• Abruzzoweb sponsor

IL GRANDE CALCIO PARLA ABRUZZESE: TRA I PROTAGONISTI GIAMPAOLO E DI FRANCESCO

Pubblicazione: 04 agosto 2019 alle ore 07:45

L'AQUILA - Il calcio che conta parla anche abruzzese. 

A tre settimane dalla ripartenza dei campionati di serie A e serie B, si annunciano tra i protagonisti alcuni allenatori nostrani. 

Uno su tutti: il giuliese Marco Giampaolo, che dopo una gavetta lunghissima e l'amarezza di essersi visto sfuggire per un soffio la panchina della Juventus, quest'anno è stato chiamato dal Milan del duo Boban-Maldini per riportare i rossoneri in Champions League nella stagione del clamoroso rifiuto all'Europa League a causa del mancato rispetto dei paletti del fair play finanziario. 

Per Giampaolo è l'occasione attesa una vita. Meritata sul campo, a suon di stagioni positive e soprattutto grazie a una meticolosa preparazione che ne fa, oggi, uno dei migliori allenatori di "campo" d'Italia.

Il Milan si aspetta risultati e bel gioco. D'altronde Giampaolo, fratello di Federico che a lungo ha incantato Pescara, è uno di quelli che si è "abbeverato" dalla fonte di Giovanni Galeone: gioco propositivo, palla a terra, con giocatori di qualità. 

Cercherà invece il riscatto dalla panchina della Sampdoria Eusebio Di Francesco, reduce dall'esonero a Roma, dopo stagioni comunque positive, nonostante le tante turbolenze societarie.

A Genova il tecnico pescarese - che ha allenato in regione Lanciano e, appunto, Pescara - potrà provare a imporre le sue idee forse con maggiore tranquillità. Si ripartirà dal 4-3-3, il suo marchio di fabbrica, in una curiosa staffetta tutta abruzzese proprio con Marco Giampaolo. 

I due sono tra i prodotti più fulgidi di una scuola, quella adriatica, che ha sempre avuto il bel calcio come stella polare.  

C'è un altro tecnico assolutamente abruzzese, in serie A. È "l'oriundo" Roberto D'Aversa, nato a Stoccarda da genitori pescaresi. 

A Pescara è nata la sua famiglia e qui è tornata nel 1978, quando Roberto aveva 3 anni, dopo che mamma e papà per ragioni di lavoro si erano dovuti trasferire in Germania. D'Aversa è sulla panchina del Parma dal 3 dicembre 2016 ed è artefice principale del miracolo gialloblù: la doppia promozione dalla C alla A. 

E anche la scorsa stagione, nella massima serie, è stata molto positiva visto che gli emiliani si sono salvati, anche se con qualche patema finale.

In Abruzzo ha allenato la Virtus Lanciano e ha giocato con il Pescara. 

Quest'anno avrà il compito di far salvare ancora il Parma, possibilmente con meno sofferenza. Non c'è certo abruzzese, ma sicuramente è ricordato con affetto in regione Maurizio Sarri, attuale tecnico della Juve, sulla panchina del Pescara nel 2005, stagione conclusa con la salvezza dopo aver conteso a lungo i playoff. 

Scendendo in B troviamo Luciano Zauri, marsicano di Pescina, sulla panchina del Pescara, dove è giunto dopo essere stato tecnico delle giovanili e anche vice di Massimo Oddo. 

Lo stesso Oddo, pescarese doc, che oggi è sulla panchina del Perugia, dopo quella biancazzurra (con la promozione in A e il successivo esonero) e dopo l'esperienza non felicissima su quella dell'Udinese al posto di Gigi Delneri e quella altrettanto amara con il Crotone in B (2 pareggi e 6 sconfitte). 

Anche per Oddo una grande chance per il rilancio. 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui