FONDI EUROPEI, BANDI DA 36 A 200 MILIONI:
RIVERA ''ECCO LE MISURE E COME ACCEDERE''

Pubblicazione: 16 maggio 2017 alle ore 07:15

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L’AQUILA - “Quando il 7 febbraio sono entrato nel dipartimento, per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale c’erano bandi per circa 20 milioni di euro, per il Fondo sociale europeo circa 16 milioni; oggi abbiamo bandi già emessi per 120 milioni sul Fesr e per una settantina di milioni sul Fse”.

Così Vincenzo Rivera, capo dipartimento Affari della presidenza e, nel caso di specie, Rapporti con l’Europa, racconta ai microfoni di AbruzzoWeb la svolta impressa sul delicato settore dei finanziamenti comunitari su cui, spiega “devo ammettere che c’è stato un ritardo iniziale che, però, stiamo recuperando, anzi, che ritengo abbiamo egregiamente recuperato”.

“È vero che, poi, ai bandi deve seguire la graduatoria e poi deve seguire la spesa, ma molti sono conclusi e stiamo predisponendo le graduatorie - prosegue - E quindi, a brevissimo, cominceremo anche per quanto riguarda la spesa” nei due programmi operativi regionali.

RITARDI E CLASSIFICHE

Sulla capacità di spesa dei fondi europei da parte dell’Abruzzo più volte si è scatenato lo scontro politico. Le opposizioni del centrodestra e dei Cinque stelle hanno contestato il centrosinistra al governo, facendo leva sulle classifiche dei quotidiani nazionali e specializzati, come Il Sole 24 ore e il Corriere della Sera, che bocciavano senz’appello la Regione.

“È stata data una classifica falsata, in parte, dal mancato inserimento nel sistema di monitoraggio anche nazionale dei dati relativi all’Abruzzo - ribatte il capo dipartimento - Questa non è stata una negligenza abruzzese o una nostra incapacità, ma solo il risultato di un aggiornamento, di una implementazione, che l’Igrue (Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l'Unione europea, ndr) attraverso la propria società di gestione informatica che è la Sogei, ci ha chiesto”.

“Abbiamo un sistema operativo che si chiama Sispreg, nel quale carichiamo i dati del monitoraggio e dell’andamento della spesa. Questo sistema, a oggi, non è operativo. Lo sarà probabilmente da qui a un paio di mesi - continua - Quindi, laddove nei giornali andiamo oggi a leggere che l’Abruzzo ha capacità di impegno e di spesa pari a zero, non è vero”.

Tra i motivi di ritardo anche “la necessità di reperire dall’asfittico bilancio regionale delle risorse per il cofinanziamento regionale alle misure previste dai programmi. E non è poca cosa - sottolinea - perché soltanto questi due programmi di cui ho parlato hanno un cofinanziamento annuale da parte della Regione che è di circa 20 milioni”.

“Abbiamo 231 milioni del Fesr e 142 del Fse, quindi in tutto 374 milioni - fa notare - Per ogni annualità di riferimento del settennio, di questi 374 milioni ci sono circa 20 milioni da parte della Regione come quota di cofinanziamento”.

LE PRINCIPALI MISURE - FESR

Nel fare una panoramica dei principali canali di finanziamento del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), Rivera ricorda che “abbiamo circa 200 milioni di euro di bandi già emanati, alcuni, per esempio l’Asse V che riguarda il dissesto idrogeologico, abbiamo anche le Ogv (obbligazioni giuridicamente vincolanti, ndr) già sottoscritte e stiamo per trasferire i fondi ai Comuni individuati attraverso la piattaforma Rendis per i dissesti idrogeologici”.

Fondi che “sono una parte dei 215 milioni di euro che riguardano l’interno comparto dei dissesti idrogeologici che sono in parte anche sul Masterplan”.

Altri esempi “ci sono sull’Asse I, che riguarda Ricerca e Sviluppo, sull’Asse II abbiamo sottoscritto la convenzione con la società in house del Ministero che riguarderà la banda ultralarga, quindi l’accesso alle tecnologie della comunicazione e dell’informazione. Sull’Asse III, c’è un bando di prossima uscita che riguarda la competitività delle imprese. La Giunta ha approvato la strategia dello sviluppo urbano sostenibile, che andrà ad assorbire tutti i 25 milioni dell’Asse VII del Por-Fesr che riguarda appunto lo sviluppo urbano sostenibile”.

LE PRINCIPALI MISURE - FSE

Dopo i sette Assi del Fesr, seguono altri obiettivi tematici che vanno a coprire i quattro Assi del Fondo sociale europeo (Fse).

Rivera cita “l’ottavo obiettivo tematico della Commissione europea che riguarda l’occupazione, il nono che riguarda l’inclusione sociale e la lotta alla povertà, poi abbiamo il decimo che invece riguarda l’istruzione e la formazione, e l’ultimo che riguarda la capacity building, quindi il miglioramento della capacità della pubblica amministrazione”.

“Su questi obiettivi tematici sono già usciti numerosi bandi - evidenzia - che vanno da Garanzia Over a Garanzia Giovani, a Cruscotto Lavoro: ce ne sono diversi, invito chiunque abbia interesse anche a sfruttare queste occasioni che vanno dai tirocini formativi, all’aiuto alle imprese che fanno nuova occupazione, con budget che vanno da un minimo di 6 mila a un massimo di 12 mila euro per ogni nuovo occupato, sempre in regime di de minimis, quindi nell’ambito dei 200 mila euro massimi, e che vengono pubblicati questi bandi nel sito dedicato della Regione Abruzzo”.

“Ce ne sono attualmente alcuni pubblicati, uno riguarda Garanzia Over che è un bando sempre aperto, quindi nell’ambito della dotazione che ha fin quando non sarà ad esaurimento - elenca ancora - C’è anche un bando sul Fse che riguarda la certificazione degli apprendimenti, e poi un altro che riguarda la formazione per la crescita, anche questo in de minimis e che riguarda le imprese che vogliono fare nuove assunzioni”, conclude.

IL SISMA DEL CENTRO ITALIA

“Adesso stiamo anche approntando la destinazione delle misure addizionali del nuovo sisma, quello del 2016, per le quali la Commissione europea ci sta dando 20 milioni addizionali, ai quali si aggiungono 20 milioni anche da parte dello Stato nazionale”, è il focus sul terremoto del Centro Italia che ha colpito anche l’Abruzzo.

Insomma ci sono “40 milioni che stiamo riprogrammando, probabilmente individuando un asse specifico nel nostro programma operativo regionale per l’allocazione di queste risorse che, in parte, andranno al potenziamento del turismo, perché il turismo di quelle zone ha chiaramente avuto delle conseguenze incredibilmente negative, che però si estenderà anche a una campagna pubblicitaria che riguarderà tutto l’Abruzzo”.

“Un’altra parte dei finanziamenti andrà sui dissesti idrogeologici e in parte anche per le verifiche speditive della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici nelle zone 1 e 2 di tutto il territorio regionale”.

L’INFORMAZIONE

Come informarsi sui bandi? “Chiunque può vedere in tempo reale pubblicati sulla Regione Abruzzo, altri verranno pubblicati nei prossimi mesi, e quindi il sito della Regione è il modo migliore per avere accesso a questo genere di informazioni - conclude Rivera - Poi all’occorrenza possono venire presso la Regione, ci sono degli uffici dedicati anche a confrontarsi con le persone”.



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