesso, il candidato sindaco dell’Aquila del centrosinistra aquilano sarebbe il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, chi ci sta... (continua)

ELEZIONI L'AQUILA: NASCE ''DEMOCRATICI E SOCIALISTI'' ''SCEGLIAMO CANDIDATO CON PD O FACCIAMO PRIMARIE''

di Alberto Orsini
L’AQUILA - Nasce la lista Democratici e socialisti per L'Aquila, questo il nome ancora provvisorio ma molto vicino a quello finale, formazione che conterrà diverse anime dai transfughi dell’Italia dei valori aquilana ai Socialisti riformisti che... (continua)

ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui