ESTRAZIONE GAS LAGO BOMBA, PER NUOVO SENSO CIVICO ''REGALO A PETROLIERI''

Pubblicazione: 30 novembre 2017 alle ore 18:12

il lago di Bomba

CHIETI - “Una nuova concessione ai petrolieri”.

Questa l’accusa de parte di Nuovo senso civico, che in una nota lamenta che lo scorso 25 novembre “è stata data notizia, come previsto dal Codice dell'Ambiente, dell'avvenuto deposito dei documenti integrativi da parte della Cmi Energia, relativi al progetto di estrazione di gas sul lago di Bomba”.

“Il progetto prevede, oltre alla realizzazione dei pozzi estrattivi,  una raffineria ed un gasdotto”, prosegue la nota.

Nuovo senso civico lamenta però che “nonostante la sentenza del Consiglio di Stato del maggio 2015 l'iniziativa della Cmi Energia non solo prosegue ma trova il sostegno del Governo”.

IL RESTO DELLA NOTA

Il ministero dell'Ambiente infatti illegittimamente ha richiesto ad ottobre una corposa integrazione. Così dopo la documentazione  prodotta a giugno e luglio 2017 alla Società è stato permesso, ancora una volta, di presentare approfondimenti e studi atti di ogni sorta.

Insomma quasi una riscrittura del progetto nel tentativo di sanarne tutte le carenze.

E così se un normale cittadino è tenuto a rispettare le regole ai petrolieri viene consentito, senza giri di parole, di derogare norme e procedure.

Entro il 24 gennaio 2018 dovranno essere presentate nuove osservazioni.

Ci amareggia constatare che se da un lato è chiara la volontà del Governo di sostenere  l'iniziativa, dall'altra appare completa l'incapacità della Regione Abruzzo e l'inerzia degli Enti locali.

Siamo davvero molto preoccupati. La politica è assolutamente immobile.

D'altra parte l'inerzia appare una costate in questa vicenda. Persino ad agosto, quando abbiamo  lanciato l'allarme dopo il provvedimento di concessione dell'area per la raffineria da parte di Arap ente della Regione Abruzzo, sono seguite solo parole.

Parole e rassicurazioni dell'assessore Mario Mazzocca che a poco possono servire di fronte alla mole di documenti presentata dalla ditta proponente.

Inutile dire che nulla doveva essere trascurato tanto meno il provvedimento di Arap.

Era chiaro non solo a noi " personaggi in cerca di notorietà" che il progetto non si sarebbe arrestato. Che senso avrebbe avuto chiedere una nuova area per la raffineria ad agosto se non per completare l'iter.

Era a noi noto il lavoro che intorno al progetto si stava compiendo. La valanga di documenti prodotti ne è la prova.

Tuttavia nonostante i chiari ed evidenti segnali cosa ha fatto la politica in questi mesi mentre la Società perfezionava la propria strategia? Parlava ammiccando a qualcuno. Era necessario invece muoversi sin da subito.

Dopo le integrazioni della ditta la strada è tutta in salita.

Invece, sarebbe stato molto utile, come avevamo suggerito, agire. Come? ad esempio verificando la legittimità del provvedimento di Arap, piuttosto che giustificarlo, o chiedendo una verifica della legittimità dell'istanza di integrazione del Ministero.

Nulla di tutto questo è accaduto nonostante le sollecitazioni. Purtoppo una cosa la immaginiamo già.

Quello che verrà raccontato: la Regione Abruzzo ha fatto tutto quello che poteva ma la decisione finale è dei Ministeri e del Governo. A questo punto le parole non servono.

Questa volta la politica dovrà dimostrare alla propria gente, abituata a difendere la propria terra, di essere davvero all'altezza del proprio compito.

Piuttosto che parlare ad ogni occasione si torni a lavorare, sarà più importante e più utile.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui