I MOSAICI DI BRUNO ZENOBIO, ''MATERIALI
RICCHI E POVERI MISCHIATI COME PERSONE''

Pubblicazione: 10 ottobre 2016 alle ore 07:00

di

ROSETO - Fervore religioso, passione, colori, una passione che nutre le sue radici anche nel cognome che ricorda un antico filosofo sofista greco. Questo è Bruno Zenobio, ceramista nato all'ombra della cattedrale di Atri (Teramo), come lui tiene a precisare, apprezzato in Abruzzo e fuori nazione per i suoi mosaici e le sue opere.

Una sua esposizione permanente, a Roseto degli Abruzzi (Teramo), all'interno di Villa Paris, di proprietà di Cingoli, impresa di costruzioni impegnata anche all'Aquila con la ricostruzione, sta richiamando in questi mesi esperti e appassionati da tutta Italia.

"Il mio cuore e le mie radici sono abruzzesi - racconta Zenobio ad AbruzzoWeb - Sono nato ad Atri in una famiglia molto numerosa e molto religiosa. Visitare chiese e conventi era una piacevole abitudine che condividevo con mia mamma, che ha fatto frequentare a tutti noi figli scuole religiose e lì, tra profumo di incenso e canti corali, rimanevo quasi abbagliato dalla bellezza dei mosaici, di cui anche l'Abruzzo è ampiamente fornito".

"Ho fatto mia questa arte scegliendo poi studi artistici prima e architettura poi, per lasciarla, scegliendo la strada dell'insegnamento", continua.

La mostra a Roseto, presente fino a fine ottobre, ha richiamato molte personalità del campo; tanto da meritare una presentazione da parte di Cristina Acidini, soprintendente del polo museale di Firenze, che ha parlato a lungo del pensiero sul mosaico contemporaneo di Bruno Zenobio.

"Questi risconoscimenti attuali, dopo tanti anni di duro lavoro - aggiunge ancora - mi rendono fiero e orgoglioso del mio operato, a questo aggiungo con piena soddisfazione, le tante presenze di studenti che partecipano ai miei corsi, qui a Roseto, mesi di tanto lavoro anche per loro e poi, come spesso accade si aprono le porte della fama e del riconoscimento artistico".

Un'arte mosaica poliedrica quella del professore, in cui convivono la ricchezza della foglia d'oro a 22 carati e il legno grezzo, o ancora vecchie bottiglie e piatti rotti recuperati e mescolati con nuance di pregio.

L'artista confessa che "riuscire a far convivere vari materiali è un po' ripercorrere sull'inanimato l'essenza dei rapporti umani: se noi facciamo convivere l'assassino con il santo, la prostituta con il poeta, riusciamo a creare un certo positivismo, una mescolanza di culture e idee che non può che dare un risultato positivo".

Tra tanti lavori fatti all'interno di chiese e cattedrali abruzzesi tra Teramo e province limitrofe, ha a cuore una particolare creatura come tiene a raccontare. "Mi riempie d'orgoglio entrare nella chiesa del Sacro Cuore di Roseto, un lavoro duro ed estenuante, fatto di 400 mosaici sparsi su 650 metri quadrati, ridare loro la vita, vederli splendere riempie il mio cuore di tante emozioni, che non si posso descrivere con facilità, questi mosaici sono la vita, sono i miei figli".

Come racconta ancora, "creare per me è anche misticismo, io parto dal fascino che la materia mi dà, la tocco, la annuso, la faccio mia, chiudo gli occhi, immagino e la creazione viene da sé".

La vita che scorre prepotente è un motivo ricorrente nelle opere e nelle parole del professore che difatti ha dedicato un libro, scritto da Daniele Astrologo Abadal, sulla sua opera e i suoi capolavori, proprio a sua moglie e alla vita che verrà, specificando che "questa vita è già arrivata, mi riferivo al mio primo nipote, gioia e pensiero stupendo, nato proprio a ridosso dell'inaugurazione della mostra di Roseto".



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2017 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui