• Abruzzoweb sponsor
Messaggio elettorale a pagamento

HACKER SITO NASA: ESPERTO UNIVERSITA' D'ANNUNZIO, ''USATA TECNICA SFREGIO''

Pubblicazione: 08 ottobre 2018 alle ore 15:14

ROMA - Per l'attacco informatico condotto dall'hacker italiano indagato a Brescia per aver violato nel 2013 il sito della Nasa, "è stata utilizzata la tecnica del defacement, che assume il significato letterale di 'sfregiare' o 'deturpare' un sito web. Tra tutte le varie tipologie di attacchi condotti quotidianamente, quella del defacement occupa una percentuale pari a circa l'11%".

E "anche se risulta sempre molto complesso risalire agli autori degli attacchi informatici, questa tecnica può fornire una serie di elementi su cui costruire un'attività di indagine". A fornire l'analisi è l'esperto di Cyber Intelligence e Cyber Security dell'Università di Chieti-Pescara, Antonio Teti. 

Secondo alcune ricerche condotte a livello mondiale tra il 1998 e il 2016, "l'evoluzione di questa tipologia di attacco è stata esponenziale, raggiungendo la soglia di oltre 30 diverse tecniche di conduzione. Gli aggressori, solitamente, compromettono le funzionalità dei siti web attraverso delle 'vulnerabilità' comuni, come l'accesso a file di sistema, Sql Injection, social engineering e l'accesso ai dati delle password", riferisce Teti.

Ad esempio, prosegue l'esperto "va evidenziato che molto spesso sono gli stessi 'defacer' a lasciare volontariamente informazioni che possono essere utilizzate per risalire agli autori degli attacchi, aspetto non comune ad altri eventi di cyber crime".

Attraverso l'analisi di informazioni provenienti da alcune piattaforme social, come Twitter e YouTube, spiega ancora Teti "è possibile ricavare dati riconducibili ad attacchi di web defacement. In base ad alcune ricerche è stato evidenziato che il 32% dei defacement incorporava indirizzi di siti web che facevano riferimento a fornitori di servizi streaming come YouTube".

"Un sistema efficace in grado di contrastare questa tipologia di crimine informatico - conclude Teti - è rappresentato dall' utilizzo di un sistema di monitoraggio delle piattaforme di rete, in grado di avvisare rapidamente il gestore del sistema nel momento in cui si sta manifestando un qualsivoglia cambiamento dei contenuti di un server". 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2018 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui