INCHIESTA APPALTI REGIONE: ARCHIVIAZIONE PER ROCCO D'ALFONSO EX SINDACO PENNE

Pubblicazione: 10 aprile 2019 alle ore 15:33

L'AQUILA - Il giudice per le indagini preliminari del tribunale dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, ha disposto l’archiviazione della posizione di Rocco D'Alfonso, ex sindaco di Penne (Pescara), che era stato accusato di "corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio e istigazione alla corruzione", nell'ambito dell'inchiesta relativa all'alienazione del fondaco di proprietà del Comune della città vestina.  Identica decisione, l'archiviazione, è stata presa per l'ex presidente della Regione Abruzzo e oggi senatore del Partito democraticoLuciano D'Alfonso, di cui all'epoca dei fatti  l'ex sindaco era stretto collaboratore, nello staff dell'ufficio di Presidenza.

La vicenda​, risalente al 2015,​ si inserisce  in uno dei  degli oltre 10 filoni d'inchiesta della procura della Repubblica dell’Aquila sugli appalti della Regione: tra i principali la gara per l’affidamento dei lavori di ricostruzione di palazzo Centi, sede della giunta regionale all’Aquila.

I due ​sono stati​ indagati per la cessione di un immobile di proprietà comunale, messo in vendita  poiché il Comune di Penne aveva bisogno di fare cassa, in quanto rischiava di sforare il patto di stabilità interno. Per portare a termine l’operazione era però necessario superare il vincolo dei Beni culturali: il sindaco della città vestina  ha chiesto dunque alla Soprintendenza che il vincolo potesse decadere ed è rimasto in attesa del parere della relativa commissione per completare la vendita.

La commissione, tuttavia, ha tardato a riunirsi e Rocco D’Alfonso ha deciso di chiedere l’intervento del presidente della Regione, che ha telefonato ad un funzionario dei Beni culturali per sollecitare il parere. Questa telefonata  è stata stata letta dagli inquirenti come una “pressione indebita” sul funzionario, al fine di favorire la decadenza del vincolo e la vendita dell’immobile.

Accusa rivelatasi, a seguito dell'indagine, però infondata: non c'è stata infatti nessuna pressione indebita a imporre il parere positivo necessario al Comune di Penne per vendere il vecchio fondaco. La richiesta è stata solo quella di velocizzare la riunione della commissione che doveva esaminare la pratica ferma da mesi sotto un faldone di altre richieste. 

Nè, ovviamente, l'ex governatore ha ottenuto qualcosa in cambio dall'allora sindaco D'Alfonso.

La  richiesta di archiviazione è stata fatta dal procuratore della Repubblica Michele Di Rienzo, accolta dal giudice Gargarella, in quanto si legge nel decreto di archiviazione, "non emergono elementi in base ai quali possa essere utilmente esercitata in qualche forma l'azione penale".


© RIPRODUZIONE RISERVATA


ALTRE NOTIZIE

 CONTATTA LA REDAZIONE 2003- 2019 Enfasi srl
INFORMAZIONI COMMERCIALI .
Enfasi srl - Quotidiano digitale registrato presso il Tribunale dell'Aquila con decreto n°501 del 2 settembre 2003
Iscrizione al ROC n. 26362 - P.IVA 01812420667
Direttore responsabile Berardo Santilli

La redazione può essere contattata al


Politica d'uso dei Cookies su AbruzzoWeb

Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione potranno segnalarcelo contattando la redazione.
Powered by Digital Communication  -  Developed by MA-NO
 
X

Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Continuando a navigare si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito.
Per avere più informazioni o modificare le impostazioni sui cookie clicca qui