GIRO D'ITALIA UNDER 23, GRAN FINALE E' SUL GRAN SASSO
TAPPA CONCLUSIVA SUI 2128 DI CAMPO IMPERATORE

Pubblicazione: 13 giugno 2017 alle ore 17:26

di

L’AQUILA –  Arrivo in salita a raggiungere i 2128 metri di Campo Imperatore (L’Aquila) per la tappa conclusiva e decisiva del Giro D’Italia Under 23, dopodomani, giovedì 15 giugno.

La corsa riservata ai giovanissimi, partita il 9 giugno da Imola (Bologna), ha attraversato l’Emilia Romagna, le Marche e infine l’Abruzzo, in otto tappe per complessivi 956 chilometri, prima di affrontare le pendenze estreme dei tornanti sul Gran Sasso D’Italia. 

Tra i fianchi scoscesi e pietrosi della strada che conduce all’altipiano di Campo Imperatore, i corridori si sfideranno nel Gran Premio della Montagna con la cima Pantani, dedicata al ‘Pirata’ del ciclismo, scomparso nel 2004. 

L’ottava tappa partirà dunque giovedì15 da Francavilla al Mare (Chieti).

Percorrendo la via Tiburtina – Valeria fino a Popoli (Pescara), la corsa arriverà nell’entroterra aquilano, dalla piana di Navelli (L’Aquila) alla città capoluogo dove è fissato il traguardo Intergiro, per poi affrontare le pendenze tra il 4 e il 10 per cento delle strade che, passando per le frazioni aquilane di Tempera, Paganica e Assergi, porteranno fino al traguardo finale. 

Una manifestazione, il Giro d’Italia Under 23, giunta all’edizione numero 40 ma che riparte quest’anno dopo uno stop di 4 anni, dal 2013 al 2016, con 29 squadre provenienti da 12 paesi, e che anche tra il 2005 e il 2008 si disputò in una sola occasione. 

Al termine della quinta tappa, a indossare la maglia rosa è il russo Pavel Sivakov, classe 1997, seguito in classifica generale dall’ucraino Mark Padun distaccato di 2 secondi e dall’australiano Jai Hindley più staccato, con un ritardo di 12 secondi. 

Sivakon detiene anche la maglia bianca di leader della classifica giovani. 

La maglia rossa di leader della classifica a punti è invece sulle spalle di Aleksandr Riabushenko, mentre la maglia verde del Gran Premio della Montagna è indossata dal sudafricano Nicholas Dlamini

Infine, la maglia azzurra del leader della classifica dei traguardi volanti è ancora nelle mani di Turgis Tanguy, giovane ciclista francese, classe 1998.

Predominio straniero dunque per la corsa, nata nel 1970 come sorella minore del più blasonato Giro d’Italia professionisti. 

Era ammessa, all’epoca come oggi, la partecipazione dei dilettanti e da qui sono partiti nomi ‘pesanti’ del ciclismo moderno: corridori come Moser, Battaglin, Corti, per non citarne che alcuni,  fino a Marco Pantani e Leonardo Piepoli. 

“Un’opportunità in più per la nostra regione di presentare le proprie unicità – è il commento dell’assessore regionale con delega al cicloturismo Dino Pepe – Investire nello sport, come è stato fatto per il ciclismo in occasione del Giro d’Italia pro, ora con il Giro d’Italia under 23 e a breve, in estate, con il passaggio a Roseto degli Abruzzi, del Giro femminile, significa investire positivamente in comunicazione e promozione per la nostra regione, i nostri borghi”.

“Vogliamo valorizzare quell’entroterra ricco di tipicità, tradizioni e bellezze così duramente colpito dai tragici eventi degli ultimi anni – continua Pepe -  Stiamo lavorando, e continueremo a farlo, per riuscire a raccontare e a far conoscere l’Abruzzo dei borghi rurali, interni e delle biodiversità di cui è ricco”. 

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui