UNITI OSSERVATORI COLLURANIA E CAMPO IMPERATORE; SCHERZA CON BRUCCHI;
D'ALFONSO: ''INVESTIMENTI NOTEVOLI'' BARANI (ALA): ''BUON LAVORO DI TIBERTI''

FEDELI ALLA PRIMA CAMPANELLA D'ABRUZZO,
'SCUOLE SICURE E STRUTTURE D'ECCELLENZA'

Pubblicazione: 11 settembre 2017 alle ore 15:50

Valeria Fedeli scherza con Maurizio Brucchi
di

TERAMO - Primo giorno di scuola in Abruzzo per il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, che da Collurania (Teramo) ha anche approfittato per rilanciare gli stati generali dell’alternanza scuola-lavoro, invitando l’Osservatorio astronomico che oggi ha aperto i battenti.

Sicurezza negli istituti scolastici, didattica, istruzione, cultura e scienza come motori di rinascita nei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia: questi i temi su cui ha insistito la Fedeli nella sua visita all’istituzione ufficiale della struttura di ricerca nata dall’unione dell’osservatorio di Collurania con quello aquilano di Campo Imperatore, occasione anche per l’inaugurazione dell’anno scolastico teramano.

“L’unificazione di queste due eccellenze - ha spiegato la Fedeli - è fondamentale in un’ottica di valorizzazione della cultura, che passa inevitabilmente attraverso la ricerca. Questi sono momenti importanti per l’intero Paese, ma soprattutto per un territorio fortemente colpito dal sisma del Centro Italia”.

La Fedeli ha scelto Teramo per augurare a tutti gli studenti italiani “un buon inizio di anno scolastico” e ha voluto cogliere l’occasione per sottolineare, con una punta di fierezza, che “questo è il primo anno, dopo molti, che i dirigenti, i docenti e tutto il personale scolastico saranno in cattedra dal primo giorno di scuola, questo evita i fastidiosi movimenti di personale durante l’anno scolastico”.

Il ministro ha poi fatto il punto sulla situazione dell’edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole. “Abbiamo un obiettivo comune, che è quello di risolvere i problemi dell’istruzione e della sicurezza nelle scuole, questi problemi si possono risolvere soltanto lavorando insieme a tutte le istituzioni, ognuna attraverso la propria competenza e le proprie funzioni”.

Un problema, quello della sicurezza degli studenti e dei relativi istituti scolastici, divenuto centrale in Abruzzo, estendendosi poi a tutta l’Italia, dopo il terremoto dell’Aquila del 2009. Monitoraggi, verifiche, indici di agibilità e di vulnerabilità delle strutture che ospitano gli alunni, la Fedeli si è detta soddisfatta di come è stata gestita l’intera situazione.

“Continuiamo ad andare avanti come abbiamo fatto sin dall’inizio, abbiamo bisogno di monitorare, verificare e successivamente intervenire, affinché ogni scuola possa dirsi sicura - ha aggiunto - di concerto con le altre istituzioni riusciremo a risolvere tutti i problemi”.

Anche sui fondi la Fedeli non ha nutrito alcun dubbio, “ci sono e sono spendibili laddove previsto, se si bloccano bisogna vedere per quale ragione, ma - ha assicurato - tutti i fondi sono stati assegnati. Certo, bisogna ancora investire sulla sicurezza delle scuole che erano e sono la priorità dell’intero Paese”.

Ad accogliere il ministro dell’Istruzione c’erano il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, il direttore dell’Osservatorio, Roberto Buonanno, il capogruppo al Senato di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie (Ala) Lucio Barani, il docente dell’Università dell’Aquila nonché accademico delle Scienze Sergio Tiberti, che si è impegnato fortemente affinché il ministro presenziasse all’evento, e tanti bambini delle scuole teramane, che, per l’occasione, hanno intonato in coro l’inno d’Italia.

D’Alfonso si è detto molto soddisfatto che “tutta la popolazione scolastica di Teramo, nonostante le difficoltà iniziali, oggi è in esercizio - e assicura che - Il programma di investimento è notevole, continueremo su questo fronte, affinchè si trovi una soluzione per la sicurezza di tutti gli istituti abruzzesi”.

Sull’istituzione dell’Osservatorio d’Abruzzo, il governatore ha parlato di “una giornata importante per la cultura: dalla nostra regione si può osservare sia l’infinitamente piccolo - ha proseguito, in riferimento ai Laboratori del Gran Sasso - che l’infinitamente grande”.

“Non possiamo, comunque, abbassare il livello di guardia - ha concluso D’Alfonso riferendosi all’ultimo evento sismico avvenuto a Scurcola Marsicana (L’Aquila) - ma la strada da proseguire è quella che abbiamo tracciato”.

Il sindaco Brucchi ha ringraziato la Fedeli per la “determinazione con la quale ha affrontato il problema delle scuole a Teramo e per aver concesso i Musp (Moduli a uso scolastico provvisori)”, da lui fortemente voluti.

Su questo c’è stato anche un siparietto. Brucchi aveva ribadito ai giornalisti il ringraziamento prima che arrivasse l’ospite. Il primo cittadino lo ha, poi, riferito al ministro dicendole di aver “parlato bene di lei”. E lei, toccandogli il naso: “Bene altrimenti ti avrei toccato il naso tre volte”, come a dirgli che sarebbe stato un bugiardo alla Pinocchio.

Prima dell’appuntamento a Collurania, il sindaco ha fatto visita ad alcune scuole, tra queste l’istituto “Fornaci-Cona”.

“Lì abbiamo creato un piccolo polo scolastico con la scuola materna, primaria e secondaria. Siamo a un primo esperimento riuscito: le scuole erano piene e i genitori erano molto sereni, questo è fondamentale - ha concluso Brucchi - Prima di essere un sindaco sono un padre di due bambini e non potrei mai fare qualcosa che metta in pericolo i miei figli e i figli di tutte le famiglie teramane”.

Il direttore dell’Osservatorio, Roberto Buonanno, ha parlato della struttura di Collurania e di quella di Campo Imperatore come di “due eccellenze, che insieme sono un traguardo importante per l’intera regione. L’immissione di risorse economiche sarà fondamentale - ha chiarito il direttore - Attualmente nelle strutture, si fanno ricerche omogenee e insieme si può fare sicuramente meglio. In futuro ci auguriamo di poter incrementare anche il personale, ma per adesso non sono previste assunzioni in più”.

Per il senatore Barani, “è stata una giornata importante per l’Abruzzo: la Fedeli ha portato nella regione pragmaticità. Lei è un ministro che non guarda in faccia nessuno - ha fatto notare - e ha cercato di riprendere la questione ‘cultura-scuola’, che è si è fermata agli anni Novanta, a cui è seguito un ventennio di isolamento e decadimento, un medioevo culturale per l’Italia”.

Tante le eccellenze abruzzesi nel campo della scienza, Barani ha voluto ringraziare, in particolar modo, il professor Tiberti, “senza il quale sarebbe stato difficile organizzare l’evento”.

“L’Aquila e l’Abruzzo hanno la fortuna di avere ottimi professori, ne conosco uno che si chiama Sergio Tiberti - ha aggiunto - Lui è stato il pilastro in grado di portare oggi a Teramo le più grandi autorità in campo di scienza, cultura e amministrazioni pubbliche e governative: ci vorrebbero in ogni regione dei Tiberti, ma non sempre siamo così fortunati”.

Sempre sulla scuola, Barani ha voluto sottolineare che “bisognerebbe svecchiare il nostro sistema, mandando in pensione gli ultrasessantenni, che non hanno più la formazione e l’informazione che hanno i giovani; bisogna mandare a casa quei ricercatori, assunti trent’anni fa, che non hanno mai fatto una ricerca”, è sbottato.

Le parole dell’onorevole sono state accolte con gioia da Tiberti, che ha spiegato di essersi “impegnato e attivato, riconoscendo l’importanza di questa nuova istituzione, affinché ci fosse la presenza autorevole del ministro. La Fedeli ha avuto un approccio diverso dal solito - ha evidenziato - perché ha capito che gli italiani sono stanchi delle promesse, dei populismi della demagogia. Gli italiani apprezzano chi fa e lei è una che alle parole fa seguire anche l’azione”.

“La cultura è fondamentale: nei Paesi dove non è presente, non c’è neanche la scienza e sicuramente hanno una marcia in meno, rispetto ai Paesi più sviluppati - ha concluso il professore -In Italia bisogna valorizzare di più la cultura, la ricerca e la scienza; dobbiamo iniziare a essere produttori di idee e non fruitori di cose e apparecchiature costruite in altri Paesi, ne abbiamo tutte le capacità”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui