GENTILONI TORNA IN ABRUZZO: A CAMPLI PER BANDA LARGA MA SPUNTA TAPPA L'AQUILA

Pubblicazione: 10 novembre 2017 alle ore 19:18

Paolo Gentiloni

L'AQUILA - Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, sarà in Abruzzo martedì prossimo, 14 novembre, a Campli (Teramo), città scelta come luogo simbolo per dare il via alla rivoluzione della banda ultra larga, ma secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, potrebbe esserci pure l'opportunità per la prima visita al capoluogo di Regione.

Nello stesso giorno, infatti, all'Aquila verrà inaugurato il nuovo rettorato del Gran Sasso Science Institute, seconda università aquilana che sforna ogni anni 40 dottorati di ricerca in ambito scientifico ad altissima specializzazione, alla presenza anche del neo Nobel per la Fisica Barry Barish.

E dal momento che la struttura verrà ospitata nell'edificio ex Gioventù italiana del littorio (Gil) maschile, uno dei rarissimi esempi di ricostruzione pubblica post-terremoto 2009 portati avanti in modo virtuoso, con rapidi avvio e conclusione dei lavori, per il premier potrebbe costituire un'interessante occasione di presenza.

Le trattative con il cerimoniale di palazzo Chigi sono in corso, l'ipotesi è difficile ma non impossibile. Se ne saprà di più a ridosso del giorno X, per il quale, tra l'altro, è già prevista la presenza del sottosegretario all'Economia con delega alla Ricostruzione, nonché commissario per il Centro Italia, Paola De Micheli.

Per Gentiloni quella di Campli sarà la terza visita in Abruzzo, dopo quella a Sulmona (L'Aquila) nel dicembre 2016, per andare a trovare i genitori di Fabrizia Di Lorenzo, studentessa uccisa in un attentato a Berlino, e quella a Capitignano e Campotosto, comuni aquilani colpiti dai sismi del 2009 e del 2016, in particolare per inaugurare una nuova scuola.

LA VISITA A CAMPLI

Ad accogliere il premier ci saranno il governatore Luciano D'Alfonso, gli assessori, il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio e naturalmente gli amministratori della città farnese.

La banda larga e ultralarga fanno parte di un progetto che interessa l'intero Abruzzo, cioè tutti i 305 comuni, e prevede una spesa complessiva di 133 milioni di euro.

Finanziamenti che la Regione attinge attraverso diversi canali: si va dai fondi Psr-Feasr 2007-2013 (25 milioni di euro), ai Par-Fsc 2007-2013 (9,6 milioni euro), a cui si aggiungono i fondi Por-Fesr 2014-2020 per 19 milioni, i Psr-Feasr 2014-2020 per altri 10 milioni e infine la delibera Cipe 65/2015 che garantisce la fetta più consistente di finanziamenti pari a 70 milioni.

I chilometri di infrastruttura per la banda ultra larga già realizzati dalla Regione Abruzzo sono 740, mentre altri 344 sono in fase di realizzazione e 128 quelli già pianificati.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, gli obiettivi della Regione entro il 2020 sono quelli di raggiungere una copertura Internet del cento per cento con una velocità di 30 megabit al secondo assicurando peraltro una velocità del servizio nel 50 per cento dei casi a 100 megabit per secondo.

Per ciò che concerne la mappatura e l'aggiornamento della rete, queste sono state affidate a Infratel Italia dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Le aree che avranno la priorità sono quelle dell'Abruzzo interno con i centri che rientrano nel cratere del terremoto privilegiati rispetto agli altri. Ed è questo il motivo che ha spinto il premier Gentiloni a dare il via alla grande operazione abruzzese delle fibre ottiche partendo da Campli.

LE REAZIONI

MARIANI: "FINALMENTE SI ESCE DAL MEDIOEVO DIGITALE"

“Bene la visita di Gentiloni a Campli il prossimo martedì 14 novembre: questo evento è un ulteriore segnale di vicinanza all'Abruzzo e al Teramano. La visita a Campli, nella mia città, non può che renderci orgogliosi come cittadini camplesi e come comunità politica. È davvero un bel regalo del presidente del Consiglio dei ministri che dimostra come questo governo e questa Regione siano vicini come mai ai nostri territori".

È quanto dichiara il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Sandro Mariani.

"Nonostante le numerose difficoltà vissute nel Teramano e a Campli, non sono mai venuti meno gli impegni verso le comunità duramente colpite dalle frane, dal sisma e dalle nevicate eccezionali - prosegue nella sua nota - Anche a Campli l'attenzione di Governo e Regione è stata massima su tutte le emergenze ambientali, così come non sono stati trascurati importanti investimenti tecnologici".

"La banda larga è uno di questi e rappresenta un progetto strategico su cui la Regione Abruzzo ha investito ingenti risorse per dotare tutti i Comuni delle nuove autostrade digitali - prosegue ancora - Erano anni, forse decenni, che territori interni come Campli attendevano l'arrivo di una simile opportunità infrastrutturale che avvicinerà questi territori ad altre realtà maggiormente sviluppate".

Per Mariani "è un bene che aiuterà Campli e l'Abruzzo a uscire dal medioevo digitale in cui erano caduti per ritrovarsi, seppur in ritardo, nel rivoluzione digitale del terzo millennio. Finalmente imprese, artigiani e semplici cittadini - conclude Mariani - potranno avere diritto a servizi che per anni sono stati negati, un deficit a cui questa Regione e questo Governo hanno saputo dare una risposta concreta e in tempi brevi".



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