GRAN SASSO: CONSIGLIO REGIONALE APPROVA IL PIANO DEL PARCO

Pubblicazione: 01 agosto 2017 alle ore 18:33

Donato Di Matteo

L'AQUILA - Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza, su proposta dell’assessore regionale Donato Di Matteo, il Piano del Parco Gran Sasso Monti della Laga, una riforma attesa da 24 anni che secomdo il centrosinistra aprira' le porte dello sviluppo per la montagna abruzzese bloccata finora da norme troppo restrittive.

A votare a favore la maggioranza di centrosinistra, astenute le opposizioni di centroidestra e il movimeno cinqiue stelle, contro ha vottaao sinistra italiana.

"Il documento, atteso da ben 24 anni, rappresenta uno straordinario strumento di programmazione e un occasione di rilancio per l’intera regione - afferma Di Matteo -. Un traguardo storico raggiunto per i cittadini e le amministrazioni che vivono e convivono all’interno del Parco. Il Piano concretizzerà numerose opportunità per l’intera area portando sviluppo e valorizzazione del territorio".

Il capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, ha spiegato che si tratta di un "provvedimemto importante ma inefficace perché non può produrre effetti in quamto non c'è l'intesa con le Regioni Lazio e Marche".

Secondo il centrosinistra, il Piano costituisce il perno fondamentale della gestione dei territori comunali all’interno del Parco, in funzione dell'attuazione e tutela nell'interesse pubblico naturalistico.

L'articolo 12 della Legge Quadro sulle aree protette n.394 del 6 dicembre 1991 afferma che "la tutela dei valori ambientali e naturali affidata all'Ente Parco è perseguita attraverso lo strumento del piano per il parco" attribuendo, quindi, al Piano del Parco il valore e l'efficacia della dichiarazione di pubblico generale interesse.

"Il territorio sprovvito di Piano in questi anni è stato assoggettato a un  egime di salvaguardia imperniato solo sui divieti - prosegue Di Matteo  . Come effetto di tale condizione sfavorevole, che si è protratta nel corso del tempo, il Piano del Parco è stato vissuto soltanto attraverso obblighi stringenti o limitazioni, che hanno finora ostacolato, se non addirittura precluso lo sviluppo dei territori interessati. La conclusione positiva dell’iter procedimentale costituisce un mutamento straordinario nella direzione del rilancio dei territori e della riorganizzazione della pianificazione strategica. Un ulteriore aspetto significativo, derivante dall’approvazione del Piano è la possibilità di liberare le Zone D, con le relative sottozone, a favore delle amministrazioni locali. Il Piano - conclude Di Matteo - assume notevole importanza nell’ambito della gestione delle risorse naturalistiche dei territori ricompresi nel Parco".

PIETRUCCI (PD), "PASSAGGIO FONDAMENTALE"

"Un grande traguardo, che giunge a coronamento di un percorso impegnativo. L'Abruzzo ha fatto la sua parte, che è di stimolo per Lazio e Marche": il consigliere regionale del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci commenta così l'approvazione da parte del Consiglio regionale del Piano del Parco del Gran Sasso e Monti della Laga, giunta con l'astensione del centrodestra, che da presidente della Commissione competente ha illustrato in Aula.

Pietrucci spiega che "il provvedimento era atteso da 22 anni, e riguarda il territorio di 40 Comuni abruzzesi permettendo di superare norme di salvaguardia vissute come particolarmente stringenti, costituendo così uno strumento utile a cogliere le grandi opportunità di sviluppo nel territorio del Parco, sempre nel rispetto dell'ambiente". 

Pietrucci ha spiegato in Aula che il provvedimento diverrà esecutivo dopo l'approvazione di Lazio e Marche, in cui si trovano i restanti quattro Comuni che fanno parte del Parco.

"Il fatto che ci si il via libera della Regione in cui ricade gran parte del territorio del Parco - dice il consigliere regionale - permette di confidare in una rapida approvazione da parte di Lazio e Marche, che nei confronti di questi mesi hanno espresso sostanziale accordo sui contenuti del provvedimento. Si tratta di un passaggio importante ma non decisivo, per cui è necessario proseguire l'impegno per i prossimi fondamentali passaggi: penso all'approvazione del Piano d'area, della Vas per gli impianti, al via libera alla realizzazione del collegamento Montecristo-Scindarella, senza il quale il processo di rifacimento degli impianti sciistici rischia di risultare incompleto ed economicamente poco sostenibile. Questo traguardo in ogni caso arriva grazie all'impegno di molti, che ringrazio: Massimo Cialente, il vicepresidente Giovanni Lolli, l'assessore Donato Di Matteo, il presidente e il direttore del Parco, Tommaso Navarra e Domenico Nicoletti, le tante associazioni che lavorano e si spendono per un Gran Sasso che oltre che bello sia fruibile 365 giorni l'anno,  come Gran Sasso Anno Zero e Save Gran Sasso: con queste e con le altre organizzazioni continuerò a lavorare per l'obiettivo dello sviluppo delle montagne aquilane di entrambi  i versanti e delle altre montagne, dei Parchi e delle Riserve regionali".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui