FALSI BRACCIANTI DEL FUCINO SPACCIAVANO
COCAINA TRA AVEZZANO E L'AQUILA, ARRESTI

Pubblicazione: 26 settembre 2018 alle ore 07:09

di

L'AQUILA - Settantasette episodi di spaccio di cocaina tra L'Aquila e Avezzano, per un giro d'affari di circa diecimila euro.

Sono quelli che hanno accertato gli agenti della squadra Mobile dell'Aquila, diretti da Tommaso Niglio, nell'inchiesta durata cinque mesi che si è conclusa con l'operazione che all'alba di oggi ha portato a disarticolare un gruppo criminale composto da 7 marocchini e un macedone, di cui sette sottoposti ad arresti domiciliari e uno ad obbligo di dimora su disposizione del giudice per le indagini preliminari Mario Cervellino.

Finti braccianti del Fucino, che proprio in virtù del rapporto di lavoro erano regolari con il permesso di soggiorno, che avevano organizzato delle vere e proprie "piazze di spaccio", una ad Avezzano nei pressi della stazione ferroviaria, una al parcheggio del centro commerciale Globo dell'Aquila e una nella piazza centrale di Preturo, dove vendevano stupefacente che secondo i sospetti degli investigatori veniva acquistato a Roma.

Tra gli acquirenti studenti, professionisti, imprenditori e commercianti, insomma "una pletora che va oltre ogni stratificazione sociale" ha detto Niglio in conferenza stampa insieme al sostituto commissario Nazareno Buccella, responsabile della sezione Antidrogra della Questura, specificando che non sono emersi elementi di connivenza da parte delle aziende presso le quali gli 8 risultavano lavorare.

"Durante gli episodi di spaccio vendute quantità da 0,5 a 15 grammi", ha spiegato il capo della Mobile, "il denaro corrisposto era di 50 euro al grammo, abbiamo calcolato un guadagno di circa 10mila euro, nei pressi della stazione di Avezzano venivano concordate le quantità e poi le consegne avvenivano a domicilio. C'era anche un sistema di comunicazione in codice, in cui la cocaina era carne o birra da acquistare".

L'operazione seque il maxi sequestro di un chilo di cocaina nella primavera scorsa nei pressi del cimitero di Ocre, ma gli arresti di oggi "non sono direttamente connessi, anche se rientrano in una strategia complessiva che stiamo attuando e conferma come L'Aquila non è solo piazza di spaccio ma anche di stoccaggio".

"Avevano vedette, c'era la chiamata e poi la vendita, quindi avevano organizzato delle vere e proprie piazze", ha aggiunto Niglio, "evitavano di portare con loro più di quanto avessero ordinato gli acquirenti. È perciò stato necessario ricostruire tutta la rete per poter avere un quadro preciso".

Ed è proprio da un piccolo sequestro singolo che è nata l'inchiesta: in quell'occasione è stato rinvenuto il numero di telefono di un cittadino straniero dal quale la polizia ha iniziato ad indagare più a fondo.

Ai domiciliari Bensaikouk Rachid classe 1992, marocchino domiciliato a L'Aquila, Edouar Yassir classe 1985, marocchino domiciliato ad Avezzano, Stoutou Abderrazzak classe 1987 marocchino domiciliato all'Aquila, Staouat Abedelmouniim marocchino del 1986 domiciliato all'Aquila, Jabani Tarik classe 1988 marocchino domiciliato a Celano, Ouguantar Hicham marocchino del 1981 e Kharsas Noureddine marocchino del 1978 domiciliato ad Avezzano, mentre Mustafi Kujtim, macedone classe 1996 domiciliato all'Aquila, è sottoposto ad obbligo di dimora.

Niglio in conclusione ha annunciato un lungo periodo di assenza, visto che nei prossimi nove mesi parteciperà ad un corso di alta formazione dirigenziale presso la scuola di perfezionamento della Polizia.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui