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DA ROMA ARRIVANO GLI SPECIALISTI DEL RIS, SI CERCANO TRACCE DELL'ASSASSINO

IL 29ENNE DI SPOLTORE UCCISO A COLPI D'ARMA
DA FUOCO: MAMMA SU FB, ''KILLER HA MADRE?''

Pubblicazione: 09 marzo 2018 alle ore 12:30

Alessandro Neri

PESCARA - "Ale ti hanno ucciso, Ale con un colpo di pistola... A chi lo ha premuto il grilletto domando: hai una mamma?".

Lo scrive su Facebook la mamma di Alessandro Neri, il 29enne di Spoltore (Pescara) ucciso a colpi di arma da fuoco a Pescara, il cui corpo è stato trovato ieri pomeriggio nella zona del fosso Vallelunga, alla periferia del capoluogo adriatico. Il giovane era scomparso dalla sua abitazione lo scorso cinque marzo; poi ieri il tragico epilogo.

Proprio sui social, quando del ragazzo si era persa ogni traccia, la madre aveva lanciato numerosi appelli, generando un tam tam tra amici, conoscenti e utenti della rete. Ieri pomeriggio, sempre su Facebook, la donna ha comunicato a tutti la morte del figlio: "Ale non c'è più", aveva scritto, tra commenti di cordoglio e di vicinanza da parte degli utenti. 

Oggi, intanto, dovrebbe essere eseguita domani l'autopsia.

L'esame sarà eseguito dal medico legale Cristian D'Ovidio, che ieri si è occupato dell'ispezione cadaverica sul posto, dopo il recupero del corpo da parte dei Vigili del Fuoco.

Intanto i Carabinieri non escludono nessuna pista. Gli inquirenti sono al lavoro per appurare il contesto in cui è maturato l'omicidio. Accertamenti sono in corso per capire se il giovane è stato ucciso nel luogo del ritrovamento o se il corpo è stato posizionato lì successivamente. Si lavora anche per chiarire la vicenda dell'automobile del giovane, una Fiat 500 di colore rosso, trovata ieri mattina nel centro di Pescara.

C'è da capire da chi e quando il veicolo è stato parcheggiato lì: in tal senso, trattandosi del centro cittadino, potrebbero essere utili ai militari dell'Arma le immagini delle numerose videocamere di sorveglianza presenti in zona. Delle indagini si occupano i Carabinieri della Compagnia di Pescara, agli ordini del capitano Antonio Di Mauro.

Amici e conoscenti ricordano Alessandro Neri come "un bravo ragazzo, una persona di buona famiglia" e nessuno riesce a spiegarsi quanto accaduto.

ARRIVANO I RIS DA ROMA

Arriveranno gli uomini del Ris di Roma, nelle prossime ore, a Pescara, nella zona del fosso Vallelunga, dove ieri è stato trovato il corpo di Alessandro Neri, il 29enne di Spoltore (Pescara) ucciso con almeno un colpo di arma da fuoco al torace.

Gli specialisti eseguiranno accertamenti e cercheranno tracce nella zona, elementi che potrebbero contribuire a ricostruire l'accaduto. Gli esperti dell'Arma lavoreranno anche sull'automobile del ragazzo, trovata parcheggiata nel pieno centro di Pescara mercoledì mattina.

Intanto si è appreso che non è stato ancora trovato il portafoglio del 29enne. Il giovane, secondo quanto riferito dai familiari agli investigatori, lo aveva con sé.

Le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Pescara, che procedono senza sosta, non escludono alcuna pista. In queste ore i militari sono al lavoro per ricostruire conoscenze, frequentazioni e gli ultimi istanti di vita di Neri e per capire in quale contesto è maturato l'omicidio.

Dopo i familiari, gli investigatori stanno ascoltando gli amici del ragazzo. C'è da capire se il giovane sia stato ucciso nel luogo del ritrovamento - zona piuttosto impervia alla periferia Sud di Pescara - o se sia stato portato lì successivamente. Accertamenti sono in corso anche sulla vicenda dell'automobile di Neri, una Fiat 500 di colore rosso: c'è da capire da chi e quando è stata parcheggiata li, a circa sei chilometri di distanza dal luogo del ritrovamento del corpo.

Se inizialmente si pensava che un contributo importante potesse arrivare dalle telecamere di videosorveglianza, alcuni dei dispositivi presenti nella zona in questione, si è appreso, non sono funzionanti, ma i militari dell'Arma sono comunque al lavoro su questo fronte e non è escluso che possano emergere elementi utili alle indagini.

Neri si era allontanato dalla sua abitazione di via Londra, a Spoltore, la mattina di lunedì e di lui si era persa ogni traccia. Fino a ieri, quando il corpo di un uomo è stato trovato dai cani molecolari, dopo che il telefono del ragazzo aveva rivelato la possibile posizione. Poi il recupero e il riconoscimento da parte del padre.

ALESSANDRO TROVATO CON GAMBE IN ACQUA

Seduto, con le gambe in acqua e il busto adagiato sugli arbusti della sponda del torrente. Vestito e con il cappuccio della felpa sulla testa. È stato trovato così, ieri pomeriggio, nel fosso Vallelunga, alla periferia di Pescara, il corpo di Alessandro Neri, il 29enne di Spoltore (Pescara) ucciso a colpi di arma da fuoco.

Stamani la Procura di Pescara ha conferito al medico legale Cristian D'Ovidio l'incarico per l'autopsia sul corpo del giovane, che dovrebbe essere eseguita domani. L'esperto dovrà stabilire la causa esatta ed i tempi della morte, oltre a cercare eventuali tracce ed elementi utili alle indagini.

Dall'ispezione cadaverica eseguita ieri è emerso che il corpo presenta almeno un colpo di arma da fuoco, al torace, con foro di entrata anteriore.



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